La Giorgini approda in Consiglio
Scomparsa la delibera della Giunta Meschini
Anna Menghi chiede chiarezza. Passa la mozione di Garufi sui Suap
di Alessandra Pierini
“Non si trova la delibera con cui la Giunta Meschini avrebbe approvato il Suap Giorgini, non credo di rivelare il terzo segreto di Fatima dicendo che il segretario mi ha comunicato che probabilmente i componenti della Giunta non erano tutti d’accordo.” E’ Anna Menghi dell’omonimo comitato a dare inizio a quello che lei stessa ha definito “un piccolo giallo”. La consigliera ha continuato “ho chiesto alla segreteria del consiglio ma sembra scomparsa. Ora i contrari al Suap mi sembrano molti ma non c’è chiarezza nè a destra nè a sinistra. Assumiamoci le nostre responsabilità.”
La questione Suap Giorgini, pur non presente tra gli ordini del giorno, è comunque approdata in Consiglio Comunale per la prima volta attraverso la mozione presentata da Guido Garufi (Idv) che chiede alla Commissione 3 Ambiente e Territorio di produrre tutti gli atti necessari per regolamentare le questioni Suap. “La vicenda Giorgini – ha precisato Garufi – è metafora di tante altre cose. Per l’oggetto urbanistico è sovrano il consiglio comunale.”
Il sindaco risponde precisando la sua posizione: “L’amministrazione ha già dichiarato che porterà quanto prima un regolamento relativo al Suap. E’ necessario per evitare problematiche le incongruenze sorte con la vicenda Giorgini. Voglio precisare che l’amministrazione non cerca aree per nessuno ma si fa carico di un’istanza. Negli ultimi 3 anni nessuno ha dato risposta a Giorgini, il quale è stato da me convocato. A lui, ai suoi legali e tecnici abbiamo prospettato di collocare la Giorgini nell’area di Valleverde dove sono già previsti altri insediamenti e si sono mostrati interessati tanto che l’avvocato ha poi inviato una lettera ai consiglieri rimuovendo la diffida che obbligavo il Consiglio ad esprimersi sulla vicenda.” Carancini ha poi espresso dei dubbi sulla legittimità della mozione presentata: “E’ come appaltare la questione alle Commissioni”.
Il Pdl coglie l’occasione per reclamare il diritto a discutere della Giorgini in Consiglio con i suoi consiglieri Pistarelli “la mozione di Garufi impegna la commissione a fare quello che è nelle sue funzioni e questo solleva molti dubbi, c’è una pratica che non arriva nonostante siano passati i 60 giorni previsti e entro i quali il consiglio doveva pronunciarsi, siamo pronti a parlarne da oggi”, Carbonari “noi facciamo politica nei luoghi deputati”, Salvatori “richiamo formalmente il Presidente del Consiglio al rispetto dei termini di legge” e Castiglioni “se un consigliere di maggioranza propone una mozione del genere vuol dire che non c’è fiducia”.
Anna Menghi si è meravigliata per le posizioni espresse visto che rea stato chiesto il parere a tutti i capigruppo sul rinvio della discussione relativa al Suap.
Giorgio Ballesi (Lista Ballesi) ha richiamato l’attenzione su statuto e regolamento comunale che “attribuiscono alla Commissione la capcità di redigere atti.”
Intanto Ricotta (Pd) che aveva detto “il regolamento è la volontà di tutti, è importante ora trovare un luogo di confronto per evitare una nuova Suap Giorgini” confeziona, collaborando con i suoi, un emendamento che impegna “la prima e la terza Commissione , insieme all’Amministrazione, ad adottare con carattere d’urgenza tutti i lavori necessari per produrre in breve tempo un’ipotesi di regolamento Suap da deliberare e far votare in Consiglio, insostituibile luogo di produzione deliberativa in materia urbanistica.”
Così emendata, la mozione Garufi viene votata favorevolmente da 31 consiglieri, è Ballesi l’unico ad astenersi. In fase di dichiarazione di voto esprime soddisfazione il consigliere Tartabini (Sel): “Auspicai il regolamento anni fa quando si discuteva dell’insediamento nella stessa area non della Giorgini ma della Orim. Oggi sono ben lieto di trovare tutti d’accordo.”
