Felice Brandi
è morto dissanguato
dopo 24 coltellate
I risultati dell'autopsia
Felice Brandi è stato colpito con ben ventiquattro coltellate al volto, alla gola, al petto e alla schiena. Nessuno di questi colpi è risultato letale per l’ex barista di Tolentino che è morto per uno choc emorragico da ferite multiple. In pratica Brandi è morto dissanguato. Una fine atroce quella del 44enne tolentinate, provocata da un coltello con una lama lunga circa 10-12 centimetri e larga 2.25 centimetri. Sono questi gli esiti dell’autopsia svolta oggi sul corpo dell’uomo nell’obitorio dell’ospedale di Macerata. Soltanto cinque dei colpi inferti a Brandi sono penetrati in profondità: gli altri sono stati tutti praticamente superficiali. Confermato anche l’orario del decesso che risale alle 21.30-22 di venerdì scorso. Gli investigatori, intanto, continuano a seguire tutte le piste: nessuna persona risulta al momento indagato, così come è confermato che non ci sono testimoni che la sera del delitto abbiano visto o sentito qualcosa di strano.
I funerali di Felice Brandi si svolgeranno domani mattina. La salma muoverà alle 8.45 dall’ospedale di Macerata e alle 9.30 è prevista la funzione religiosa nella chiesa del Santissimo Crocifisso. Al termine, il corpo di Brandi sarà tumulato nel cimitero comunale di Tolentino.
r.s.
