Designati dal sindaco i componenti
dell’Istituzione Macerata Cultura
NOMINE DELLE PARTECIPATE - Graziano Ciurlanti è il nuovo presidente

Il sindaco Romano Carancini
Gabriele Barucca, Roberto Cresti e Lucia Tancredi gli esperti, Graziano Ciurlanti e Giacomo Marinelli, i tecnici. Sono questi i componenti del nuovo Consiglio di amministrazione dell’Istituzione Macerata Cultura nominati dal sindaco Romano Carancini.
Una scelta – si legge nella nota stampa del Comune – quella di unire tecnici ed esperti, determinata dal fatto che oggi la cultura non può prescindere da una gestione manageriale. Per questo motivo la designazione del sindaco è caduta su tecnici di provata esperienza che saranno affiancati da professionisti del settore culturale, i quali per la prima volta faranno parte dell’Istituzione, insieme a chi ha già lavorato all’interno di Macerata cultura rappresentando, così, un filo conduttore con la storia dell’Istituzione.
“L’economia e la cultura – ha affermato il sindaco Romano Carancini ufficializzando le nomine – formano un binomio inscindibile poiché la progettazione, la produzione e la gestione di eventi e beni culturali rappresentano valori economici che si fondono in una funzione etica, formativa e sociale”.
Ma vediamo più da vicino i componenti dell’Istituzione Macerata Cultura.
Il presidente sarà Graziano Ciurlanti, 52 anni, laureato in Economia e commercio con master conseguito in gestione dell’economia e delle imprese, ha alle spalle numerose esperienze professionali e lavorative come direttore amministrativo tra gli altri nel Gruppo Passini di Modena, Olivetti Computer Worldwide di Ivrea, Merloni Elettrodomestici e Nazareno Gabrielli è stato presidente dell’Apm.
L’altro tecnico del Consiglio di amministrazione appena nominato è Giacomo Marinelli, 37 anni, laureato in Filosofia all’Università di Macerata, due master in Marketing e comunicazione e Strategia e management d’impresa e in marketing management beni di consumo alla Bocconi di Milano.Attualmente è responsabile marketing dell’azienda Fileni
Passando agli esperti, Lucia Tancredi, già membro del cda di Macerata Cultura, è laureata in Lettere moderne e diplomata in pianoforte al Conservatorio di Foggia, è iscritta all’Albo dei giornalisti, insegna letteratura italiana e latina nei licei ed è scrittrice. Ha approfondito tematiche musicali, artistiche e letterarie con particolare riguardo alla letteratura femminile. Ha svolto conferenze e seminari, tenuto laboratori di lettura e musicali. Nel 2008 ha ricevuto da parte della Provincia di Macerata il premio Creativamente.
Gabriele Barucca, laureato in Lettere, storico dell’arte e direttore coordinatore nei ruoli del Ministero per i Beni e le attività culturali, lavora presso la Soprintendenza per i beni storici, artistici e etnoantropologici delle Marche ed è docente di Storia delle arti applicate e dell’oreficeria all’Università di Urbino.Autore di numerosi saggi, si è specializzato nell’ambito degli studi sulle arti applicate per i quali ha ottenuto riconoscimenti internazionali e ha collaborato alla realizzazione di numerose mostre.
Infine, Roberto Cresti, 51 anni, laureato in Filosofia , dal 1991 al 1997 è stato docente di Estetica e Storia dell’arte presso le Accademie di Belle Arti di Bologna, Macerata e Urbino e, oltre ad altre esperienze in qualità di insegnante, dal 2009 è ricercatore e docente aggregato di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Macerata. Molte le consulenze e le collaborazioni effettuate per mostre e installazioni
Sono molto lieto per la nomina dell’amica Lucia Tancredi, donna intelligente e sensibile, nonché autrice, tra l’altro, di quattro libri bellissimi. La presenza del suo nome mi conforta per la qualità anche degli altri, che non conosco personalmente.
Vorrei solo evidenziare che Ciurlanti succede a Vittorio Zazzaretta, persona assai preparata che, a causa di quel ruolo, ha visto sua moglie dimettersi dal ruolo di consigliere comunale. Gilda Coacci, moglie di Zazzaretta, era l’unica donna eletta nel PD (almeno mi sembra) e sarebbe stata un consigliere deciso ed autonomo (non avrebbe cioè avuto le cordicelle nei bracci in occasione delle votazioni, come tanti hanno).
Suppongo che avendo scelto di dimettersi pensava ad una continuità del ruolo del marito..mah?!? quant’è strana la politica.
Il Sindaco voleva iniziare una nuova storia, invece la lottizzazione continua.
Sono daccordo con quanto dice il sig. Cherubini. Non c’era più alcun impedimento perchè il dott. Vittorio Zazzaretta venisse riconfermato (e lo dice il sottoscritto che ha proposto l’emendamento contro l’inserimento di parenti di assessori e consiglieri nelle partecipate, a riprova che la motivazione che mi mosse non era di carattere personale verso nessuno). Il dott. Zazzaretta è persona preparata e competente, ma le nomine spettano al sindaco, perciò non posso discutere le sue scelte, anche se però una considerazione mi permetto di farla, trovo giuste e pertinenti le nomine di Cresti e Barucca, studiosi con alle spalle una lunga carriera e che sicuramente svolgeranno il loro compito con grande qualità, ma per quanto riguarda il presidente, ottimo manager, non mi sembra proprio che possa vantare l’esperienza in campo culturale del suo predecessore.
Non sapevo che questo sig. Ciurlanti sostituisse l’amico Vittorio. Col rispetto per il primo – che, torno a dire, non conosco – mi dispiace molto per il secondo che avrei trovato, invece, perfettamente in linea per il ruolo che già, come scopro ora, ricopriva.