Sacchi: “Occorre maggiore
attenzione alle frazioni”
Da Riccardo Sacchi, consigliere comunale PDL al Comune di Macerata riceviamo:
Non si può fare a meno di maturare pesanti perplessità riguardo al dibattito sulle problematiche del centro storico e sulle numerose e (qualche volta) discutibili ricette fornite. Infatti, sono proprio alcuni dei soloni delle sinistre che, pur avendo governato la città quasi ininterrottamente per quindici anni, improvvisamente, come se fossero degli extraterrestri atterrati sulla nostra città, dimenticano del tutto le proprie gravi responsabilità e pretendono di suggerire rimedi a guai che loro stessi hanno combinato. Tuttavia, pur ribadendo l’importanza dell’affrontare, finalmente, i numerosi problemi del centro della città, contemperando attentamente e con profonda sensibilità le esigenze dei residenti e dei commercianti, nel quadro di un profondo ripensamento e di una visione di insieme del “salotto buono” della nostra città, non ci si può esimere dal porre l’attenzione anche sui quartieri e, soprattutto, sulle frazioni.
Piediripa: il problema più sentito è senz’altro quello della viabilità. L’inadeguatezza della soluzione utilizzata di fronte all’hotel Grassetti dà luogo a lunghe file nelle ore di punta, con aumento degli incidenti e negativa incidenza, in generale, sulla qualità della vita (rumori, smog, rischi per l’incolumità, ecc.). Manca una piazza, un luogo di incontro e di scambio dove consentire la socializzazione, così si rischia di trasformare la zona in poco più di un “dormitorio”.
Villa Potenza: anche qui la viabilità è il problema più sentito, soprattutto nella zona di Borgo Pertinace. Inoltre, vi è scarsissima cura del verde pubblico e pochissima attenzione alle infrastrutture a servizio delle zone dove sono state realizzate numerose nuove costruzioni.
Sforzacosta: forse più che in altre zone pesa la disattenzione, se non il disinteresse, dell’amministrazione: – Cosmari: occorre sempre maggiore attenzione e sensibilità, attraverso un sistematico monitoraggio ed una costante applicazione ed utilizzazione delle più moderne, efficaci ed efficienti tecnologie. – Viabilità: manca l’opera più importante e probabilmente risolutiva, cioè, una bretella che colleghi la Strada Picena alla zona industriale, ponendo così fine alla “sperimentazione perenne” gravante su Via Natali. – Lavori pubblici e verde: molti dei marciapiedi non vengono sistemati da più di venti anni ed il verde pubblico è a dir poco trascurato. – Fosso Narducci: nonostante numerosi proclami ed impegni, non è ancora stato risanato. Vi proliferano sporcizia, ratti, degrado e, inoltre, si è consentito di costruire proprio nella sua prossimità, con tutti gli immaginabili disagi. – Anche qui manca un luogo di aggregazione, una piazza, un punto di incontro che agevoli la socializzazione. Per tutti i motivi di cui sopra, si può tristemente concludere che la qualità della vita nelle frazioni – e in alcuni quartieri – è sensibilmente inferiore a quella di altre zone della nostra città. Ecco perché il centro-destra sta ponendo la massima attenzione su queste problematiche per far sì che non possano più farsi distinzioni tra cittadini di serie A e di serie B.
