Lettera aperta al sindaco Carancini:
“Sistemate i Giardini Diaz”
L'avvocato Ruggero Maceratini scrive sui problemi dei giardini
Da Ruggero Maceratini riceviamo una lettera aperta al sindaco Romano Carancini:
“Caro Sindaco, mi rivolgo a te con tono amichevole e colloquiale per la nostra ormai lunga conoscenza e stima nell’esercizio della professione forense, ma nella sostanza necessariamente critico ed allarmato, sicuro di interpretare la voce di tanti altri miei concittadini, che frequentano gli spazi verdi cittadini per portarvi a giocare i piccoli loro affidati. La domanda, ovviamente retorica, è questa: ma in questi ultimi, diciamo due, anni sei mai stato nei Giardini Diaz e più in generale negli altri luoghi ove abitualmente giocano i nostri più piccoli concittadini? Dovrei ritenere di no; per limitarmi al solo stato in cui si trovano i giardini più importanti di Macerata (gli altri spazi pubblici si trovano in condizioni ancora peggiori), che dovrebbero essere il nostro biglietto da visita per i turisti e per le manifestazioni anche a livello nazionale che annualmente vi si svolgono, luogo che da circa due anni ho occasione di frequentare più spesso, devo purtroppo farti notare che il loro stato peggiora a vista d’occhio di anno in anno e quasi di giorno in giorno.
Al loro interno si trovano cartacce in quantità, cocci di bottiglia, residui alimentari ed altre simili porcherie, escrementi canini, foglie secche non ancora raccolte; i prati sono consunti e spelati, ci sono tristi tronchi di alberi secchi non ancora tolti, le aiuole sono molto trascurate e piene di sporcizia, il luogo dove ci sono i giochi per i piccoli è pieno di polvere, e non di sabbia, e non viene mai pulito o almeno rastrellato dai mozziconi di sigaretta, che sono del resto da per tutto, e siccome i bambini amano giocare con la terra e non è possibile né giusto impedire loro questo divertimento, si ha sempre il terrore, non infondato, che tra le loro mani capiti qualche siringa. Insomma l’interno dei Giardini Diaz è molto sporco e trascurato, anche perché essi sono divenuti spazio non attrezzato di picnic, quando va bene, se non di bivacchi ed anche terreno per i giochi a pallone di adulti o ragazzi molto grandi. Né l’area intorno ad essi: quella del teatro all’aperto o terrazza di popoli, e delle giostrine, è in una situazione migliore; se non erro anche questo luogo dovrebbe essere interdetto ai cani (i quali hanno, degli spazi loro dedicati) per evidenti motivi igienici, e perché anche questo luogo è frequentato dai piccoli, ma qui la situazione, dal punto di vista degli escrementi animali, è ancora peggiore da momento che vi stazionano quotidianamente almeno sette od otto cani.
Purtroppo il quadro delineato non è stato volutamente dipinto in tinte fosche, ma descrive semplicemente la realtà di questo che è il verde più in vista e, si fa per dire, più attrezzato e ben tenuto di Macerata, figuriamoci gli altri luoghi! Ora si potrebbe anche dire che la sua tenuta non spetta solo al Comune ma anche all’educazione di chi lo frequenta, benissimo ed allora perché non sorvegliarlo di più facendo rispettare le regole di civiltà e di buon uso dei beni comuni? Certamente non ignorerai che esso è frequentato non solo da mamme e bambini, ma anche da individui, quando va bene estremamente maleducati ed incivili che usano il verde dei prati come cosa propria da distruggere a piacere, ed altre volte da individui ancora peggiori dei quali si è dovuta preoccupare la forza pubblica che viene sì a dare un’occhiata ed a scopo preventivo, ma sempre troppo poco. Insomma io non vi ho mai visto un poliziotto o un carabiniere di quartiere e pure siamo in pieno centro e, quanto ai nostri vigili urbani, la loro presenza dovrebbe essere molto più costante ed incisiva nel far rispettare quelle quattro regole regole di civiltà che sono all’ingresso dei cancelli. Mi rendo conto delle difficoltà in cui ci troviamo, sia in generale che nella situazione locale, ma ritengo che, in primo luogo proprio la salute ed il benessere delle generazioni più piccole sia il patrimonio più importante e l’investimento più utile da tutelare e che si debba fare ogni sforzo per garantirlo, e poi, dal momento che, fortunatamente, anche la nostra città è divenuta un luogo di attrazione turistica e degna di essere visitata (cosa troppo spesso sottovalutata proprio da noi cittadini) anche l’aspetto del suo decoro urbano, non solo per la città in se, ma anche per il ritorno di immagine turistica debba essere giustamente preso in considerazione e protetto.
Infine all’usuale giustificazione-lamentela della mancanza di fondi, per migliorare la situazione descritta è facile obbiettare che, per fare ciò, non sono necessarie somme ingenti, quanto buona volontà ed impiego intelligente delle forze disponibili; al limite si introduca, se è possibile, la c.detta tassa di scopo (proporzionata al fine ed alle risorse già disponibili) il cui ricavato venga interamente dedicato alla soluzione di questo problema, naturalmente con puntuale e pubblicizzata verifica delle somme impiegate da parte della cittadinanza”.

