Bianchini e Carancini al ballottaggio
con la polemica sugli immigrati
Qualcuno contesta il candidato di Pensare Macerata sul voto degli extracomunitari
di Alessandra Pierini
e Beatrice Cammertoni
Romano Carancini (Pd) e Massimiliano Bianchini (Pensare Macerata) vanno al ballottaggio del 17 gennaio dal quale uscirà il candidato sindaco del centrosinistra per le elezioni comunali del prossimo 28 marzo.
I risultati finali sono stati per un attimo messi in discussione da una telefonata da Via Verdi che ha fatto temere i sostenitori dei vincitori. Quello che poteva essere un piccolo giallo era solo un errore di comunicazione e 10 voti di Bianchini sono stati trasferiti a Mari. Il risultato definitivo è stato: Carancini 1139, Bianchini 1041, Mari 869, Mandrelli 419, Tartabini 168, schede nulle 3.
Svelati i risultati i vincitori precari si sono incontrati nella sede comunale del Pd in Via Spalato. Romano Carancini era atteso dall’amico Romano Mari il quale, dopo aver dichiarato che è istituzionalmente legato al Pd perciò al ballottaggio si comporterà di conseguenza, lo ha abbracciato al suo arrivo. Poco prima gli aveva telefonato dicendogli: “Nuntio vobis gaudium magnum”. E’ in forma smagliante Carancini e riserva abbracci e sorrisi un po’ a tutti i suoi sostenitori: “La vittoria mi rende orgoglioso perchè la competizione era difficilissima. Mi complimento con tutti gli altri candidati e ora il ballottaggio che si deve fare rispettando le regole e ricordando che non siamo avversari, gli avversari sono nel centrodestra.”

Tifo da stadio per l’arrivo di Massimiliano Bianchini atteso da tanti sostenitori. Anche in questo caso è Mari il primo a complimentarsi con il secondo eletto da queste primarie, congedandosi amichevolmente dicendo: “Adesso datti da fare, Massimiliano!”. Introdotto alla diretta di Radio Nuova Macerata come la “star” della giornata, Bianchini rilascia le prime dichiarazioni a caldo sul risultato raggiunto: “Sono stato giudicato pronto per sfidare il centro destra. La mia candidatura è supportata da un gruppo ma rappresenta chiaramente qualcosa di più. Ora è la lista civica che deve crescere. Ringrazio gli altri candidati per il loro apporto, sono tutte figure importanti per la sinistra maceratese che ci hanno permesso di partecipare a questo appuntamento con la democrazia.”
A chi, tra le righe, accusa Bianchini che nel suo risultato determinanti sono stati gli immigrati risponde: “Innazitutto vorrei sapere il dato esatto della percentuale di votanti immigrati e anche le loro nazionalità potrebbero essere interessanti. Il nostro dato rappresenta un vero trionfo anche perchè non abbiamo una struttura partitica. In tutte le sedi siamo arrivati primi o secondi, quindi il dato è omogeneo a prescindere dagli extracomunitari.”
Alla segreteria del Pd qualcuno sostiene che la percentuale di immigrati che si sono recati oggi al voto è circa del 10%.

Arrivano anche le dichiarazioni della Sinistra per Macerata, non da Pierpaolo Tartabini che non è passato a commentare i risultati nella sede del Pd di Via Spalato. A parlare è Roberto Acquaroli, che spende parole comunque di soddisfazione sugli esiti di queste primarie. “Noi ci siamo battuti fin dall’inizio per questo appuntamento elettorale e valutiamo molto positivamente l’affluenza di oggi. Hanno vinto i candidati che nell’ultimo anno hanno lavorato più degli altri e ringrazio Pierpaolo Tartabini per l’impegno dimostrato in questa campagna breve ma intensa, della quale, purtroppo già immaginavamo il risultato non soddisfacente. La nostra partecipazione ha in ogni caso portato in primo piano questioni importanti, come un diverso modello di sviluppo urbano.”
Non si è visto neanche Bruno Mandrelli che raggiunto telefonicamente ha dichiarato: “Ringrazio tutti coloro che mi hanno votato e sottolineo che sono tutte persone senza nomenclatura. Complimenti anche ai vincitori ma credo che nei prossimi giorni dovremo approfondire i dati relativi agli immigrati perchè bisogna tener presente che il 28 marzo non voteranno.”
