Furto di rame al cimitero,
un 32enne patteggia
SAN GINESIO - L'uomo era stato arrestato lo scorso 17 maggio insieme ad un complice. Oggi si è conclusa la direttissima al tribunale di Macerata

Sorpreso a rubare rame al cimitero di San Ginesio e arrestati, oggi uno dei due uomini finiti in manette lo scorso 17 maggio, ha patteggiato nel corso della prosecuzione della direttissima che si è svolta davanti al giudice Domenico Potetti.
Per l’uomo Paolo Monti, 32 anni, muratore di Amandola, difesa (avvocato Benedetta Pugnali) e accusa (pm Francesca D’Arienzo) hanno concordato una pena di 1 anni e 8 mesi.
In precedenza aveva patteggiato 1 anno e 10 mesi l’altro uomo arrestato Davide Garzoni, 32, di Arona, residente ad Amandola, dove fa l’operaio in una fonderia. Garzoni è difeso dall’avvocato Sandro Pugliese. Secondo l’accusa i due 32enni avevano portato via circa 92 chili di rame tra grondaie e discendenti. I carabinieri li avevano sorpresi e arrestati.
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