Maulo: “Completare
il progetto dei Giardini Diaz”
Da Gian Mario Maulo, presidente del Consiglio comunale:
“La sistemazione dell’area tra Viale Puccinotti e Fontescodella rappresenta una scelta costante e condivisa dalle diverse Amministrazioni: il parcheggio sotterraneo (1989-91), la Terrazza dei Popoli (1995), il restauro delle mura (1995) e di Porta Montana (1997), la galleria e l’ascensore per il centro (1996-98), la riqualificazione dell’ovale (1997-98), la sistemazione di Viale Puccinotti e della Rotonda (2003-2005) sono già realtà. La stazione delle corriere (1996-2002), poi, ha liberato i Giardini dalla funzione impropria di autostazione e di parcheggio degli autobus. La realizzazione della strada via Mugnoz-via Tucci (1995-2002) rende possibile l’uscita degli autobus extraurbani senza percorrere i giardini e la cinta muraria. La riqualificazione del parco di Fontescodella (2004-2006) ha reso fruibile un bosco urbano che rappresenta un polmone vitale per la città.
Perché non completare l’opera?
Il progetto di riqualificazione dei Giardini Diaz, (premio nazionale di progettazione 1997), oltre l’ovale riportato allo stile originario, prevede 1) la realizzazione di due ampi spazi verdi fruibili a ridosso del muraglione di Viale Puccinotti, ai lati della Rotonda; 2) una pista esterna all’ovale dei Giardini con relativa piantumazione concentrica a quella dell’ovale; 3) un percorso in asfalto per gli autobus urbani dal monumento a Garibaldi, alla Rotonda, agli ascensori, con prosecuzione verso il Convitto; 4) lo spostamento del percorso di uscita degli autobus extraurbani da Piazza Pizzarello lungo via Cadorna, via Mugnoz, Via Tucci.
La palazzina Valadier, al lato dell’ovale dei Giardini, ha un evidente bisogno di restauro e potrebbe diventare una ludoteca, punto di riferimento per il tempo libero di giovani e anziani. La Rotonda attende di diventare un punto di ritrovo panoramico e per il ristoro.
E non si potrebbe realizzare un accesso-auto solo in entrata al parcheggio sotterraneo con montacarichi all’angolo della Terrazza dei popoli, come correttivo-integrativo all’accesso da via Mugnoz? Se poi si realizza il parcheggio a Fontemaggiore e si prolunga l’apertura degli ascensori, si possono liberare i Giardini dalla morsa di macchine che impropriamente vi sostano e dagli autobus extraurbani che ancora vi passano e li soffocano fino a comprometterne la sopravvivenza oltre che a renderne meno sicura e meno salubre la fruizione soprattutto per i bambini”
(Foto di Guido Picchio).