Anche l’ex sindaco Gian Mario Maulo commenta gli esiti di questa giornata elettorale, esprimendo grande soddisfazione per il risultato ottenuto da Carancini: “Romano è un punto di equilibrio in un centro-sinistra plurale il cui candidato sia capace di tessere e valorizzare le diversità. In questi ultimi dieci anni si è dimostrato all’altezza, riuscendo a cogliere fiori da fiori, anche quando da spinosi interventi della minoranza ha preso spunti condivisi per gli emendamenti delle delibere comunali. Mi aspettavo una vittoria di Mari, i voti a Bianchini probabilmente provengono da un gruppo di immigrati che non voteranno invece a Marzo. Questo ballottaggio permette al Pd di non dividersi al suo interno: mi auguro che Bianchini sia in grado di garantire un confronto costruttivo assicurando l’unità del centro-sinistra che questo risultato esalta e che rischia invece di essere messo in crisi da alleanze trasversali.”
La polemica è nell’aria e qualcuno dà anche la soluzione, un unico seggio in cui far votare tutti gli immigrati. Altri osservano che Ciaffi e Pambianchi non hanno più alcun punto di riferimento e sembra essere questa la scelta più forte del popolo dei 3600 votanti di oggi.
(Foto di Guido Picchio)



precisazione: ho detto “provengono ANCHE da extracomunitari cui vanno riconosciuti tutti i diritti civili ma che non voteranno il 28 marzo!”- BUONA….POLITICA! Gian Mario
Non mi pare ci sia stata polemica…Cerchiamo di stare sereni, tutti, e proviamo a cercare un accordo tra Carancini e Bianchini. Spero vivamente che si possa evitare il ballottaggio e guadagnare tempo.
Certo che affidare agli extracomunitari la scelta del candidato sindaco di Macerata è la ciliegina sulla torta perchè mettono a nudo le vere intenzioni di questa sinistra: trovare nuovi elettori perchè ai maceratesi non sanno più cosa raccontare.
A me pare invece che il segnale più forte e incontrovertibile sia la volontà di mandare in pensione un modo di fare politica (e un mondo che in questo modo la fa).
Da quel che so, poi – per quello che più di qualcuno di loro mi aveva confidato nei giorni scorsi – il candidato consigliato agli stranieri non era affatto Bianchini. E nemmeno Carancini.
Credo – con un po’ di logica e un po’ di istinto – che quello che avrà preso peggio il clima che emerge dalle primarie sia, paradossalmente, Fabio Pistarelli. Pensateci un attimo… a me pare chiarissimo.
Analisi lucida Filippo. Pretestuosa polemica “immigrati”. Avverto malcelatissimo nervosismo per saltati concili et enclaves.
Eppur si muove, “macerata”.
Ha predominato il Generale Inverno.
Politicamente sono testardo, come proponevo qualche mese fa, unire un grande centro, Macerata può sperimentare cinque anni di amministrazione meno politicizzata, costruttiva, con orgoglio di essere veri “politici” di un città capoluogo lontani da eterni comdizionamenti esterni.
W BIANCHINI
Le primarie sono un bell’esercizio di democrazia partecipativa. I buoni propositi, però, rischiano di infrangersi di fronte ai danni che le stesse primarire provocano. L’esclusione, e da parte del suo stesso popolo, di un candidato che poteva però calamitare dell’elettorato moderato dovrebbe far riflettere su questo metodo. Sul versante opposto non ci ha pensato il popolo, ma bensì i coordinatori piovuti dall’alto a complicare le cose. E’ quindi il caso di dire che se Atene piange, Sparta non ride. Il centro politico è rimasto ben scoperto e i vuoti, che non esistono in fisica, non esistono neanche in politica. Buona campagna elettorale leale a tutti !
