Sciolto il rebus della commissione Urbanistica:
Claudio Carbonari è il nuovo presidente
MACERATA - Tra i due litiganti (Livi e Iommi) la spunta il coordinatore di Civici Marche, votato all'unanimità. «Sarò il presidente di garanzia, la documentazione dovrà essere fornita con almeno tre giorni di anticipo». Esaminata la variante per l'area commerciale di via Roma

Claudio Carbonari (Macerata Unica) è entrato in Consiglio dopo che Deborah Pantana ha preso il posto in Giunta di Oriana Piccioni
di Luca Patrassi
Un presidente in pectore (Simone Livi, Fdi), uno eletto e fatto dimettere (Silvano Iommi, Fi) e infine oggi la soluzione definitiva per la presidente della commissione comunale Urbanistica affidata a Claudio Carbonari, consigliere comunale della lista Macerata Unica (Noi Moderati + Civici Marche) .
L’avvocato Claudio Carbonari è stato votato all’unanimità, sei voti per lui mentre l’interessato si è astenuto. Assente il consigliere del Pd Andrea Perticari, gli altri esponenti dell’opposizione hanno appunto votato a favore di Carbonari. Per il coordinatore comunale di Civici Marche, entrato in Consiglio dopo la nomina in Giunta di Deborah Pantana, si sono espressi anche i rappresentanti di Fratelli d’Italia che inizialmente avevano reclamato con forza la presidenza della commissione chiedendo ed ottenendo le dimissioni da presidente dell’architetto Silvano Iommi. In commissione si è discusso oggi del nuovo insediamento commerciale in via Roma.
«Sarò il presidente di tutti – commenta Claudio Carbonari – Sono stato votato all’unanimità, il presidente di garanzia. Sono contento del fatto che gli altri commissari mi abbiano dato fiducia nella misura più tecnica e più imparziale possibile».
In aula Carbonari ha spiegato quale sarà la metodologia operativa: «Le sedute delle commissioni devono avvenire in presenza, in particolare per la commissione Urbanistica c’è bisogno fisico di poter prendere cognizione dei progetti, delle planimetrie. Altra questione. Il regolamento di funzionamento del consiglio comunale non prevede un obbligo per la fruibilità delle pratiche: direi di darci un metodo di lavoro in cui la commissione non prende in considerazione pratiche in cui non ci siano tutti i documenti relativi all’istruttoria, questo per trasparenza. Noi tutti siamo qui in commissione con impegno e passione civica, chiedo per il futuro che quando andremo a prendere decisioni importanti su temi urbanistici la documentazione venga fornita con almeno tre giorni di anticipo».
Concetto rilanciato dal consigliere comunale di Forza Italia Silvano Iommi: «Doverosa la presenza dell’assessore delegato, fondamentale la presenza del funzionario che ha istruito la pratica».
Urbanistica, Iommi si dimette da presidente. Tra i “litiganti” di Fdi spunta Carbonari
Ottima notizia…un altro avvocato…in effetti mancava in questa giunta…