L’ultimo gesto d’amore di Gabriele:
primo prelievo multitessuto a Macerata
La famiglia del giovane di Corridonia recentemente scomparso a seguito di un tremendo incidente con la moto ha acconsentito ad attivare il processo di donazione
Primo prelievo multitessuto segnalato dalla Rianimazione dell’Ospedale di Macerata. La generosità della famiglia e l’impegno organizzativo e professionale degli operatori della Zona Territoriale 9 di Macerata hanno reso possibile questo intervento, estremamente particolare ed impegnativo.
Il giovane deceduto all’ospedale di Macerata dopo ore di agonia a seguito di un drammatico incidente (leggi l’articolo) mentre a bordo della sua Aprilia 125 percorreva la Zaona Industriale di Corridonia. Qui, per cause ancora da accertare si è schiantato frontalmente con una Punto che proveniva dalla direzione opposta. I genitori di Gabriele Pierluigi. che alla fine del mese di settembre avrebbe compiuto diciotto anni, in un momento così drammatico, compiendo un esemplare gesto sensibilità ed altruismo, hanno dato la loro autorizzazione ad attivare il processo di donazione.
Gabriele Pierluigi è deceduto alle ore 11 del primo settembre nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Macerata. Il giovane, originario di Corridonia, era stato tempestivamente trattato nella serata del 30 agosto dal personale del Pronto Soccorso dello stesso ospedale. I sanitari, resisi subito conto della gravità della situazione clinica, avevano disposto l’immediato trasferimento all’Unità Operativa di Rianimazione dove Gabriele era stato sottoposto ad ulteriori accertamenti diagnostici con consulenze specialistiche che evidenziavano lesioni da politraumatismo, tra cui un grave ed esteso trauma toracico.
Nonostante tutti gli sforzi del personale sanitario, le condizioni vitali del ragazzo sono rimaste sempre assai critiche.
La notizia della morte del giovane si è rapidamente diffusa in tutto il presidio ospedaliero suscitando profonda commozione in tutto il personale.
Il Coordinatore Locale per la Donazione, dottor Gianrenato Riccioni, insieme ai propri collaboratori ha accolto il desiderio della famiglia e nella notte del primo settembre, in una delle Sale Operatorie dell’Ospedale, ha gestito e coordinato le attività per il prelievo delle cornee (in collaborazione con l’équipe oculistica dell’Ospedale di Macerata), di valvole cardiache, vasi, tessuti muscolari e scheletrici (in collaborazione con l’équipe medica della Banca dei Tessuti Regione Veneto).
A questo atto immenso, pieno di amore e generosità del donatore e dei familiari, si è unita la professionalità e l’umanità di tutti il personale della Rianimazione.
Veramente un grande gesto d’amore dell’intera famiglia Pierluigi, Gabriele compreso.
Approfitto dell’occasione per esprimere le mie più sentite condoglianze a tutti i familiari di Gabriele e il ringraziamento per lo splendido dono alla collettività costituito dall’autorizzazione all’espianto degli organi ancora vitali di “Gabbo” (questo mi sembra che fosse il nominativo con il quale lo chiamavano gli amici).
Vorrei aggiungere un suggerimento agli amici di Cronache Maceratesi: perchè non pubblicare ogni tanto anche storie di amore, di dedizione agli altri, di volontariato, di solidarietà? I giovani, al giorno d’oggi, hanno tanto, tanto, bisogno di esempi positivi