Lattanzi: “Pensavamo che da noi
la gestione dei rifiuti fosse limpida…”
OPERAZIONE "RAGNATELA" - Interviene il coordinatore provinciale del Pdl
Mario Lattanzi, coordinatore provinciale del Pdl, interviene in merito all’Operazione “ragnatela”:
“Ho sempre pensato che le Marche, ed in special modo la Provincia di Macerata, fossero esenti da problemi e che la gestione dei rifiuti a casa nostra fosse limpida e chiara e comunque tale da non suscitare dubbi. L’operazione “ragnatela” sta purtroppo dimostrando il contrario. Spero che in questo caso non ci siano connivenze politiche. E comunque è bene per tutti aspettare e lasciare che, come si dice, la Giustizia faccia il suo corso.
Ciò che però mi sorprende è che alcuni dei soggetti oggi indagati sono gli stessi che nel 2004 misero sotto accusa l’allora Presidente del COSMARI Capponi ed il Direttore generale Giampaoli. Si era alla vigilia delle elezioni provinciali ed al candidato in pectore alla Presidenza Capponi ed al Direttore generale Giampaoli cadde sul capo una pesante indagine giudiziaria. Tutti e due furono completamente scagionati.
A parte i tempi sospetti, quel fatto increscioso, che ebbe per altro molto spazio sui giornali, mise in luce uno scontro in atto, allora come ora, tra la gestione pubblica e la gestione privata dello smaltimento dei rifiuti.
E nella provincia di Macerata da tempo abbiamo fatto la scelta pubblica, fin da quando 52 comuni su 57 si unirono nel COSMARI dando vita ad un Consorzio volontario diventato poi obbligatorio con la costituzione degli ATO (per tutti i 57 Comuni della Provincia). Ed andando avanti negli anni i Comuni hanno lottato per mantenere pubblico un servizio di qualità pur con le problematiche connesse alla tipologia del servizio stesso.
Ma c’è anche chi in questi anni, in modo apparentemente inspiegabile, si è scagliato spesso contro il servizio pubblico accusando il COSMARI di ritardi o inadempienze quasi che una gestione privata avesse potuto con maggior sollecitudine, per esempio, aprire discariche.
Sono per la gestione pubblica ed per il controllo pubblico dello smaltimento dei rifiuti. E’ una garanzia della quale non possiamo fare a meno. L’operazione “ragnatela” ne è un esempio.
Il COSMARI in tutti questi anni ha saputo lavorare con serietà, affrontare i problemi, rinnovarsi utilizzando sempre nuove tecnologie tanto da essere additato come esempio ben oltre i confini della nostra regione. Soprattutto ha esercitato un attento controllo ed ha garantito la sicurezza dei cittadini. E tutto questo grazie ad una gestione unitaria ed ad una direzione competente. Una bella rivincita quella del COSMARI, una rivincita che molti detrattori farebbero bene a considerare”.

si! si! Ma per fortuna che ci sono le intercettazioni telefoniche. Le uniche che dobbiamo ringraziare.
le stesse che il pdl voleva eliminare…. fortuna che ci si è messo di mezzo Fini, illuminato dal Signore!!
Prima il tumorato di dio ed ora l’illuminato dal signore?
Che bella corte dei miracoli in casa PdL
“Sono per la gestione pubblica ed per il controllo pubblico dello smaltimento dei rifiuti. E’ una garanzia della quale non possiamo fare a meno.”
Bravo Lattanzi, sono completamente d’accordo.
Peccato che proprio il suo partito faccia della privatizzazione dei servizi pubblici una bandiera. Peccato che, grazie ad una legge fortemente voluta dal suo partito, dall’anno prossimo non sarà più possibile mantenere pubblico questo servizio.
Che cosa ci fa in un partito che fa esattamente il contrario di quello che lei sostiene?
Dimenticavo…
Andiamoci piano ad incensare il Cosmari, che le zone d’ombra sono molte e molto gravi.
