Ad un mese di distanza muore
anche la moglie dell’uomo
che perse la vita bruciando sterpaglie
Lo scorso 10 giugno, nelle campagne di Penna San Giovanni, un anziano di Falerone, Giuseppe Bassetti, pensionato di 67 anni, morì mentre stava bruciando delle sterpaglie nei pressi di una casa colonica appartenente a uno straniero in contrada Santa Margherita, nel Comune di Penna San Giovanni, al confine con Falerone e Sant’Angelo in Pontano. L’uomo, nel tentativo di spegnere l’incendio che stava divampando, finì fra le fiamme e, malgrado la tempestività dei soccorsi, non è stato possibile salvarlo, morì intossicato. Insieme a lui si trovava la moglie, Delfina Antonelli, 68 anni, che ha tentato di salvare il marito, restando a sua volta gravemente ferita. Fu trasportata in eliambulanza all’ ospedale regionale di Torrette per poi essere trasferita al Centro iperbarico di Ravenna a causa di una seria intossicazione da fumo. Ad un mese distanza purtroppo la donna non ce l’ha fatta: venerdì sera Delfina Antonelli ha smesso di respirare.
