Ultimo atto per il Consiglio comunale

Tante le delibere discusse

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E’ andato in scena ieri l’ultimo Consiglio comunale di Macerata: “Ringrazio i consiglieri per il lavoro svolto e auguro un buon lavoro alla nuova Amministrazione; spero che la dialettica politica sia altrettanto feconda….”. Questo è stato il saluto del presidente del Consiglio comunale, Gian Mario Maulo (nella foto con il sindaco Meschini) al termine di una seduta che ha visto la discussione di numerose delibere relative ai più vari argomenti. Vediamo nel dettaglio.

Espansione e riqualificazione della frazione di Sforzacosta. L’assise ha approvato una delibera di indirizzo che prevede interventi per un costo pari a 2 milioni 600 mila euro (più 200 mila per la fognatura), su una cubatura di 87 mila mc in seguito ad iniziativa pubblico-privato.   Illustrata dall’assessore Raffaele Delle Fave, l’atto, che contempla anche l’annoso risanamento del fosso Narducci, è stata vivacemente contestata prima di essere approvata grazie ai sedici voti della maggioranza. Contrario Baccacece (Udc) e astenuti cinque consiglieri Pdl, più Uliano Salvatori (Gruppo misto), e Ivano Tacconi (Udc). Vivace la protesta di Giovanni Picchio (Udc): “All’ultimo consiglio si propone una delibera di questa portata senza alcun passaggio in commissione…, chiamate i carabinieri!”. Alle critiche hanno replicato Marco Blunno del Pd (“si tratta di una delibera di indirizzo e quindi non sono obbligatori i pareri della commissione; d’altra parte ci confortano le valutazioni degli uffici”), e del sindaco Giorgio Meschini: “Perché la proponiamo oggi? Perché l’abbiamo ricevuta pochi giorni fa da alcune ditte. Si tratta di una operazione fondamentale per la frazione e con questo atto, non vincolante per la prossima amministrazione, risparmiamo sei mesi di tempo”.

Sì  all’itinerario ciclo-turistico “delle Abbazie”. Con la sola astensione di Deborah Pantana (Pdl), l’assise ha approvato anche una mozione presentata da Piepaolo Tartabini (Sinistra e libertà), che impegna il Comune ad avviare i contatti con gli altri enti (tra i quali i Comuni di Corridonia, Morrovalle e Montecosaro), per la redazione del progetto e la realizzazione dell’itinerario ciclabile. Tra gli intervenuti, Claudio Carbonari (Pdl).

Un “lumacone” a Piaggia della torre. Il Consiglio ha approvato (con 7 voti contrari, Pdl e Sauer, e 5 astenuti, Carbonari, Pantana, Castiglioni del Pdl, Tacconi dell’Udc e Leporoni di Rc), la donazione di una scultura a forma di fontana, “Il lumacone”, opera realizzata dall’architetto Ugo Strinati e dello scultore Sandro Piermarini, che sarà collocata sopra la cordonata di mattone della rampa di Piaggia della torre, vicino a piazza Mazzini. Illustrata dall’assessore Giovanni Di Geronimo, la delibera prevede una spesa per il Comune pari a 7 mila euro quale compartecipazione finanziaria. Vari consiglieri hanno contestato l’iniziativa. Da Placido Munafò (“non è una donazione, visto che il Comune deve spendere 7 mila euro”), a Reinhard Sauer di Rc (“a me non piace; serve più attenzione nel collocare opere che incidono sul tessuto urbano del centro storico”), fino a Uliano Salvatori (misto), che ha ricordato “altri orrori artistici, tipo la rotonda di via Roma” e a Silvano Iommi (Pdl), che ha lamentato il mancato confronto tra esperti sull’opportunità di acquisire la statua. Meschini ha difeso l’opportunità di procedere con l’acquisto dell’opera.

192 mila euro per l’istituzione Macerata cultura – Biblioteca e Musei. Per la piena funzionalità di palazzo Buonaccorsi e del Museo della carrozza, il Consiglio (con 17 voti della maggioranza più Salvatori e Tacconi, 2 astenuti, Picchio e Iommi, e 5 contrari, Pdl e Andrea Baccacece dell’Udc), ha approvato il bilancio di previsione 2010 dell’Istituzione. Interventi critici da parte di Salvatori (“favorevole alla delibera ma preoccupato per la scarsa programmazione futura, serviranno ben altre risorse…”), Beccacece (“non ho mai condiviso una Istituzione che, di fatto, è un doppione dell’ufficio cultura”), e Pantana. Alle critiche hanno replicato il sindaco (“nessuna sottovalutazione, siamo consapevoli che serviranno altre risorse…”), e Francesco Launo del Pd (“poco onesto sminuire un organismo che vede i suoi componenti lavorare senza ricevere il minimo compenso…”).

Controdeduzioni alla delibera della Provincia per San Claudio (riadeguamento funzionale dell’area direzionale e terziaria a Piediripa). Con 17 voti favorevoli (maggioranza più Ivano Tacconi dell’Udc), 3 voti contrari (Rc) e 3 astenuti (Deborah Pantana e Pierfrancesco Castiglioni del Pdl e Uliano Salvatori del Gruppo misto), è stata approvata la delibera con la quale il Comune prende atto delle obiezioni formulate dalla Provincia a proposito del carico viario nel progetto per Piediripa (nuove aree commerciali presuppongono più auto e caos). La stessa delibera stabilisce l’anticipazione di 2 milioni di euro in quattro anni dal Comune alla Provincia per la realizzazione della nuova viabilità esterna al consorzio Valleverde di collegamento con la superstrada e nell’ambito del collegamento tra la Strada provinciale maceratese e la superstrada, prevista nell’Accordo di programma tra comune e Provincia. Nel dibattito sono intervenuti Reinhard Sauer (Rc) e Placido Munafò (Comitato Menghi).

Lottizzazione produttiva a Piediripa, uno scambio Comune – Oro della terra. Approvata (all’unanimità), anche la delibera che decreta un “baratto” di aree di estensione identica tra il Comune (in contrada Valleverde), e l’azienda agricola L’Oro della terra. Tra gli intervenuti Picchio (Udc), Sauer e Canesin (Pd).

Via libera alla delibera  relativa all’adesione dell’accordo di programma con ministero dell’Istruzione, Provincia e Università di Macerata e Camerino, per la razionalizzazione della formazione universitaria. Con l’unico voto negativo di Borgiani (Comunisti italiani), la delibera, avviata nella seduta precedente, è stata infine approvata. Da segnalare un duro scambio tra il sindaco Giorgio Meschini e Deborah Pantana (Pdl) che ha accusato il sindaco di non essere stato capace di sedersi attorno ad un tavolo per discutere e confrontarsi con gli altri enti, perché “per carattere non riesce ad aprirsi…”. “Vergognoso l’intervento della Pantana – ha replicato il sindaco – ignorante come tante altre volte perché non sa nemmeno quanto fatto dal Comune per dar vita a iniziative istituzionali con altri enti, ignorando anche l’abc, ossia l’accordo Comune – Università…”. Nel dibattito sono intervenuti Alessandro Savi (Ci), Ivano Tacconi (Udc), Renato Principi, Placido Munafò (Comitato Menghi), Reinhard Sauer (Rc) e Arrigo Antolini (Pdl).


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