Più di mille visitatori per la mostra sui bambini di Padre Moretti
Grande successo per la mostra “Afghanistan. Un sorriso, una speranza. I bambini di Padre Moretti”che patrocinata dal Comune di Recanati si è conclusa in questi giorni. Più di 1.000 sono stati i visitatori provenienti da 9 nazioni: oltre l’Italia, Etiopia, Bulgaria, Messico, Cuba, Bielorussia, Argentina, Olanda, Irlanda e Russia. Moltissimi anche gli italiani provenienti da da 34 province e da 24 comuni marchigiani. Gli scatti di Guido Picchio, volti a rappresentare la realtà quotidiana di Padre Moretti nella scuola di Pace che ha fondato a Kabul, hanno conquistato tutti e molti sono stati i messaggi di affetto lasciati nel libro delle presenze: “grazie per averci fatto riflettere”, “emozioni forti e tanta speranza per un mondo migliore”, “bellissime foto, opere di pace, grazie per questa testimonianza di partecipazione ad un mondo difficile”, “Picchio dà una forza alle sue opere che vedi i personaggi emergere dalle foto.
Il titolo della mostra è la risposta al perché della nostra presenza in Afghanistan, Stupenda. Trasmette le difficoltà di un popolo”, “Kabul: oltre le mura, la chiesa della speranza”, “Un segno autentico di tesiominianza verspo chi soffre. Con gratitudine e ammirazione”, e “Sul volto dei bambini è ancora limpido quello di Dio, anche quando, come il Suo, è segnato dalla croce. Grazie per queste testimonianze di fede e di umanità” sono solo alcune delle testimonianze raccolte dalla mostra. Padre Moretti ha ricevuto per la sua opera anche il titolo di cittadino benemerito dal sindaco di Recanati Francesco Fiordomo e ritornerà a Kabul con del materiale di cartolibreria per i suoi bambini donato dalla libreria Del Monte .


