Furto ai danni di un disabile
I carabinieri individuano l’autore
TOLENTINO - Denunciato un giovane albanese
Il pomeriggio del 5 settembre, mentre con la propria carrozzella elettrica rientrava a casa, un diversamente abile di Tolentino dopo essere stato seguito, veniva derubato del proprio borsello contenente documenti e la somma di 600 euro, che teneva sul portaoggetti del particolare veicolo. Infatti, un giovane che la vittima riusciva a descrivere bene ai Carabinieri, con un gesto repentino ed approfittando del fatto che il derubato non avrebbe mai potuto inseguirlo o reagire, dopo aver afferrato il borsello fuggiva facendo perdere le proprie tracce e lasciando nella disperazione il malcapitato, il quale con la somma rubatagli avrebbe dovuto pagare le varie bollette.
Il “furbastro”, però, non aveva fatto i conti con lo spirito di osservazione di un brigadiere in servizio presso la Stazione Carabinieri di Tolentino: il militare, in borghese e libero dal servizio, prima del furto aveva avuto modo di notare, nei pressi di un supermercato non molto distante dalla sua abitazione, il malcapitato dirigersi verso casa e ad una distanza non sospetta da lui anche due ragazzi, sui 20 anni, che camminavano con apparente tranquillità e senza destare il benché minimo sospetto. Il giorno seguente, ripreso servizio ed appreso del furto, nel brigadiere si è insinuato il sospetto che a commetterlo fossero stati proprio quei ragazzi; così, iniziava le sue ricerche fino a giungere, qualche giorno dopo, alla identificazione di uno dei due. Le indagini che ne sono seguite hanno portato al recupero del borsello e dei documenti, ma, purtroppo, non del denaro. Il giovane presunto autore, un 21enne di origine albanese residente a Tolentino, è stato denunciato alla Procura delle Repubblica di Macerata per furto in concorso con un altro giovane al momento non identificato.
r. s.

anziche’ denunciarlo questo delinquente spezzegli le gambe almeno per un po capisce(forse)quello che ha fatto e ci pensera’(forse)2 volte la prossima volta
e poi buttarlo nell’Adriatico per vedere se riesce a passarlo a nuoto