Capponi: “Sulle lottizzazioni
e sui centri commerciali
la Calvigioni è poco convincente”
Da Franco Capponi, ex presidente della Provincia di Macerata, riceviamo:
Vedo che il Sindaco di Corridonia insiste e certamente non mi faccio intimidire da una signora che in ogni occasione vuole avere sempre ragione e non intende rispettare le idee degli altri.
Dico per primo che per fortuna i ragionamenti prevalenti che a destra e a sinistra, nei moderati e nei liberaldemocratici nonchè di tutti gli altri amministratori, che con altrettanta dignità della signora lavorano con responsabilità e con passione, avendo a cuore i problemi di Corridonia e di tutta la Provincia. Anche questi, senza presunzione, lavorano per risolvere i problemi attuali (normalmente si dice non creati da noi) ma soprattutto prevenire i problemi che potranno creare impatti negativi in futuro.
Personalmente non ho offeso nessuno perchè non ho scritto io che “il Sindaco di Corridonia ha le idee confuse”, nel caso lo hanno fatto altri. Per quanto mi riguarda le idee le ho ben chiare anzi oserei dire che ho una memoria “da elefante” e l’unica cosa di cui sono convinto è che non le cambierò anche se qualcuno alza impropriamente la voce.
Più il Sindaco interviene però e più è chiaro che difende le sue idee con valutazioni poco convincenti e per quanto mi riguarda assolvendomi da ogni responsabilità.
Voglio di nuovo precisare tutti gli aspetti su cui il Sindaco glissa avventurandosi in inopportuni attacchi personali.
Voglio ricordare la specificità che la realizzazione di grandi strutture di vendita è regolata da leggi specifiche. Infatti la L.R. 27/2009 affida la programmazione proprio alla Provincia (e non intenderò farmi tirare la giacca da nessuno) attraverso la realizzazione di uno specifico allegato al PTC tenendo conto delle indicazione del regolamento regionale in corso di approvazione. Entro due anni dall’approvazione di questo regolamento la Provincia (che poteva averlo fatto anche in precedenza durante l’ amministrazione Silenzi senza lasciar scatenare a caso guerre di campanile) approva la pianificazione di questi ”grandi centri commerciali” non ragionando più in termini comunali ma comprensoriali.
Bisogna a tutti i costi valutare l’impatto che un solo investitore (in questo caso spropositatamente protetto) avrà su tutte le altre attività commerciali insediate: le medie ma soprattutto quelle piccole strutture commerciali, specialmente se insediate nei centri storici, che rischiano di essere pesantemente penalizzate.
Occorre prioritariamente valutare l’impatto dei volumi di traffico GENERATI DA QUESTE STRUTTURE sulla rete viaria esistente, sull’accessibilità alle reti e sulle possibili alternative.
Ribadisco che il Sindaco dice cose non vere quando afferma che sarebbe stato approvato un centro commerciale a Macerata (lottizzazione Simonetti) perchè ciò non sarebbe legalmente possibile come non lo è per Corridonia.
L’Amministrazione Comunale di Macerata ha chiesto di poter concedere una diversa volumetria per le destinazioni OGGI possibili ( non per grandi strutture di vendita) con l’impegno a destinare risorse ( 2 Milioni di Euro subito e altre risorse in futuro) per favorire la realizzazione della nuova uscita della Superstrada Valdichienti a San Claudio, il collegamento al Cityper, a Valleverde e alla viabilità maceratese della Carrareccia. Questo aspetto aveva caratterizzato in passato negativamente il parere degli uffici della Provincia che nelle valutazioni tecniche attuali ribadiscono che questa è la unica soluzione per decongestionare il traffico che si concentra tutto, oggi, all’uscita di Corridonia, sul ponte di Piediripa e alle reti viarie insufficienti del capoluogo.