Io voglio che resti pubblico, ma questo non significa accettare passivamente qualsiasi cosa facciano lì dentro.
sig. axel lei confonde le interecettazioni che rimangono, con le pubblicazioni dei testi in pendenza di indagine proprio come nel caso dei rifiuti che, giustamente, non debbono essere pubblicate, come del resto già dispone la legge attuale cui tutti se ne fregano.
Credo che la credibilità del centrodx, in quanto a:
– legalità;
– onestà;
– sviluppo del paese;
– azioni per il bene dei cittadini (vedi acqua…. ad esempio);
sia sotto gli occhi di tutti, eccetto che di quelli che hanno le bende.
esatto è importante non rispondere ad una precisa critica e sviare su altri argomenti;
comunque se vuole parliamo di Greganti, Pollini, Stefanini, Morea, Donegaglia, MPS, lenzuola d’oro FS alle coop, Telecom serbia, rifiuti a Napoli, Frisullo in Puglia, oops l’ex sindaco di Ancona. Vede io al suo contrario non do giudizi a prescindere, nè ho la tessera di iscrizione al partito degli onesti, e difendo comunque il garantismo (che non è di dx nè di sx).
quanto al bene del Paese … strano … la stragrande maggioranza, alle elezioni, la pensa esattamente al suo contrario…
@ Jack:
Quelli che Lei cita sono altri farabutti e delinquenti e i fatti che propone alla mia attenzione hanno la stessa mia riprovazione di quelli che ho citato sopra, però credo che il garantismo sia usato da chi ci governa per giustificare e perpetuare crimini, delitti, ruberie, privilegi, etc, etc. Questo non può negarlo, a meno che, anche lei abbia le bende agli occhi.
Per il bene del paese, purtroppo ha ragione lei e la colpa è anche (e soprattutto) del centro sx, che fa finta di litigare e poi fa accordi sottobanco, ma ciò non vuol dire che questo governo faccia il bene del paese. Si accorge o no che stiamo andando a rotoli?
Senza rancore e col massimo rispetto per le Sue idee.
apprezzo la compostezza e l’onestà del Suo intervento, e Le assicuro che non ho mai pensato che in Lei ci sia stato il benchè minimo rancore, intervento che sottoscrivo al 95%.
Il 5% di disaccordo si riferisce proprio alla pubblicazione degli atti di indagine e le intercettazioni. Reputo che non vadano pubblicate (come dispone la legge attualmente) almeno sino al processo, se non addirittura fino alla sentenza, e reputo che vada proporzionalmente punito chi le pubblica.
Signor Lattanzi ha perfettamente ragione quando dice che la gestione dei rifiuti, al pari di altri servizi importanti, non deve essere assolutamente privatizzata.
Verissimo, come dovrebbe essere anche per l’acqua.
Le riporto pero’ uno stralcio di un articolo che ho trovato su internet:
“In 18 mesi il Governo Berlusconi, pur godendo di una fortissima maggioranza, ha posto ben 26 volte la fiducia. E quest’ultima volta, con il Decreto Ronchi, si è posta la fiducia su una questione delicatissima: la privatizzazione dell’acqua. In poche ore, senza confronto con l’opposizione, contrastando il sentimento di maggioranza dei cittadini il Governo ha deciso di trasformare un diritto in un lusso, una risorsa dell’umanità nell’ennesimo strumento di arricchimento per i privati.”
Certamente condividerà anche lei questo stralcio
Che ne dice, vogliamo andare insieme a firmare per il referendum contro la privatizzazione dell’acqua?
…pulita come il percolato che fuori esce dalle vostre coscienze:Lattanzi che faccia di bronzo! come dire incoroniamo il Cosmari perché altri sono da condannare, come dire mors tua vita mea. Voglio ricordare che al Cosmari un certo Luca Cabascia, uomo di fiducia del sindaco Francesco Acquaroli, SeL…. Indovinate quale incarico gli era stato attribuito dal Sindaco Acquaroli suo “padrino” politico? … Consigliere al Cosmari…non saprei se questo rende un po’ più di chiarezza ! Una cosa é certa vergogna , vergogna a chi celebra e cerca redenzione sulla sulla disgarzia altrui quando questa disgazia gli appartiene pure! Vergogna