“Vogliamo una nuova farmacia”
L’associazione Idea Macerata raccoglie firme
Da Ugo Barbi, vice presidente dell’associazione culturale Idea Macerata, riceviamo:
«Il quartiere di Via Panfilo,Via dei Velini e Via Due Fonti e Via G.Valenti è ormai diventato assai popolato con il proliferare di nuove ed importanti costruzioni,che hanno dato un nuovo volto a quella che, una volta,era considerata la periferia di Macerata, restando però immutati nel tempo sia la viabilità che i servizi. A questo proposito i cittadini della zona hanno espresso l’esigenza di avere, da parte dell’amministrazione comunale, l’attenzione doverosa per venire incontro alle loro aspettative ed alle loro richieste,tanto che è stato creato un comitato promotore,che ha raccolto un considerevole numero di firme,per sensibilizzare chi governa la Provincia e questa città,con il proposito di rendere fattibile un urgente insediamento di una farmacia nel quartiere, anche in considerazione del fatto che la pianta organica ,riguardante la dislocazione delle farmacie,risale al 1984,nonostante essa debba essere rivista ogni due anni. L’amministrazione comunale si è premurata di concedere l’apertura di una farmacia solo nella nuova zona delle Vergini. A questo proposito nulla in contrario ma anche noi cittadini di via Panfilo,via dei Velini,via G.Valenti e via Due Fonti,una risposta che dia soddisfazione anche alle nostre richieste.
Dobbiamo dare atto che la consigliera Deborah Pantana è stata l’unica a mostrare interessamento,presentando un ordine del giorno in consiglio provinciale, invitando tale amministrazione a rivedere la pianta organica delle farmacie e sollecitandone la concessione dell’apertura di una sede nella zona di Via Panfilo o Via dei Velini.
Il dubbio che ci assale è che l’amministrazione che osteggia tale richiesta dei cittadini,sia particolarmente interessata a non creare concorrenza con la farmacia di C.so Cavour, di proprietà del’APM, anche se essa risulta di difficile accesso per la grande difficoltà di parcheggio per le tante persone,specialmente anziane. La nostra Associazione si batterà affinchè la volontà , che gli abitanti delle Tre Vie hanno espresso tramite la raccolta delle firme, venga ascoltata e presa in considerazione sia dal Sindaco Carancini,che dal nuovo eletto Presidente della Provincia Pettinari, i quali dimostrino con i fatti la loro sensibilità ,che dicono di avere, per il bene dei cittadini,non facendo orecchie da mercante.Siamo in trepidante attesa».
Si può firmare per solidarietà, pur non abitando in nessuna delle Tre Vie?
Idea Macerata e Idea 88 sono la stessa cosa o sono due associazioni diverse? Perchè mi sembra che Idea 88 ,salvo errore da parte mia, si sia già interessata al problema.
Una cosa vorrei sapere. Si chiede una nuova farmacia o il trasferimento di una farmacia? Non vorrei che si tratti di una guerra tra “poveri” e che mentre da una parte si protesta per lo svuotamento del Centro Storico, dall’altra si cerchi di portargli via anche la farmacia.
Grazie a chi vorrà dare chiarimenti.
si è liberalizzato tutto rovinando il commercio perche’ ormai tutti vendono tutto ma le cose necessarie non vengono mai liberalizzate!!
rispondo brevemente a Giuseppe:
1) Idea Macerata e Idea 88 sono due associazioni distinte.
2) Alcuni soci dell’Associazione Idea 88 (ma anche altre persone e in altri luoghi) hanno provveduto a raccogliere firme nei suoi locali, ma tale Associazione mai si è fatta promotrice attiva per l’ apertura di una farmacia nel quartiere Due Fonti/Panfilo/Velini.
3) Ai promotori della raccolta di firme non interessa se si vuol spostare una farmacia o se ne venga una nuova…gli abitanti della zona interessata vogliono una farmacia!
4) per quanto riguarda l’impoverimento del centro storico, sappi che la farmacia che attualmente ha sede in corso matteotti, puo’ spostarsi in qualsiasi momento dal centro storico avendo come zona di competenza una parte del quartiere della Pace e una parte del quartiere delle Vergini.
Spero di essere stato chiaro e sappi caro Giuseppe che la guerra tra poveri preferisco farla fare agli altri.
scusi signor aries, ma non credevo di aver scritto con uno spillo. Non era mia intenzione pungere.
Per quanto riguarda la farmacia, come mai parla di una farmacia? Io parlavo in senso generale e di farmacie in centro credo ce ne sia anche un’altra, ma assolutamente non facevo alcuna allusione.
Ad ogni modo grazie per aver chiarito di quale farmacia si trattava.
vede signor Giuseppe, la mia non è affatto polemica ma una risposta alle sue domande: se non erro è stato lei a parlare di guerra tra poveri e impoverimento del certo storico.
Debbo darle ragione, di farmacie nel centro storico ce ne sono due (corso Matteotti e via Garibaldi), ne avevo dimenticata una! Venendo comunque incontro ai suoi discorsi, se ce ne sono due di farmacie perchè parla di impoverimento del Centro storico e guerra tra poveri?? Mi sembra un contro senso. Deve sapere che il centro storico con poco piu’ di mille abitanti ha due farmacie, il quartiere Due Fonti/Panfilo/velini (secondo quartire per densità abitativa dopo Collevario) nessuna!!! Mi scusi…non la prenda come polemica, è solo una costatazione dei fatti.