Il Consiglio si era aperto con il dibattito relativo alla mozione di Bruno Mandrelli (Pd) riguardo l’acqua pubblica. La mozione votata all’unanimità impegna la Giunta e il Consiglio stesso ad esprimersi contro l’espropriazione degli enti locali di un diritto comune com’è l’acqua, a vigilare perchè l’acqua non venga fatta oggetto di interessi privati e di attivarsi con ogni strumento perchè i cittadini restino titolari della potestà dell’acqua.
Con questa seduta il Consiglio va in ferie per riprendere i lavori il 20 e il 21 settembre. Se le questioni formali sono state risolte, bisognerà attendere almeno due mesi per sapere sostanzialmente quale sarà il destino della Giorgini e dell’area interessata.
(foto di Guido Picchio)






Ma la delibera della precedente Giunta sulla Giorgini esiste oppure no?
Non credo sia possibile che, dagli uffici competenti, non si riesca ad avere informazioni precise…. E’ stato forse messo il segreto di stato?
Interessante l’intervento del Sindaco…
Se non ho capito male mi sembra che ci sia nell’aria una proposta di “spostare di un pò” la localizzazione dell’area insalubre.
Se così fosse mi sembra una presa per il fondoschiena.
Incredibile poi come il PdL, in letargo farmaceologico sulla Giorgini da settimane, si sia magicamente svegliato (chissà chi ha baciato il bello addormentato) e voglia parlarne.
Ma il Capogruppo del PdL (quando Mari alla riunione dei Capigruuppo di pochi girorni fa, parlava di spostare la discussione sulla Giorgini) comprendeva di cosa si stava parlando? Sembra di no.
Ricotta dopo l’incredibile dichiarazione sulla posizione di Confindustria ci regala un’altra perla, da manuale dell’insostenibile leggerezza dell’essere: in parole povere qualcuno sa spiegare il senso dell’intervento in Consiglio Comunale?
Insomma un Consiglio che poteva durare solo 3 minuti, compreso il voto, poichè l’unico “momento utile” era la votazione relativo alla mozione di Bruno Mandrelli (Pd) riguardo l’acqua pubblica. La mozione votata all’unanimità impegna la Giunta e il Consiglio stesso ad esprimersi contro l’espropriazione degli enti locali di un diritto comune com’è l’acqua, a vigilare perchè l’acqua non venga fatta oggetto di interessi privati e di attivarsi con ogni strumento perchè i cittadini restino titolari della potestà dell’acqua.
Arrivederci a tutti a settembre quindi (dopo che nelle private stanze e fuori dai partiti e dagli organismi delegati) quando forse -ufficialmente- si deciderà la sorte della Suap Giorgini
Quindi per due mesi il consiglio non farà nulla?
La città rimane senza decisioni importanti per un così lungo periodo di tempo?
Se è così, roba da matti…
Cerasi non capisco la sua posizione sull’opposizione, come scritto sopra se ne parla nei luoghi (e nei tempi) deputati. Punto, ma se la maggioranza non ha neppure la forza e la coesione interna di portare in consiglio la questione di cosa si vuole parlare??? Leggo che non sanno neppure nel pd dove mettere la giorgini! questa è una responsabilità di chi governa e ha governato con l’avallo di tutta la popolazione maceratese e della stragrande maggioranza degli attuali consiglieri, a loro l’onere di decidere; … portino la questione in consiglio e se ne discuta magari pubblicamente.
scusi axel perché fino ad ora quali sarebbero le grandi decisioni prese?? in amercia sono importanti i primi 100 giorni di governo del presidente, se guardiamo a questo primo periodo non vedo nulla di rilevante… (qualcuno si ricorda il Palas? Villa Potenza centro fiere? Parcheggio rampa zara? collegamento superstrada? via Mattei La pieve?…
Jack, trovo assurdo che per ben due mesi il consiglio sia ‘assente’, con tutti i problemi che ci sono in una città, seppur piccola, come la nostra.
Forse ‘lavorando’ di più, si farebbero più cose e si agevolerebbe la vita dei cittadini, che mantengono questi personaggi, no?
@jack rayan mc
Mi corregga se sbaglio ma prima dell’ultimo Consiglio Comunale Mari ha convocato i capigruppo (tutti i capigruppo, quindi anche i belli addormentati nel bosco del PdL) perchè c’era l’intenzione di spostare la discussione….
