Corridonia verso le elezioni
Le idee di Nelia Calvigioni
L'INTERVISTA - L'attuale sindaco si ricandida con la lista “Insieme per Corridonia”
di Beatrice Cammertoni
Corridonia si prepara alla prossima campagna elettorale ed alle elezioni comunali del 6 e 7 maggio. L’attuale sindaco, Nelia Calvigioni, si ripresenterà agli elettori con la lista civica “Insieme per Corridonia” e proprio la scorsa settimana sono partiti i primi incontri con i rappresentanti delle forze politiche, delle associazioni e con i cittadini che delineeranno non solo il programma ma anche la composizione della formazione che si presenterà al voto.
Ci sono novità in merito alle alleanze?
Nessuna notizia, stiamo ancora lavorando. La mia è una lista civica aperta a tutti ed allo scambio di idee verso soluzioni il più possibili attuative visto il periodo che stiamo vivendo. La crisi economica lascia poco spazio ai sogni e molto di più alle idee concrete ai fini di migliorare il territorio. Sto incontrando associazioni sportive, culturali e di volontariato, rappresentanti di quartieri e normali cittadini che non hanno legami con le forze politiche ma hanno proposte. In tutto questo, ovviamente, continuiamo ad occuparci della vita amministrativa della città, che procede ai suoi ritmi come al solito.
Cosa farà l’UDC in questa campagna elettorale?
Nessuna novità neanche per questa questione, ci saranno incontri anche con loro. L’UDC è presente nella mia giunta dal 2007 così come lo sono altri esponenti di forze politiche di diverso orientamento. Questo perché conta in via prioritaria la persona e non all’identità partitica. Tutti i partiti in fondo hanno come obiettivo principale il bene comune ed ognuno può dare un contributo sulla base della propria appartenenza.
In merito al programma invece? Quali saranno i punti di continuità con il mandato in corso?
Sicuramente si seguirà un percorso già avviato. Corridonia ha riaperto negli ultimi cinque anni un dialogo a 360 gradi con il contesto in cui si inserisce e ciò ha dato degli importanti frutti. Basti pensare a come è migliorata la situazione dello svincolo della superstrada e a come la viabilità della zona sia cambiata in meglio a costo zero per il Comune. La concertazione con la provincia e l’Anas ha reso possibile il raggiungimento di un obiettivo estremamente importante. Sono inoltre stati portati avanti dei progetti significativi collegati anche all’eredità che mi è stata lasciata. In primo luogo gli interventi nelle 11 scuole di Corridonia, anche se l’edilizia scolastica resta un ambito su cui continuare a lavorare. Serviranno nuovi finanziamenti extra comunali anche per risistemare la parte delle mura crollate nel 2004 e messe in sicurezza in attesa di trovare i fondi necessari. Dobbiamo soprattutto fare ancora i conti con i danni dell’alluvione del 2 Marzo e con la necessità di dare una soluzione a fianco della provincia al guado temporaneo sul fiume Chienti a Colbuccaro ed al senso unico alternato necessario nella strada comunale della tra Villa San Filippo dopo una frana. Tra gli obiettivi che cominciano a delinearsi ci sono anche nuovi impianti sportivi e marciapiedi. Mi trovo nella stessa situazione di tutti i sindaci italiani che con il Patto di Stabilità sono vincolati rispetto a progetti di lungo periodo e costretti a potenziare la rete dei finanziamenti extra comunali, quando sarebbero necessari investimenti importanti per migliorare la situazione nel territorio. Con il Patto di Stabilità si vive alla giornata, per non parlare dell’IMU che non è affatto una risorsa per i comuni e che anzi ne riduce le entrate. Non chiudendoci nella nostra realtà comunale siamo riusciti a portare avanti un dialogo costruttivo con gli enti statali e provinciali che ci hanno permesso di compiere variazioni nelle entrate e scelte coraggiose.
Come sarà questa nuova campagna elettorale?
Io sono tranquillissima e in coscienza, cinque anni fa mi sono messa al servizio del territorio pur essendo al di fuori del mondo politico dedicando tutto il mio tempo, tanto impegno ed un entusiasmo sempre maggiore. Si apre per noi una fase di incontri e di scambi di idee nel corso della quale cercheremo di coinvolgere soprattutto giovani e donne.
In merito alla lista di candidati che verrà presentata?
In questo momento sono più importanti le idee. I nomi arriveranno più avanti: è prima necessario conoscersi, incontrarsi e parlarsi per capire che tipo di impegno, di tempo e di competenze ognuno è pronto ad investire. Rispetto alla precedente lista questa avrà già una base di riferimento, ma chiaramente ci sarà anche un forte rinnovamento.

piccolo errore la LISTA DI CHIAMA ” CORRIDONIA INSIEME”
GRAZIE Nelia Calvigioni
Io sono “uno dell’insieme”
Qualcuno chiama quella cittadina ‘Calvigionia’ e dice che sarà sempre più grigia..
@axel munthe
Sarà pure “Calvigionia” ma è sicuramente meglio di “Justozzia” o “Tardinia”
Quando è troppi galli a cantà ….. non se fa mai jornu!
PARLERANNO LE URNE.
@ Pierre.
Per me stanno allo stesso livello….
Non c’è stato nulla di nuovo e solo gli amici e i parenti ne sono contenti. Lei è uno di questi??
Ad ogni modo, facile che vinca di nuovo, visto che dall’altra parte non si fa che litigare, discutere e spaccarsi… purtroppo per i corridoniani, ma, in fondo, scelgono loro chi più li rappresenta… il che è tutto un dire..