Condivido pienamente e totalmente le opinioni di Gelsomino. Il sottoscritto è stato sempre contrario alle primarie, pur ritenendole un esercizio di democrazia ( “eccessiva” o “iperbolica” se penso al voto degli extracomunitari o dei minorenni, e lo dico non pensando all’amico Bianchini). Ho scritto altrove che se è vero che le primarie sono un “metodo”, allora il metodo ( o etcio o scientifico) andrebbe applicato “anche” per stabilire chi deve andare in regione.Ma così, non è. E questo è un paradosso se si parla di “metodo”. In più vorrei aggiungere ( ma questo è il mio pensiero personale e soggettivo) che un Candidato ( chiunque esso sia) deve essere in grado di estendere la propria provinienza al maggior numero di liste possibili. Se non lo fa, non è un candidato credibile. Obiettivo del Candidato, infatti, è la vittoria.Non il mezzo per conquistarla.Per come la pensa il sottoscritto, cosa che sarà oggetto del prossimo dibattito e linea fermissima,l’allargamento della coalizione è la condizione fondamentale per la vittoria, dunque il Candidato dovrà avere questo compito. Ripeto, chiunque esso sia.Quanto dice Tacconi è saggio e pienamente condivisibile.
contenti quelli del popolo delle primarie? grande prova di democrazia? ma siamo sinceri per favore..il fatto che quella povera gente(extracomunitari) sia stata portata(a pagamento?) a votare è un fatto gravissimo! centinaia di voti che hanno determinato un risultato. è tutto da annullare..votino chi ha diritto a votare.. che qualcuno lo dica forte nel pd!!!!sono sconcertato…Maurizio Mosca
Caro Maurizio,
hai delle ragioni inoppugnabili, in quanto affermi. Tuttavia, ancora di più, sarebbe bello scoprire per chi quegli extracomunitari hanno ricevuto segnalazione di votare.
il fatto è che nessuno (“?”) potrà mai sapere x chi hanno votato…
ma questo non mi interessa, caro Fabio Massimo. Mi interessava molto di più sapere per chi sono stati invitati a votare. Suggerimento più che lecito, sia chiaro. Ma che, da quanto ne so, non andava all’indirizzo di Bianchini, come oggi si dice.
@Filippo
Non sono andati nemeno all’indirizzo che mi avevi confidato la scorsa settimana….
momo alias maurizio mosca, cos’è…invidia per non esserci stato lei a prendere i voti ? e poi può dimostrare che sia stato dato un emolumento in cambio di voti? da chi? quanto costa un voto? 10 euro? un cotechino? un abbraccio? quantifichi…dica nomi, porti prove….ed impari prima di tutto l’uso dei verbi e delle coniugazioni, grazie…”votino chi ha diritto a votare” è una vera chicca !
@ normajeanbaker
cara normajeanbaker,
laudare igitur eloquentiam et quanta vis sit eius expromere quantamque eis, qui sint eam consecuti, dignitatem adferat, neque propositum nobis est hoc loco neque necessarium.
Della serie che trovo di cattivo gusto il ricorso alla matitina rossa e blu delle maestrine di una volta. Perdonami, ma fa molto zitella, a dispetto del nomignolo da superfiga dietro cui ti schermi.
@ Gianfranco
Si vede che a monte hanno fatto pace altrove.
@filippo
potrei essere anche una zitella, chi dice di no…l’acido è forse prerogativa solo delle zitelle?
personalmente trovo di cattivo gusto altre cose…abbinare le definzioni povera gente + extracomunitari definendo così a priori qualcuno che non si conosce; non è detto che chi sia extracomunitario sia anche povero, come non è politically correct mettere tutti nel calderone degli extracomunitari, direi che “stranieri” raggruppa tutti e meglio…del resto uno svizzero o uno statunitense sono di fatto extracomunitari, no?…invece passa sempre il luogo comune che questa parola sia uguale a persona di colore ed accattone…
non sto parlando di te, ma ne sto parlando con te…
e dato che ci siamo.. trovo altrettanto “edificante” la definzione di Mari: “legione straniera”…da uno che si presenta come cattolico praticante poi…
ma fatemi un pò tutti il piacere !
@ Filippo
Non hanno fatto pace a monte o accordi in corsa (anche se un pò di elettori, sembrerebbe, che abbiano cambiato candidato all’ultimo momento), semplicemente si sono sparpagliati…..
