Elezioni a Civitanova: intervengono Sel e Piergentili (Idv)
Dopo il “patto del Miramare” anche Sel interviene nel dibattito politico confermando una posizione di estraneità rispetto alle dinamiche assunte dai partiti maggioritari: “A SEL non interessano le polemiche interne ai partiti – afferma Amedeo Regini – A Sel interessa instaurare un governo cittadino alternativo e progressista dopo quasi venti anni di governo delle destre”. Fondamentale per Regini che la coalizione affronti alcuni argomenti cardine come la Variante alla Statale 16, il funzionamento e la trasparenza della macchina amministrativa, Ceccotti e Metropolitana di Superficie, Cavalcavia. Sulle primarie invece dice: “ In tempi non sospetti mesi or sono SEL ha inviato a tutti i segretari dei partiti cittadini un regolamento per lo svolgimento delle Primarie. Primarie di coalizione aperte con modalità da decidere nella società civile. SEL non partecipa alle Primarie contro qualcuno. SEL vuole essere parte attiva, unitaria convinta che l’unità è la ragione di fondo dei progressisti”.
Interviene invece sulle parole di Montesi (leggi) Giacomino Piergentili dell’Idv che sostiene che il Pd a Civitanova è frammentato e diviso: “A Tolentino Comi è sceso in campo come candidato unico del PD per acclamazione, per unificare il PD e la coalizione, tanto che vincerebbe le elezioni anche rifiutando le primarie: e da gran signore ha accettato le primarie per allargare la coalizione. A Civitanova è avvenuto l’esatto contrario e chi non ha avuto rispetto per l’unità del PD e per gli alleati, specialmente per l’IDV è stato proprio Silenzi: il PD non è unito sulla sua candidatura e la sua candidatura non unisce il centrosinistra proprio in un momento in cui ci vorrebbe la massima unità e un candidato “giusto” per sconfiggere . E le primarie Silenzi le ha dovute accettare “ob torto collo” non per unire, ma per ottenere con la forza una candidatura perdente che nessuno gli riconosce come naturale dopo la sconfitta alle provinciali del 2009 da Presidente uscente. Caro Montesi, il PD sarà pure uno, ma fra Comi-Broccolo e Silenzi ce ne corre e per fortuna che il PD lo rappresentano Broccolo e Comi”.

SeL non fatevi fregare dallo “zio Giulio”!!!!!!!!!!!
Se qualcuno mi traduce le prese di posizione di SEL e dei dipietristi gli offro un caffè.
Non si capisce se SEL è pro o contro la candidatura di Silenzi, né per quale motivo ai dipietristi vada bene Comi a Tolentino ma non Silenzi a Civitanova.
Mala tempora currunt.
Funziona in base a chi offre di più. Mi dai un assessore e 3-4 partecipate. Non me li dai? Bene allora ti ostacolo anche a costo di perdere le elezioni.
Purtroppo questa è la politica, soprattutto UNA CERTA POLITICA. Chi vuol intendere intenda.
A parte che ancora vomito
per quello che riescono a dire,
non so se sono peggio le balle
oppure le faccie che riecono a fare
(Ligabue)
Il PD di civitanova marche ha nella votazione diel 12 febbraio 2012 “accalamato ” Silenzi, quindi il Sign. PIERGENTILI si può rilassare e rivedere le sue opinioni, anche perchè nella votazione esce che la minoranza interna congressuale ha votato per Silenzi, tranne 21 voti. IL PD è unito e ha resistito a 12 mesi di guerriglia ( per altro non ancora spenta) da parte del’IDV che ha posto veti sulla persona , e nel programma si è scoperto che L’IDV è a favore della lottizzazione CECCOTTI nella versione proposta dall’assessore PERUGINI dell’UDC. L’IDV a Tolentino è per le primarie, a CIVITANOVA no, ha sempre detto che le primarie finiranno per premiare SILENZI. Questo comportamento contradditorio dell ‘IDV NON TROVA RAGIONI, E CONFERMA DELLA INAFFIDABILITà DEL PARTITO DI favia.
Certo l’Idv non può essere frammentato e diviso visto che a comandare sono solo Favia e la Giorgi e gli altri devono solo eseguire…e chi ha avuto paura delle primarie è proprio l’Idv. A Tolentino con il Pd di Comi e a Civitanova fino ad adesso con Mobili…del resto sulla Ceccotti, Favia e il sindaco uscente concordano per la cementificazione