Non so quale bilancio la Calvigioni abbia letto perchè io non ho trovato alcuna risorsa per l’uscita di San Claudio ma è vero che abbiamo previsto di destinarvi la somma di 5,8 milioni di euro, regolarmente prevista in bilancio, inclusi i due milioni di euro impegnati da Macerata che servono a realizzare lo svincolo ed è polemica di lana caprina individuare in quale punto verranno investiti.
Buon senso avrebbe fatto dire al Sindaco invece che la mia amministrazione ha potuto lavorare solo per 8 mesi e che in questi abbiamo fatto miracoli, ivi compreso il fatto di aver contrattato con la Società Quadrilatero una loro partecipazione alla realizzazione della nuova uscita di San Claudio (impegno preliminare di tre milioni di Euro) e il nostro impegno a collaborare con Macerata e la Quadrilatero per completare l’intervalliva di Macerata con la realizzazione dell’ultimo tratto di collegamento Pieve-Statale 77 ( Loc. Campogiano di Corridonia). Se torneremo a svolgere il legittimo ruolo che ci spetta cosi come sancito dal 52% degli elettori manterranno fede, cosi come concordato con l’assessore Pettinari, a concentrare tutte le risorse per San Claudio con le risorse del bilancio 2011. Ciò significa programmare e significa scegliere per risolvere un gravissimo problema causato da scelte non oculate fatte da molti amministratori e molti Enti nel tempo.
Non aderisco all’idea malsana che trapela dagli articoli di continuare a fare errori perchè in precedenza ne sono stati fatti (Valleverde e Citiper realizzati senza adeguata viabilità) e realizzare nuovi insediamenti senza una attenta programmazione e valutazione dell’impatto delle attività commerciali e delle GDV sul traffico e sull’ambiente.
La nostra scelta politica è invece chiara, ribadita nelle linee di mandato da tutta la maggioranza e non solo dal consigliere provinciale Morresi, di valutare molto marginalmente la possibilità di sviluppare ulteriormente grandi strutture di vendita a vantaggio del nostro sistema insediativo composto da una moltitudine di centri storici e di nuclei che hanno bisogno di servizi di vicinato e di medie strutture commerciali viciniore per non creare ulteriori problemi al congestionamento della carente viabilità (soprattutto intervalliva) e contraddizione nel tipo di sviluppo “di Qualità” che noi vogliamo insieme alla valorizzazione di tutti gli insediamenti esistenti e soprattutto dei nostri meravigliosi centri storici che in una realtà come quella di Corridonia (ugualmente a molte altre) hanno bisogno di politiche specifiche e non di alquanto anacronistiche guerre di campanile.

Se si va a votare per le provinciali la prossima primavera, credo sia un errore far partire la campagna elettorale già a settembre
La sovraesposizione dell’ “ex” rischia il logoramento.
Cioè per il prossimo aprile i cittadini rischiano di averne gli zebedei pieni e per rigetto portati psicologicamente a votare dall’altra parte….
Caro Franco, non penso di essere una persona che metto timore, oppure di dire cose false cerchiamo di ragionare.
Come tu ben sai da parte dell’amministrazione grazie all’impegno di tutti i componenti si è cercato di lavorare per migliorare Corridonia per il bene di tutti.
L’amministrazione mai ha attaccato il PDL locale e tutti noi sempre pronti al confronto quando è stato chiesto e rispetto il loro lavoro.
Ma è ormai chiaro a Corridonia a tutti che mettono in giro solo falsità sul lavoro amministrativo che stiamo portando avanti,purtroppo quando le notizie non rispondono alla realta devo dare spiegazioni. Certamente la coerenza del PDL per l’approvazione del riadeguamento alla variante Simonetti non fa parte delle linee di mandato che Vi siete dati per Corridonia, nel leggere la delibera di giunta Provinciale n58 del 8.3.2010.
Sono tranquilla e serena e pronta al dialogo e al confronto Politico io non ho nessun rancore o attacchi personali specialmente con chi conosco e stimo da più di 30 anni come ex collega.