Quello che vogliono gli abitanti del quartiere Due Fonti/Panfilo/Velini è solo quello di avere servizi come gli altri quartieri e non sentirsi maceratesi di serie B come accade ormai da tanto, troppo tempo.
condivido in pieno quanto scritto da ariesmc. Vivo nel quartiere di via Due Fonti da oltre 20 anni e mai mi sono sentita di serie B come da un decennio a questa parte. I politici maceratesi vengono a trovarci solo con cadenza elettiva, ovvero quando ci sono le elezioni amministrative!!!!! La viabilità fa schifo, i marciapiedi sono costellati da crateri post bombardamenti nato, i servizi sono pressochè nulli.
Abbiamo chiesto una farmacia da quasi due anni e l’unica risposta è stata quella dell’amministrazione comunale di concederne una nel quartiere delle Vergini dove non c’è mai stata nessuna raccolta di firme. Le giunte Maulo, Meschini e Carancini ci hanno abbandonato….tanto siamo cittadini di serie B!!!
Siamo uno dei quartieri piu’ popolosi di Macerata e non abbiamo nulla.
Attenti cari pseudopolitici, le elezioni si avvicinano e noi ci ricorderemo di chi ci ha abbandonato!!!!!!
Mi sembra che le farmacie (così come i notai) e altre “caste” professioni abbiamo uno sbarramento: tot abitanti/tot farmacie (tot abitanti/tot notai)….
Non so se la popolazione non crescce (come a Macerata) se è possibile aprire molte altre farmacie o, invece, se se ne debba spostare qualcuna (che si sposta, se si sposta, ovviamente dove c’è mercato)
anche io vivo nel quartiere via Due Fonti/via Panfilo e debbo dare atto alla Sig.ra Lella di aver detto la verità.
Siamo sempre stati considerati cittadini di serie B e del nostro quartiere ci si ricorda solamente quando ci sono le elezioni. TROPPO POCO CARI AMMINISTRATORI LOCALI.
La necessità di una farmacia nella nostra zona è una esigenza reale. Sono state raccolte oltre 800 firme nel giro di pochissimi giorni e quali sono state le risposte dell’amministrazione comunale e provinciale? Un bel NULLA DI FATTO. Per questi amministratori il nostro quartiere non ha bisogno di niente, dobbiamo solo pagare le tasse e stare zitti. Ora basta!!!!!!!!!!!!!!!
@ sig. Aries
Guardi che sono piu’ che convinto del fatto che la zona “via Panfilo e dintorni” ha necessità di una farmacia. Tra l’altro sono nato, ed ho trascorso l’infanzia, a cinquanta metri dalla vecchia fonte e quindi puo’ immaginare ….quanti bei ricordi. A quella zona voglio bene ed in quella zona ho tanti amici.
Come lei quindi dico forte che li bisogna aprire una nuova farmacia, ma io intendo possibilmente una NUOVA farmacia, senza togliere nulla alle altre zone della città. Credo che con le attuali norme la Provincia abbia la facoltà di autorizzare nuove aperture e sarebbe certamente un bene anche dal punto di vista di nuovi posti di lavoro. In tutti i settori del commercio c’è una sana concorrenza ed anche nel settore farmaceutico un pochina di concorrenza in piu’ certamente non farebbe male.
Agli abitanti della zona auguro di vero cuore di veder soddisfatto questo loro bisogno e sono certo che il Presidente della Provincia farà il possibile per questa nuova apertura.
Caro Giuseppe, probabilmente ci conosciamo essendo io residente in via Due Fonti da ben 48 anni.
Purtroppo debbo deluderti.
Proprio in questo momento ho avuto notizia che il Comune di Macerata, di comune accordo con l’Ordine dei farmacisti, ha deliberato (deliberazione Giunta Comunale n. 217 del 23/06/2011 rep. n.852) l’eventuale spostamento (e non l’apertura di una nuova) della farmacia di corso Matteotti nel quartiere delle Vergini – peraltro in zona di campagna e non vicino ai nuovi insediamenti abitativi – negando la richiesta per il quartiere Due Fonti/ Panfilo/ Velini, infischiandosene di tutte le firme raccolte e delle reali necessità di una zona ormai dimenticata anche dal diavolo.
Che altro dire…sono profondamente deluso, arrabbiato, rattristito da queste persone!
sono dispiaciuto che una giunta comunale eletta dalla volontà popolare e non per “concessione divina” abbia volutamente snobbato una richiesta giusta e a favore dei residenti.
Mio povero ariesmc, ma cosa ti aspettavi?
Ormai il nostro quartiere viene preso in considerazione solo quando c’è il pellegrinaggio Macerata-Loreto….allora si che vengono pulite le strade, tagliate le erbacce nei giardini e rimesso solo appena decentemente a posto il quartiere.
Questa volta io sono pronto a fare le barricate contro questi amministratori poco attenti alle problematiche dei residenti.
Se i politici maceratesi considerano il nostro quartiere alla stregua del Bronx, ebbene avrete il vostro Bronx
La delibera della giunta comunale di Macerata è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Carancini & C. hanno dimostrato ancora una volta di che pasta sono fatti: tante parole, pochi fatti e idee confuse. Come al solito chi ci rimette è la cittadinanza.
COMPLIMENTI