Bisognerebbe fare in modo di farci tornare le famiglie.In tranquillità
scusate la richiesta piuttosto fuoritema! avete per caso foto di come erano i giardini prima che venissero rifatti? ho vaghi ricordi di quando ci andavo da piccolo e mi piacerebbe vederle se possibile! grazie 😉
Condivido in pieno con lei, la informo pure che il comune ha tolto la maggior parte dei giochi al’interno degli spazi verdi della città.
Evidentemente i bambini di Macerata non rientrano nelle prerogative di questa amministrazione.
Saluti e speriamo che anche questo appello non cada nel vuoto
magari ci fossero le foto ,ti assicuro che erano belli e curati,c’era una bella fontana con i pesciolini gioia di noi bambini erano i giardini sicuri e delle famiglie,mi è stato detto che adesso è piena di balordi stranieri (non sono razzista)ma quando leggo quello che fanno senza rispettarwe le nostre leggi io mi incavolo,scusate l’espressione,ciao Guido.
Ma siamo sicuri che si sta parlando dei giardini Diaz di Macerata? Non dico che brillano di luce propria, ma di certo non sono così come descritti nell’articolo. Per quanto riguarda i cani vicino le giostre, ultimamente se ne vedono pochi visto che proprio l’avv. Maceratini si precipita a chiamare i vigili urbani appena ne vede una nell’arco di 10 km! Ci tengo a precisare comunque che i proprietari dei cani sono attentissimi ai loro amici, anche e soprattutto nel pulire quando sporcano. Sono un papà che frequenta quasi tutti i giorni i giardini e purtroppo non ho un cane.
L’unica cosa che l’articolo, a mio parere, avrebbe dovuto denunciare sono quei soliti due o tre individui che girano sia all’interno che all’esterno dei giardini al solo scopo di infastidire ragazzine e mamme. La polizia negli ultimi mesi è passata spesso, peccato però in macchina all’interno dei giardini. Un ringraziamente in questo caso andrebbe sicuramente fatto alla famiglia che gestisce le giostre, che puntualmente oltre a far divertire i nostri bambini (ad una cifra modica oltretutto) si preoccupa di controllare ed a volte difendere proprio quelle ragazzini e quelle mamme. Mi permetto di darLe un consiglio avvocato, lavi le mani alla sua nipotina al rientro a casa la lasci divertire, per un pò di polvere non è mai morto nessuno!
c’era anche il carretto con la signora che vendeva lupini e noccioline…. erano belli, puliti, curati e a prova di famiglie. ora fanno schifo!
Assessore Valentini quando verranno ripristinati i giochi per i bambini che avete portato via perché pericolosi proprio all’inizio dell’estate? Aspettate che nevichi? Ma non si poteva programmare in inverno questo intervento cosicché per l’estate i giochi fossero pronti? Ma non per l’inverno prossimo … ma per quello scorso!!!
almeno qualche gioco ai Diaz c’è, ai giardini che si trovano all’incrocio tra via marche e via ancona (zona tribunale) hanno portato via tutto. qui le siringhe sono una realtà e non un’ ipotetica eventualità. io sono stato testimone oculare almeno in due circostanze. i bambini non sembrano una prerogativa di questa amministrazione, come detto sopra, ma attenzione che gli spazi sottratti alle famiglie in qualche modo poi vengono occupati da ben altri soggetti…
non capisco perche le forse dell’ordine non vanno a farci un giro a piedi ogni tanto invece di stare solo alla stazione a controllare i documenti di quelli che passa.
Salve a tutti,
vorrei sottoporre al nostro sindaco e alla nostra amministrazione la semplice equazione:
SEGNI DI INCIVILTà=PAURA=SENSO DI ABBANDONO DA PARTE DELLA COMUNITà=OPPORTUNITà PER COMPORTAMENTI CRIMINALI E/O DEVIANTI.
Molto semplicemente (senza perdermi in una lezione di criminologia): luoghi come quelli citati nei post precedenti o come (tanto per andare troppo indietro con la memoria) il parcheggio del tribunale sono luoghi in cui non solo manca un controllo formale da parte delle forZe (Andrea l’italiano!!!) dell’ordine, ma dove, nondimento, è inesistenze qualsiasi forma di controllo informale da parte dei passanti.
I segni di inciviltà e degrado urbano hanno prodotto fenomeni di degrado (questa volta sociale) e criminalità.
Caro sindaco e cara amministrazione, vogliamo, ancora far finta di nulla?
Ah Ruggè, e datte ‘na carmata …. da quello che scrivi pare che sti giardini Diaz so’ un misto fra il Bronx e la discarica de Scampia … non è vero, dai …… c’ho un sospetto: sarà tu che sei un tipo un po’ troppo teso e agitato??? ma ‘ndo stanno tutti ‘sti cocci de bottiglia? ‘ndo stanno tutti ‘sti avanzi di cibo? ‘ndo stanno tutti ‘sti “escrementi canini”? te li sei sognati? se tu’ nipote vole jocà co la terra, certo non puoi pretende che sia terra sterilizzata, no????? oppure tu c’hai il modo de sterilizza’ la terra?? a casa tua sterilizzi tutto per fa’ jocà tu’ nipote????? daiiiii lascia perde …. non esagerà!