C’erano i candidati ufficiosi e quelli ufficiali, i candidati “prima scelta ” (pubblica) e “seconda scelta” (privata), le riunioni dove avanzare le richieste ed offrire l’aiuto nella ricerca dei voti, ecc. ecc.
Qualcuno tra “i saggi” aveva scelto prima un candidato e, poi, ne ha scelto ufficialmente un altro cattolico-apostolico-romano (però badando bene di non far mancare un pò di voti al primo).
Altri si sono, amorevolmente e laico-cristianamente, divisi tra 2 candidati (cosicchè, se uno dei due arrivava al ballottaggio, non sarebbero comunque rimasti fuori dalla porta).
Altri ancora (che rischiavano di dover fare le valige ed andare a lavorare) hanno annusato l’aria (cioè hanno visto dove si collocavano i “big”) ed hanno scelto non “il meglio” ma semplicemente chi aveva più possibilità….
Altri ancora, ufficialmente, si sono ritirati dalla corsa ma, ufficiosamente, hanno aiutato…
Questi fanno politica da oltre 40 anni, non gli insegni nulla e sono cento volte più preparati di me, te, Garufi messi assieme (cento??? mille volte meglio di noi messi assieme)…
Non mi meraviglierei se avessero già stretto accordi con qualcuno del centrodestra (non si sa mai, casomai il loro ora ufficiale candidato non arrivasse alla vittoria finale)
Io infatti non obietto le tue giuste ragioni sul tema degli stranieri, peraltro a me tanto cari come forse anche tu sai.
Però perché abbassarti ad un analogo livello, andando a colpire una persona sul fatto che non sa scrivere (e guarda che molto poi può dipendere dal fatto che si usa un pc, e che non tutti sono abituati a farlo)?
Esatto, Gianfranco. E queste tue conclusioni, dette con altre parole, sono anche le mie. O non te ne sei accorto?
apro il pc e trovo la “battezzata” di norma…,ma è il suo vero nome?, e devo ammettere che ha ragione. Mi scuso con lei e tutti gli altri ma quando scrivo su cronache lo faccio sempre di corsa perchè di corsa va la mia vita..lei lavora? se sì capirà che un taxi che ti aspetta davanti la portineria di un albergo mette fretta! da oggi rileggerò tutto e più volte..comunque sono ragioniere e,sinceramente,qualche lacuna ce l’ho..filippo un pò potresti aiutarmi visto il tuo latino!!!! dico subito che non ho niente contro gli extra ricchi o poveri..anzi..se lavorano legalmente io darei loro casa e tutto quello di cui un cittadino qualunque ha bisogno..se stanno a Macerata per delinquere un calcetto nel culetto sinceramente lo assestereie li rimanderei a casina loro. detto questo ribadisco quanto ho già detto e scrivo quanto ho saputo,in via ufficiosa, purtroppo, oggi: 430 voti di questi signori,va bene così signora?, sembrano si siano spartiti tra bianchini e carancini…ma ci saranno tra breve le cifre ufficiali..io non credo a tutti questi signori che cacciano 1 euro per “contribuire” alla scelta di un candidato sindaco. il resto è noia. baci e buon natale signora…
scusate..non ho scritto il mio nome..momo mi ci chiamano tutti da decenni..ma sono maurizio mosca.
non ti serve il mio aiuto, momo. E quanto al “calcetto” che assesteresti… credo sia anche un vizio professionale… 😉
eh eh..sai tutto di me!!!
Ribadisco l’assurdità di primarie di questo tipo. Ribadisco l’illogicità della estensione del voto ai non aventi diritto al voto ( di marzo). Non entro nel merito della discussione sugli extracomunitari, relativamente al versante umano o etico o morale.Non ne vedo il bisogno, sono sulle posizioni di Mosca.Ritengo che le primarie “invernali” siano ancora più “drogate” di primarie “estive” o “primaverili”. Ritengo la battura di Mari ” non può decidere la legione straniera” una battuta, la cui sostanza è prò totalmente vera e condivisibile.Ritengo che il Candidato che sarà il vincitore dovrà allargare la coalizione.Se non lo farà si smaschererà e non sarà il vero Candidato. Almeno per quanto mi riguarda.Sono informato sul flusso dei voti degli extracomunitari, ma non è questa la sede del dibattito.
