Il pranzo del Papa sarà “maceratese”
L'Artis Cibaria di Piediripa si occuperà del servizio catering in occasione della visita del Pontefice per il Congresso Eucaristico Nazionale
di Alessandra Pierini
Sarà un’azienda maceratese a preparare il pranzo del Papa in visita nella città di Ancona domenica prossima, nella giornata conclusiva del Congresso Eucaristico Nazionale, iniziato venerdì scorso. Si tratta della Artis Cibaria dei coniugi Roberto e Barbara, i quali da dieci anni operano nel settore catering e hanno la loro sede a Piediripa. L’ultimo evento, durante il quale hanno prestato il loro servizio è Musicultura Festival ma questa volta saranno chiamati ad un impegno di tutt’altra natura. Oltre a rappresentare un momento solenne , infatti, l’occasione è davvero prestigiosa.
La giornata clou dell’evento,inizierà alle 10 quando Benedetto XVI nell’area portuale presiederà la solenne celebrazione eucaristica. Seguirà alle 12 la recita dell’Angelus. A questo punto il Pontefice si sposterà in una location non ancora resa nota dove consumerà il pranzo in compagnia di una rappresentanza di operai della Fincantieri. Dopo il pranzo, il Santo Padre si sposterà nella cattedrale di San Ciriaco per l’incontro con gli sposi e i sacerdoti e concluderà la giornata in piazza Plebiscito con l’incontro con i fidanzati. Top secret ogni dettaglio in merito menù che delizierà il Papa. L’ Ars Cibaria comunque si ispira per lo più alla cucina marchigiana ed usa ingredienti genuini e semplici, è quindi facile immaginare che le caratteristiche dei piatti proposti rispetteranno la tradizione territoriale.

Interessante!! sapete se mentre assaporerà questo pranzo maceratese…farà delle preghiere per chi muore di fame?
Vergogna!
La cucina maceratese è la mejo!
Ottima scelta!
ma anche lu Papa che cosa deve magna’sci o no?
@ Claudia M
Perchè dovrebbe pregare per gli induisti e per i mussulmani, cioè la maggioranza di coloro che muoiono di fame e che professano altra religione???
@ Cerasi
Il Sudamerica non me pare mussulmano.
Almeno diamoglie un papa a quelli poretti de brasiliani…..secoli de fedelta’ e manco na soddisfazione
gravissimo errore secondo me fargli assaggiare la nostra cucina!
e se poi,come penso,gli piace?
ce lo ritroveremo qua…..non si potra’ ne entrare ne uscire da macerata per 3 giorni come l’ultima visita,ci costera’ un botto per migliorare SOLO il tratto dove passera’ alla faccia delle altre vie e di altri problemi e la curia avra’ ancor piu’ potere di quanto gia’ non ne abbia.
no,no brutta idea questa dei vincisgrassi e papera…….!
il mio era un modo di dire!!
non servono preghiere ma SOLDI! e chi meglio di loro?! un’organizzazione che è nata (studiate la sua storia, grazie) solo per arricchirsi. Non è altro che questo. Credere è tutt’altra cosa e ognuno è libero di credere a Dio, gli UFO, ecc. ecc.
Dico solo che predicano bene e razzolano male! tante belle parole e poi si accomodano in una bella sedia/trono, serviti e riveriti, con tanto di anellone d’oro al dito, catene e catenine d’oro, ovviamente, e vestiti di marca! eh già…perché c’è anche chi, nella moda, fa regali al santo padre!! meglio lui che un povero bambino! mi sembra giusto.
Quindi, in riferimento all’articolo, dico solo che la cosa mi fa abbastanza ridere. Il voto di povertà non lo fanno più?!
Tutti questi congressi e VACANZE per i giovani (vedi Madrid), quanto costano? questi soldi non si possono spendere in maniera più “RELIGIOSA”?
Il pranzo del papa sarà “maceratese”. Sul tavolino mettetegli la foto di un bambino denutrito. E’ a quello che deve pensare, non altro. “La fame nel mondo, la fame nel mondo” e poi stanno sempre a “magnà”.
Io so che, come hanno fatto con l’adunata oceanica di Madrid e col congresso catto-chic di CL, i telegiornali – vedi poi quelli locali – dedicheranno ore e ore a questa cosa, sviscerando un sacco di dettagli per lo più inutili e facendo un sacco di interviste scontate ai gongolanti giovani accorsi a frotte (“Tu da dove vieni? Che cosa chiederesti al papa? Pregherai per le intenzioni del santo padre?); ovviamente vedremo anche i gruppetti che cantano accompagnandosi con la chitarrina. Il papa ripeterà le solite cose (bisogna rispettare la vita, bisogna amare il prossimo, guai al relativismo, eccetera). Insomma, un film già visto e stravisto.
E come se non bastasse, ricomincia anche il campionato di calcio.
Insomma, per qualche giorno, TV da evitare. Più del solito…
La chiesa spende molto di più per il proprio apparato che per beneficenza; inoltre i soldi che spende non sono suoi per la maggior parte, ma frutto di elemosina, regalìe dallo stato e dai privati, mancato pagamento di tasse, etc, etc.
Insomma, un ottimo meccanismo, ben oliato da circa 2000 anni, per adulare le menti poco critiche e sfruttarle fino all’osso.
Mai detto fu più vero: ‘fai quel che il prete dice, ma non fare quel che il prete fa….’
Se ci fate caso il clero dice sempre agli altri quel che devono fare, ma per primo esso stesso, non lo fa. Qualche esempio?
– matrimonio
– figli
– povertà
se vi sforzate, ne trovate molti altri…
No ma…la Chiesa ultimamente fa una bella figura dietro l’altra.Il suo attaccamento ai soldi sta diventando spudorato.Se il Signore tornasse oggi sulla terra e vedesse che cosa é diventato il Vaticano direbbe “Signori,qui c’é da rifà tutto che qualcuno non c’ha capito un cacchio…”
…in effetti, mantenere il pastore tedesco a ciauscolo costa l’ira di dio…