Macerata: i numeri dell’emergenza neve
e i ringraziamenti del sindaco

Le precipitazioni hanno avuto carattere di forte eccezionalità superando di gran lunga la mitica nevicata del 1956
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MACERATA - Andrea Ginestra

 

Nota del Comune di Macerata:

Venticinque spartineve, 3 spargisale, 7 turbine, 150 tonnellate di sale, 140 spalatori, 3,000 metri cubi di neve rimossi,13 ordinanze emesse.

Questi soltanto alcuni dei numeri dell’emergenza neve che recentemente ha colpito Macerata a cui vanno aggiunti quelli che hanno riguardato la raccolta rifiuti: dal 2 al 13 febbraio sono state raccolte a mano 124 tonnellate di rifiuti solidi urbani, 27 tonnellate di frazione umida, 15 tonnellate di carta e 12 di plastica contro le 4.000 che generalmente vengono rimosse in periodi normali.

Da sottolineare che le precipitazioni nevose, anche a Macerata hanno avuto carattere di forte eccezionalità superando di gran lunga la mitica nevicata del 1956. Basti pensare che solo nei due week end critici si sono accumulati 60 nel primo e 40/50 centimetri di neve nel secondo, per arrivare a cumuli di deposito totale di 1 metro e 20 centimetri.

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Il sindaco Carancini (foto di Guido Picchio)

“Innanzitutto – interviene il sindaco Carancini –  desidero ringraziare tutti i maceratesi per il comportamento che hanno assunto durante l’emergenza e con loro anche i dipendenti comunali, il personale dell’Apm, la Smea, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e tutte le associazioni di volontariato, in particolare il Gus, che con dedizione, passione e spirito di servizio hanno instancabilmente prestato la loro indispensabile e preziosa opera, non ultimo il personale delle ditte che per questa eccezionale emergenza hanno garantito turni di lavoro fino a 12 ore sabati, domeniche e notturni compresi. Il piano neve  – prosegue il sindaco – è stato approntato immediatamente e ha funzionato. Certamente più volte in corso d’opera abbiamo avuto la necessità di rimodularlo in relazione al perdurare di situazioni fortemente critiche ed insistenti che però fortunatamente non hanno creato casi di isolamento gravi. A questo proposito vorrei  ricordare che nei periodi di massima allerta il Centro Operativo Comunale ha funzionato 24 ore su 24 con reperibilità notturna in collegamento con il Soi e la Protezione  civile. Infine, vorrei sottolineare anche che tutte le richieste di intervento relative a situazioni di disagio delle fasce deboli sono state prese in carico e  a testimonianza di questo ci sono diverse comunicazioni di ringraziamento. Per quanto riguarda i costi, in attesa di una stima più analitica, posso affermare che, indicativamente, il costo giornaliero dell’emergenza si attesta intorno ai 35.000,00 euro”.

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MACERATA - Gabor Bonifazi

E a proposito di emergenza neve è di questa mattina la revoca dell’ordinanza emessa dal sindaco Carancini in quella occasione per il divieto di conferimento dei rifiuti oggetto di raccolta differenziata e con cui si invitava la cittadinanza a ridurre al minimo quello dei rifiuti indifferenziati e della cosiddetta frazione umida..

Infatti con il miglioramento delle condizioni atmosferiche le postazioni e i cassonetti sono stati liberati da ghiaccio e neve e quindi nuovamente accessibili consentendo alla Smea di ritornare a lavorare a pieno regime



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