La Giorgini approda in Consiglio
Scomparsa la delibera della Giunta Meschini

Anna Menghi chiede chiarezza. Passa la mozione di Garufi sui Suap
- caricamento letture
V4D2333-246x300

Guido Garufi (Idv)

di Alessandra Pierini

“Non si trova la delibera con cui la Giunta Meschini avrebbe approvato il Suap Giorgini, non credo di rivelare il terzo segreto di Fatima dicendo che il segretario mi ha comunicato che probabilmente i componenti della Giunta non erano tutti d’accordo.” E’ Anna Menghi dell’omonimo comitato a dare inizio a quello che lei stessa ha definito “un piccolo giallo”. La consigliera ha continuato “ho chiesto alla segreteria del consiglio ma sembra scomparsa. Ora i contrari al Suap mi sembrano molti ma non c’è chiarezza nè a destra nè a sinistra. Assumiamoci le nostre responsabilità.”
La questione Suap Giorgini, pur non presente tra gli ordini del giorno, è comunque approdata in Consiglio Comunale per la prima volta attraverso la mozione presentata da Guido Garufi (Idv) che chiede alla Commissione 3 Ambiente e Territorio di produrre tutti gli atti necessari per regolamentare le questioni Suap. “La vicenda Giorgini – ha precisato Garufi – è metafora di tante altre cose. Per l’oggetto urbanistico è sovrano il consiglio comunale.”

V4D23502-300x200

I banchi del Pd in Consiglio Comunale

Il sindaco risponde precisando la sua posizione: “L’amministrazione ha già dichiarato che porterà quanto prima un regolamento relativo al Suap. E’ necessario per evitare problematiche le incongruenze sorte con la vicenda Giorgini. Voglio precisare che l’amministrazione non cerca aree per nessuno ma si fa carico di un’istanza. Negli ultimi 3 anni nessuno ha dato risposta a Giorgini, il quale è stato da me convocato. A lui, ai suoi legali e tecnici abbiamo prospettato di collocare la Giorgini  nell’area di Valleverde dove sono già previsti altri insediamenti e  si sono mostrati interessati tanto che l’avvocato ha poi inviato una lettera ai consiglieri rimuovendo la diffida che obbligavo il Consiglio ad esprimersi sulla vicenda.” Carancini ha poi espresso dei dubbi sulla legittimità della mozione presentata: “E’ come appaltare la questione alle Commissioni”.

Il Pdl coglie l’occasione per reclamare il diritto a discutere della Giorgini in Consiglio con i suoi consiglieri Pistarelli  “la mozione di Garufi impegna la commissione a fare quello che è nelle sue funzioni e questo solleva molti dubbi, c’è una pratica che non arriva  nonostante siano passati i 60 giorni previsti e entro i quali il consiglio doveva pronunciarsi, siamo pronti a parlarne da oggi”, Carbonari “noi facciamo politica nei luoghi deputati”,  Salvatori “richiamo formalmente il Presidente del Consiglio al rispetto dei termini di legge” e Castiglioni “se un consigliere di maggioranza propone una mozione del genere vuol dire che non c’è fiducia”.

Anna Menghi si è meravigliata per le posizioni espresse visto che rea stato chiesto il parere a tutti i capigruppo sul rinvio della discussione relativa al Suap.

Giorgio Ballesi (Lista Ballesi) ha richiamato l’attenzione su statuto e regolamento comunale che “attribuiscono alla Commissione la capcità di redigere atti.”

V4D2356-300x240

Romano Carancini

Intanto Ricotta (Pd) che aveva detto “il regolamento è la volontà di tutti, è importante ora trovare un luogo di confronto per evitare una nuova Suap Giorgini” confeziona, collaborando con i suoi, un emendamento che impegna “la prima e la terza Commissione , insieme all’Amministrazione, ad adottare con carattere d’urgenza tutti i lavori necessari per produrre in breve tempo un’ipotesi di regolamento Suap da deliberare e far votare in Consiglio, insostituibile luogo di produzione deliberativa in materia urbanistica.”
Così emendata, la mozione Garufi viene votata favorevolmente da 31 consiglieri, è Ballesi l’unico ad astenersi. In fase di dichiarazione di voto esprime soddisfazione  il consigliere Tartabini (Sel): “Auspicai il regolamento anni fa quando si discuteva dell’insediamento nella stessa area non della Giorgini ma della Orim. Oggi sono ben lieto di trovare tutti d’accordo.”
Il Consiglio si era aperto con il dibattito relativo alla mozione di Bruno Mandrelli (Pd) riguardo l’acqua pubblica. La mozione votata all’unanimità impegna la Giunta e il Consiglio stesso ad esprimersi contro l’espropriazione degli enti locali di un diritto comune com’è l’acqua, a vigilare perchè l’acqua non venga fatta oggetto di interessi privati e di attivarsi con ogni strumento perchè i cittadini restino titolari della potestà dell’acqua.

Con questa seduta il Consiglio va in ferie per riprendere i lavori il 20 e il 21 settembre. Se le questioni formali sono state risolte, bisognerà attendere almeno due mesi per sapere sostanzialmente quale sarà il destino della Giorgini e dell’area interessata.

(foto di Guido Picchio)

V4D2341-289x300

Il presidente del Consiglio, Romano Mari

V4D2319-300x275

Bruno Mandrelli (Pd)

V4D2365-300x204

I banchi dell'opposizione in Consiglio Comunale



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X