Prima neve: occhio alle strade
con obbligo di catene a bordo

Per la provincia di Macerata l'obbligo è in vigore lungo la superstrada 77 Valdichienti, dallo svincolo di Corridonia al confine con l’Umbria, compresa la variante tra Sfercia e Pontelatrave
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catene-neve-montaggioLa prima neve caduta in provincia fa tornare di attualità le recenti normative entrate in vigore lo scorso 15 novembre e in vigore fino al 15 aprile 2012. La legge prevede, infatti, l’obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve su alcuni tratti delle strade statali maggiormente esposte al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio durante la stagione invernale. La novità contenuta nell’ordinanza emanata dal capo compartimento Anas per le Marche fa seguito alla modifica di alcune disposizioni del Codice della strada riguardanti le disposizioni in materia di sicurezza stradale. La nuova normativa ha introdotto l’obbligo di percorrere i tratti segnalati con appositi segnali verticali, con pneumatici invernali montati o catene a bordo, modificando la precedente prescrizione di utilizzarli solo in caso di presenza di precipitazioni nevose, o formazione di ghiaccio.

Per la provincia di Macerata l’obbligo è in vigore lungo la superstrada 77 Valdichienti, dallo svincolo di Corridonia al confine con l’Umbria, compresa la variante tra Sfercia e Pontelatrave. Inoltre, riguarda la strada statale 16 (l’Adriatica) tra il chilometro 226,700 e il 231,700, e tra il chilometro 288,300 e il 308,200. Sulle strade provinciali, invece, un’ordinanza del 2003 stabilisce che gomme invernali e catene sono obbligatorie solo in presenza di neve o ghiaccio sull’asfalto.

neve-sibilliniLa norma stabilisce che su queste arterie si deve circolare con le catene a bordo, o le gomme termiche montate, anche con il sole.

Per chi non ottempera alle norme, la sanzione prevista varia da80 a318 euro, con la possibilità della sanzione accessoria di sottrazione fino a tre punti della patente, nel caso di ripercussioni sul traffico, come nel caso di un’auto in panne, impossibilitata a proseguire.

Naturalmente ci sono anche altre arterie provinciali particolarmente a rischio, come quelle dell’entroterra: le provinciali 361 Settempedana, la 256 Muccese, la 502 Cingolana, la 137 ex Valnerina tra Pievetorina e Visso, l’Apirese, la 5 che collega Acquanina a Bolognola, la 17 Camerino – Serravalle di Chienti, la rete di viabilità provinciale tra Colfiorito, Serravalle, Visso, Fiastra, Ussita. In caso di nevicate abbondanti sono chiuse al transito alcune strade, come la provinciale per Pian dell’Elmo tra Apiro e Matelica e la Fiastra-Sefro-Montelago.

I centralini delle forze di polizia in queste ore stanno rispondendo a numerosissime chiamate di automobilisti cui la normativa ancora non è chiara, mentre già da qualche giorno c’è stato “l’assalto” ai rivenditori di catene e gomme termiche, tanto che in alcuni casi non è stato possibile rispondere positivamente all’alto numero di domande.

r. s.



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