Lube, tie break fatale
Brutta sconfitta a Vibo

- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

cisolla

Sfatata purtroppo la tradizione positiva dei biancorossi nel quinto set: a Vibo Valentia la Lube Banca Marche (nella foto Alberto Cisolla) cede per la prima volta al tie break (25-19, 23-25, 19-25, 25-20, 11-15), il quarto giocato quest’anno in Regular Season dopo quelli vinti (sempre in trasferta) con Modena, Perugia e Piacenza, rimediando la terza sconfitta in campionato. Con il punto conquistato i ragazzi di Ferdinando De Giorgi hanno agganciato in classifica Treviso (che ha un miglior quoziente set), ma scivolano in settima posizione, a parità di punti anche con Verona e Monza, ospite al Fontescodella proprio sabato prossimo nell’anticipo televisivo della 11ª giornata. Di seguito la cronaca della partita.

1° SET – Assente Podrascanin, rimasto a letto a causa dell’influenza, De Giorgi schiera Vermiglio e Omrcen in diagonale, Lebl e Raymaekers al centro, Cisolla e Martino di mano, Corsano libero. Buona la partenza dei biancorossi, avanti 5-2 in avvio dopo il pregevole mani-out di Alberto Cisolla, quindi 7-3 dopo il muro di Martino su Simeonov. Il +6 dei maceratesi rimane a quota 12 grazie ad un servizio sbagliato dei calabresi, che arriva dopo un fallo di posizione fischiato dall’arbitro Cesare a Corsano e compagni, poi sul 14-8 grazie all’errore in attacco di Simeonov, piuttosto falloso all’inizio di partita. La Lube Banca Marche va al secondo time out tecnico in vantaggio 16-10, che diventa 20-14 con l’ace di Lebl su Andrae. Il primo set si chiude con Igor Omrcen che firma il 25-19 in favore dei biancorossi.

2° SET – Si parte in equilibrio, Vibo pesca quindi nuovamente il break con un muro di Simeonov su Cisolla (13-11), il martello veneto si riscatta però immediatamente firmando l’ace del 13 pari. La gara resta in equilibrio fino a quando Gonzalez piazza la battuta vincente del 20-18 in favore dei calabresi: De Giorgi chiama subito time out, quello utile a spezzare il ritmo al servizio del cubano (errore al rientro), quindi la Lube Banca Marche ritrova la parità murando Simeonov per il 20 pari. Nel testa a testa finale, che vede in campo Paparoni al posto di Cisolla per il lavoro in seconda linea, Vibo chiude sul 25-23 capitalizzando dunque il primo set-ball, grazie ad un errore in attacco di Martino che schianta la palla sulla rete.

3° SET – Biancorossi in difficoltà col servizio vibonese nel terzo set e così l’errore in attacco di Omrcen la porta addirittura sul 6-11, con il tecnico biancorosso che ferma immediatamente il gioco, ma al ritorno in campo la musica purtroppo non cambia. L’allenatore dei maceratesi sul 6-13 prova allora la carta Dentinho, inserendolo al posto di Cisolla, in campo anche Paparoni al posto di un Martino non al meglio della condizione per un fastidio al ginocchio accusato negli ultimi giorni. L’orgolgio produce una reazione che riporta i biancorossi a -5 (18-23), Contreras va asegno sul secondo set-point chiudendo 25-19.

4° SET – Nella Lube Banca Marche resta in campo Paparoni al posto di Martino. La partenza è di nuovo in equilibrio, con i biancorossi che comunque vanno alla prima sosta tecnica in vantaggio 8-7 con l’attacco vincente di Omrcen, e poi trova il +3 sfoderando una buona difesa e concretezza nel contrattacco (10-7). Arriva un break (17-15) con un muro vincente di Paparoni, ed è quello che lancia la definitiva fuga di Corsano e compagni: Omrcen firma il 22-17, il parziale si conclude 25-20. Si va al tie break.

5° SET – Si gioca punto a punto fino al 4 pari, poi il break dei padroni di casa avviato con un muro vincente nei confronti di Omrcen, che sbatte contro il blocco dei giocatori di casa anche dopo il time out tecnico (6-9). Tencati trova un importante cambio palla sul servizio di Omrcen (14-10), la Tonno Callipo vince chiudendo 15-11. L’opposto croato della Lube Banca Marche è il top scorer della partita con 31 punti (48% di positività in attacco su 60 schiacciate, 2 muri), numeri di rilievo anche per Martin Lebl che chiude con 15 palloni messi a terra (71% in attacco, 3 muri come il collega Raymaekers, e due ace).

Il tabellino:
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Cannistrà n.e., Contreras 12, Gonzalez 8, Corvetta n.e., Marquez 4, Andrae 14, Ferraro (L), Saraceni, Moltò 7, Simeonov 13, Tencati 10, Barone, Cisola (L). All. Uriarte.
LUBE BANCA MARCHE: Lebl 15, Raymaekers 8, Cisolla 7, Paparoni 2, Vermiglio 2, Bartoletti, Dentinho 1, Smerilli (L), Martino 6, Monopoli, Corsano (L), Omrcen 31, Swiderski n.e.. All. De Giorgi.
ARBITRI: Cesare (RM) – Rapisarda.
PARZIALI: 19-25 (24’), 25-23 (25’), 25-19 (25’), 20-25 (26’), 15-11 (15’).
NOTE: Spettatori 1900, incasso 8700 euro. Vibo bs 21, ace 5, muri 15, errori 10, ricezione 67% (42% prf), attacco 47%. Lube bs 24, ace 7, muri 12, errori 12, ricezione 66% (40% prf), attacco 46%.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X