Non mi risulta che il capigruppo del PdL, che presumo evidentemente era in catalessi, abbia avuto alcunchè da ridire.
Quindi che poi il PdL, in Consiglio (dopo che era stata spostata la discussione) si “rianimi” (e chieda una discussione subito) mi sembra veramente ridicolo.
Eppure nelle settimane prima, volendolo, c’era tutto il tempo per il PdL maceratese per dire come si pensava: non a caso in molti hanno chiesto, ripetutamente, un uscita pubblica a Pistarelli, uscita che non vi è mai stata.
Comprendo benissimo che, dopo 10 anni di dosi massiccie di valium, per la (finta) opposizione diventa difficile darsi un motivo di esistenza….
Purtroppo anche un eventuale diniego di uno o due capogruppo dell’opposizione non avrebbe certo influito sullo spostamento della discussione così importante per la città, infatti rimane comunque libera la facoltà del presidente del consiglio o del consiglio stesso di rinviare la discussione nonostante il parere contrario.
Cosa che è materialmente già accaduta infatti prima la discussione sulla giorgini era stata inserita, poi tolta e rinviata… perchè??
Appena arriva in consiglio se ne parla , come detto anche da subito, ma se non arriva di cosa vogliamo parlare??? Quanto al dormire …. Mi richiamo alle numerose delibere atti e decisioni prese in questi giorni sugli argomenti che citavo sopra …
sig. axel sono d’accordo con lei.
“abbiamo prospettato di collocare la Giorgini nell’area di Valleverde dove sono già previsti altri insediamenti” che tristezza. Questa è una vittoria mutilata.
no questa è una nuova vittoria
Paccio, forse è una proposta inaccettabile dalla ditta… almeno speriamo.
naturalmente mi posso sbagliare ma credo che si tratti di verificare la possibilità di insediare la ditta Giorgini all’interno della “lottizzazione Valleverde” già approvata alcuni anni fa e già urbanizzata.. comunque seguiremo gli sviluppi della vicenda con la solita attenzione di sempre..
@ Jack Rayan. Una vittoria di chi? Certamente da un punto di vista paesaggistico meglio dentro la “lottizzazione Valleverde” che fuori, ma per la salubrità dell’aria spostare la Giorgini di qualche centinaio di metri non credo che possa essere considerata una vittoria.
Guardi Paccio forse così la capisce meglio, era una battuta: una “nuova” vittoria…
Non posso che concordare con rpiccia…..
Ovvio che seguiremo gli sviluppi della vicenda con la solita attenzione di sempre, con quella sensibilità che ci caratterizza, al di fuori di ogni logica politica, perchè pur avendo all’attualità una valida alternativa alla lottizzazione Giorgini, siamo pronti a confrontarci con chi abbia sul piatto un’alternativa spendibile, credibile.
Speriamo in un confronto costruttivo, anche perchè la sensibilità alle esternalità negative arrecate all’ambiente costruito da qualche tempo non sembra che avere il colore dell’erba, che per noi era e rimane verde
Dal punto di vista paesaggistico indubbiamente molto meglio all’interno di un’area già lottizzata piuttosto che al di fuori (se ho capito bene ) consumando ulteriore territorio anche di pregio. Per quanto riguarda la sostenibilità ambientale vera e propria (emissioni nocive, inquinamento dell’acqua etc) in questi tre anni discussione è mai stata prodotta una valutazione di impatto ? si conoscono i principali problemi e quali possono essere le azioni preventive che potrebbero ridurli o eliminarli ? Potrebbero essere correttivi su cui impostare una mediazione con l’azienda (magari prima di promettere una collocazione cosi come è )
io sono allibito, che ipocrisia! per 200 m. ora è tutto a posto! quindi spostare più in là la fabbrica insalubre per tutta la cittadinanza di San Claudio e dintorni è la soluzione! con buona pace di tutti i comitati pro cittadini ed ecoultras vari. Noi maceratesi siamo veramente eccezionali e ancora si arrovellano il cervello per capire cosa fare del petrolchimico di Marghera o dell’ilva di Taranto, ma spostatela di 200 m. (in un area industriale comunque non adibita a quel tipo di insediamento) e vedrete che tutti i problemi saranno risolti!!!
incredibile prima intervenivano tutti con oltre 60 commenti per articolo, ora che vi è la notizia ufficiale secondo cui il sindaco ha dato il proprio assenso ad inserire la Giorgini all’interno dell’area Valleverde… silenzio.
