Adozioni a distanza:
due suore ugandesi
ne parlano a Tolentino
L’Associazione Sermit e la Caritas Parrocchiale di San Catervo di Tolentino organizzano per domani pomeriggio alle 16, nel salone della Parrocchia, un incontro delle famiglie adottanti bambini ugandesi con la direttrice dell’orfanotrofio di Kinyarugonjo, Suor Nakayima Matilda, e la responsabile del Centro medico Suor Nakate Maria Goretti. Le due religiose ugandesi, da due settimane a Tolentino, sono venute in Italia,su invito del Sermi, per testimoniare come vengono impiegati gli aiuti che ricevono e quali sono oggi le condizioni dei 240 bambini adottati a distanza. Hanno portato un elenco di progetti che superano complessivamente i 100mila euro, che vanno dall’acquisto dei letti per i bambini alla ristrutturazione dello stesso orfanotrofio, alla necessità di serbatoi per l’acqua, fino alla richiesta di materiali sanitari per il centro medico. I bisogni di queste popolazioni sono essenziali e con poco si potrebbe fare molto per loro. A Tolentino le due suore, ospiti della comunità agostiniana di San Nicola, hanno incontrato il sindaco Luciano Ruffini e diversi gruppi e comunità, riuscendo coinvolgerli nelle loro problematiche e progetti. La prossima settimana saranno ospiti di Don Rino Ramaccioni a Recanati e dell’associazione che il sacerdote a creato nella città leopardiana, il Sermirr. Anche qui non mancheranno di ringraziare quanti stanno aiutando la loro comunità.

