Patto Civitanova-Porto S.Elpidio:
sopra il Chienti in bici
di Laura Boccanera
Un’unica grande strada e pista ciclabile che collega la costa adriatica da Civitanova a Marina Palmense. Un’idea che potrebbe diventare presto realtà dal momento che l’assessore al turismo Sergio Marzetti ha incontrato ieri pomeriggio il sindaco di Porto Sant’Elpidio Mario Andrenacci. I due comuni, divisi dal fiume Chienti presenteranno infatti un progetto per la richiesta di finanziamenti ministeriali finalizzati a migliorare le condizioni di attrattività turistica delle due località. La domanda di cofinanziamento è stata messa a punto ieri durante una riunione in cui sono stati definiti tempi e modalità di adesione al bando ministeriale del 13 dicembre 2010, finalizzato allo sviluppo e alla competitività del turismo.
Il progetto, che avrà un costo complessivo di 1 milione e 400 mila euro, di cui 700mila euro a carico dello stato e la restante parte divisa fra Civitanova e Porto Sant’Elpidio, prevede l’attuazione di servizi che utilizzano metodologie elettroniche, come il bike sharing con biciclette elettriche alimentate con pannelli fotovoltaici installati nelle pensiline, con la possibilità di accedervi tramite tessere magnetiche che registrano automaticamente i dati del cliente. Prevista anche la possibilità di riqualificare l’area del Chienti con l’attraversamento del fiume per dare continuità alle piste ciclabili esistenti, in modo da servire la fascia costiera e connetterla con le piste che vanno verso l’entroterra. “Dal punto di vista turistico questo protocollo d’intesa è un passo molto importante – ha detto Marzetti – che potrà davvero unire i nostri due Comuni che vivono di turismo balneare. Il ponte e i servizi annessi darebbero ancora maggior forza ai nostri lungomari permettendo una maggiore e migliore fruibilità. Di questo progetto si sono detti entusiasti gli stessi titolari degli stabilimenti balneari e il presidente dell’Abat Claudio Pini che li rappresenta. Malgrado la diversità politica, quando si parla di Turismo c’è convergenza e disponibilità e ci auguriamo che le nostre richieste possano essere accolte e finanziate”.

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