quindi io mi sento garantito: ora le coltivazioni biologiche di Valleverde sono salve!!!! (per 200 m.) l’orizzonte intorno la chiesa è salvo!!! e così pure la passeggiata in bicicletta!!!
per favore da oggi in poi che nessuno più si azzardi dopo questo colpevole silenzio a parlare di salute pubblica per l’industria giorgini, a questo punto è solo un problema formale di destinazione di suolo pubblico. che nessuno più parli di rivedere la crescita economica del Pese verso l’agricoltura…
delle due l’una o i problemi di salute pubblica c’erano prima ed allora ci sono anche ora spostati di 200 m., oppure non c’erano neppure prima ed allora ERA SOLO IDEOLOGIA
@ mario iesari, @jack rayan
alla luce dell’articolo apparso oggi (22/07) sul Carlino sembra che gli investitori siano più interessati all’area che all’attività da svolgere.
in ogni caso non è possibile valutare la proposta di “trasloco” all’interno della lottizzazione valleverde se non è dato sapere quanto spazio serve effettivamente all’azienda e il tipo di emissioni visto che i dati forniti dall’impresa sono stati giudicati “insufficienti” da organi tecnici.
…aggiungo per Jack rayan: se l’impianto necessario fosse di 10.000 mc anziché di 100.000 mc l’impatto ambientale sarebbe non irrilevante ma di portata decisamente ridotta…
@ jack rayan mc , pienamente d’accordo e su tutto. Questa è la fotografia nitida che più nitida non si può, dell’apparato di governo locale. E mettiamoci, che ci hanno studiato mesi e mesi sudando sopra le carte, per arrivare a spostare di 200 mt. ” il problema” . Come si dice…la montagna ha partorito un topolino. Però non sappiamo bene, o almeno io non so, quale sarebbe quest’ area urbanizzata: ricade tutta nel Comune di Macerata o sconfina? ho notato per caso da dietro le transenne, dei lavori di riempitura del laghetto di fronte al cytiper e una rotonda in costruzione verso San Claudio nella direttrice del laghetto. chissà se c’entrano con questa nuova area o no!?
Se l’industria altamente inquinanete ed insalubre la spostano di 200 metri e tutti i Consiglieri comunali sono (più o meno) d’accordo e i vari comitati non si incavolano immeduiatamente come ricci (perchè è una presa per il didietro) significa che di buffoni ce ne sono a Macerata molti più di 40.
Quoto in tutto e per tutto l’intervento di jack rayan delle 13:04
@Cerasi, la posizione delle associazioni è quella del comunicato:
https://www.cronachemaceratesi.it/?p=35675
chiediamo:
1 – un dibattito pubblico (sana usanza poco praticata ma a nostro avviso molto utile), anche per sentire, perchè no?, le ragioni di chi è favorevole, (avrà certamente notato che fino ad oggi non abbiamo uno, un solo argomento “nel merito” da parte dei favorevoli al suap)
2 – prima di qualunque “decisione” importante per il territorio (compresa la fantomatica ricerca di un’area per la giorgini) la predisposizione di un progetto generale per la città e, ancora di più, per l’area vasta.
3 – basta, nella maniera più assoluta, alle varianti parziali perchè anche i cittadini hanno bisogno di programmare la loro esistenza e non possono rischiare di ritrovarsi nel giro di un anno o poco più un’industria chimica sotto il naso!!!!
Queste sono le posizioni comuni, poi ognuna ne ha anche di sue specifiche.
Adesso vogliamo vedere questo SUAP respinto una volta per tutte, perchè finchè non lo vediamo non ci crediamo. Se così sarà avremo tutto il tempo per discutere del resto, gli interventi urbanistici ancora non si fanno in due giorni (anche se a qualcuno piacerebbe).
Un caro saluto a tutti
Sarebbe interessante sapere chi, di Confindustria Macerata, ha delle proprietà dalle parti del laghetto del Cityper…
Scommettiamo che non è estraneo al polverone che hanno fatto in questi giorni….
Pare che il proprietario sia un omone grande, grande, dalla forza ‘erculea’….. Gianfranco.
se passasse lo spostamento della Giorgini dentro lo spazio Valleverde sarebbe la vittoria della politica, quella con la p minuscola ( a cui oramai hanno abituato la gente).
la “p”olitica maceratese però deve tener presente che non tutti siamo abituati a certi sistemi, anzi! Io e moltissimi di noi NON SONO D’ACCORDO!!!
