Domenica Haidi Giuliani
a Macerata parlerà
di contestazione e repressione
Haidi Giuliani (foto), madre di Carlo, il giovane morto a Genova il 20 luglio del 2001 durante le giornate di contestazione del G8, sarà a Macerata domenica prossima, 19 settembre, alle 17.30 in via Verdi 10, nei locali dell’Arci di Macerata , per partecipare all’incontro “Dal 1968 ad oggi, l’evoluzione delle forme di contestazione e repressione”, organizzato dal coordinamento provinciale dei giovani comunisti di Rifondazione di Macerata.
“Le legittime manifestazioni di protesta svoltesi in Italia dagli anni ’60 ad oggi e la loro durissima repressione – sostiene Roberto Patruno, coordinatore provinciale dei giovani comunisti di Rifondazione – sono cambiate ben poco. Lo dimostrano le immagini delle manifestazioni dei terremotati dell’Aquila, dei precari della scuola e dei lavoratori della Fiat, solo per citarne alcune. Il periodo di forte tensione sociale, politica ed economica, che vede numerose categorie sociali e i giovani letteralmente assediati dalla crisi e dai provvedimenti del governo, ci spinge a riflettere sullo stato delle cose nel nostro paese e non solo e sulle modalità per uscirne il più rapidamente possibile. Per questi motivi – conclude Patruno – l’incontro con Haidi Giuliani, da sempre impegnata sul fronte giovanile, ex senatrice di Rifondazione comunista e componente della commissione d’inchiesta sui fatti di Genova del 2001, assume un significato progettuale estremamente concreto”.

Onorevole Haidi Giuliani, può dirci qualcosa di più preciso e familiare sulle violenze di piazza? E’ pur vero che la mamma è sempre la mamma. Ma anche quella dei carabinieri è una mamma, certo non meno onorevole, come ci ricordava Pasolini.