Ritengo il discorso sulla validita’ et necessita’ delle “primarie” tardivo, di molto. Primarie fatte. Risultati.
Altresi’ diatriba sul voto: se nel Regolamento approvato mesi fa ci fossero stati “distinguo” su quelli de “le fòsse”, piuttosto che su ” quelli de le casètte”, o sui pulmini di via Spalato…
Non è questa la “sede” del dibattito, come dice Guido, ma dibattere di Macerata e basta? No?
Il regolamento, che prevedeva il voto agli immigrati e ai ragazzi dai 16 ani in su, è stato aprovato dai candidati.
L’unico che (prima del voto) aveva espresso dubbi in casa PD è stato Mandrelli: i 2 Romano (prima di domenica sera) non hanno sollevato dubbi o perplessità (poichè, evidentemente, speravano di avvantaggiarsi, di molto, dal voto dei non-maceratesi)
Scommettiamo che, se gli immigrati pubblicamente avessero sostenuto i candidati scontenti, oggi gli scontenti starebbero a fare discorsi (ipocriti) sulla necessità di sentire la voce degli immigrati tramite le votazioni?????
Inoltre è impossibile determinare chi gli immigrati hanno votato: ci sarebbe stata tutta questa discussione ipocrita se, per ipotesi, avessero gli immigrati votato in massa per i due candidati scontenti???? Non credo…..
Il PD deve pagare i costi di gestione e di affitto delle sedi delle Circoscrizioni, perché non è possibile che un’attività di partitto sia a carico dei Cittadini, per il resto che si facciano puire le primarie al costo di 2 euro (se non sbaglio) a voto
Non solo Bruno Mandrelli si era opposto al voto dei non aventi diritto, ma anche il sottoscritto durante la compilazione del regolamento.Dovevo,e non l’ho fatto ( e me ne rammarico) bloccare questa possibilità.Non ritengo affatto, inoltre, che il voto degli extracomunitari sia equamente divisibile per i tre candidati. Sono stato sopraffatto adll’eccesso di eticità e pseudopedagogismo da parte di chi, durante la compilazione dello stesso regolamento, ha tirato fuori “ragionamenti” di ordine e carattere morale. Ribadisco con forza la mia totale contrarietà alle primarie ingenerale e a queste in particolare, non tanto perchè il candidato da me prescelto non abbia vinto, ma semplicemente perchèalcune vittorie sono di Pirro. Detto questo,sfido chiunque,a controdedurre il mio teorema ( di logica) che dice così:” se le primarie sono un metodo scientifico e democratico ( crf. extracomunitari) il metodo deve essere universale (= applicato sempre) dunque perchè i partiti amanti delle primarie non fanno le primarie “anche” per stabilire chi deve essere il candidato alla regione?”.
giustissimo e sacrosanto, caro Guido.
Nel frattempo mi diverto a pensare come cambieranno gli scenari al voto vero, quello di marzo…
I giardini di marzo si vestiranno di nuovi colori, è dato sospettare…
Che Guido Garufi parli di eticità (politicamente parlando) mi fa veramente ridere, il “suo teorema è facilmente smontabile: consigliere per AN, poi fuoriscitro e rimasto nel centro detra con un gruppo consigliere denominato eletti nelle liste di AN, poi ancora con la Lista Sgarbi, per poi passare all’UDEUR e ora all’IDV. Ma di quale etica parla? Ha mandato a casa l’amministrazione Menghi senza ancora spiegare il perché! Ma ci rendiamo conto, politicamente parlando, con quali personaggi ha a che fare Macerata?
c’è sempre tanta cattiveria nei commenti di qualcuno..ora tocca a guido essere attaccato..e basta!!!! io non mi permetto di difendere nessuno ma forse guido avrà fatto un suo percorso che io rispetto..filippo è questa la cattiveria di cu ti parlavo..pensarla diversamente va bene..essere cattivi no..maurizio mosca
Carissimo “momo” tu confondi la cattiveria, forse perché ti fa comodo, con la coerenza e la realtà dei fatti!!
a me non fa comodo nulla..e non faccio mai niente perchè mi fa comodo..se lo faccio è perchè sento di farlo..passa un natale sereno..la politica non è tutto nella vita..un abbraccio