Poi mi stupisce che il comitato tutela S.Claudio ancora non si sia espresso in merito; spero che stiano valutando bene la questione per agire con vigore contro questa ipotizzata presa in giro! altrimenti significa che all’ultima riunione che hanno convocato e a cui ho partecipato (bar filoni la scorsa settimana) stavamo giocando.
E’ ora di farla finita di prendere la gente per il naso, lo vogliono capire sì o no?
B A S T A !!!
@axel
Non so con precisione.
Mi sembra, dicono, par di capire che lamitologia ricordi che abbia combattuto, pare e sembra al singolre, il Leone di Nemea, con il Toro di Creta, L’Idra…
In merito ai vari commenti relativi allo ‘spostamento di soli 200 m’ dell’industria, ribadiamo che il nostro pensiero l’abbiamo già espresso, e ci sembra piuttosto chiaro.
Lo potete visionare al link: https://www.cronachemaceratesi.it/?p=35494
Tra le altre cose, abbiamo chiesto a Carancini di sapere come intende pianificare l’uso del territorio, ammesso che lo si voglia pianificare. Risposta: non pervenuta.
Per “pianificare l’uso del territorio” bisognerebbe, prima, comprendere di cosa si sta parlando ed essere sicuri che, chi riceve la domanda, sappia di cosa si stia parlando….
Se lo chiedi a chi non ne sa quasi nulla, come ad esempio il sottoscritto, sarà difficile che si abbia una risposta…..
@cerasi, jack ryan e andrea boccia. non sappiamo perchè si siano diffuse voci di un nostro favore al compromesso, ciò non corrisponde a verità. Anche il titolo di ieri del carlino era assolutamente arbitrario e ne abbiamo chiesta la rettifica.
Detto ciò, come segnalato da maceratiamo, la nostra posizione è quella che potete leggere nel nostro comunicato con le altre associazioni, in sintesi:
1 – basta alle varianti parziali al PRG (compresa, quindi, la variante giorgini dentro o fuori la lottizzazione valleverde)
2 – basta a modifiche importanti dell’assetto del territorio prima di aver elaborato un vero progetto per la città e, ancora meglio, per l’area vasta (comuni limitrofi che si stanno “saldando” a macerata vedi corridonia)
3 – un vero dibatto pubblico (e noi aggiungiamo che è l’unica pratica sana e democratica a cui la politica sfugge da troppi anni) e a “carte scoperte” (tradotto: ognuno dichiari i veri interessi legittimi, pubblici o privati che siano, che rappresenta).
Poi ogni associazione ha anche proposte e posizioni sue specifiche che può giustamente trattare come e quando vuole.
per quanto ci riguarda: prima di occuparci di fantomatiche ipotesi vogliamo vedere il SUAP respinto dal Consiglio Comunale (i famosi “fatti”) perchè finchè non leggiamo la delibera non ci crediamo.
In questi due anni abbiamo visto di tutto e di più, e probabilmente ne vedremo ancora delle belle. Di questo siamo sicuri e, come molti di voi, non diamo nulla per scontato.
Un caro saluto a tutti.
n.b. per Cerasi: si spera che gli amministratori, che si sono spontaneamente offerti ad amministrare e quindi anche a pianificare il territorio, sappiano distinguere una variante da un piano regolatore generale, da un piano strategico, da un piano strutturale ecc., ecc. altrimenti si procurino dei consulenti come abbiamo fatto noi!
@andrea boccia,
vedi il commento n°20!
@comitato s.claudio
non avevo letto il vostro comunicato n. 20, mi era sfuggito. Chiedo scusa.
Concludo ( in risposta al comunicato n.27) che non ho M A I pensato che siate disposti ad un compromesso. Come tutti gli altri Comitati, del resto.
Grazie
@Comitato San Claudio
“…..si spera che gli amministratori, che si sono spontaneamente offerti ad amministrare e quindi anche a pianificare il territorio, sappiano distinguere una variante da un piano regolatore generale, da un piano strategico, da un piano strutturale ecc., ecc……”
Va bene essere inguaribili ottimisti, ma qui mi pare che si sta andando ben oltre 🙂