Villa Buonaccorsi, il Pd:
«Bene i 10 milioni per il recupero,
ora si assicuri la gestione degli interventi»
POTENZA PICENA - Il Partito Democratico e Idea Futura chiedono chiarezza su tempi e competenze: «Bene lo stanziamento, ma va sciolto il nodo del federalismo demaniale. Gli annunci non restino spot elettorali»

Villa Buonaccorsi, il Pd «bene il finanziamento, ora però si assicuri la gestione degli interventi e si metta mano al federalismo demaniale». Il Partito Democratico di Potenza Picena, insieme al gruppo consiliare Idea Futura interviene così a seguito della notizia di stanziamento dei 10 milioni di euro annunciati dalla sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni per il recupero della villa potentina.

«Avendo a cuore il futuro della villa, per la quale ci siamo battuti a lungo nel corso degli anni, anche con il sostegno di Mario Morgoni, grazie al cui impegno la villa è stata acquisita al patrimonio pubblico nel 2022 per iniziativa del ministro Dario Franceschini, accogliamo con favore la notizia dell’assegnazione del finanziamento – dicono – memori del fatto che, nel febbraio 2026, il ministro Alessandro Giuli ha firmato l’accordo di valorizzazione di Villa Buonaccorsi insieme al presidente della Regione Francesco Acquaroli e al sindaco Noemi Tartabini, parlando di un vero e proprio piano strategico di rilancio, chiediamo che i cittadini vengano informati con chiarezza sullo stato di attuazione del piano, sulle tempistiche previste per l’affidamento dei lavori di progettazione e sui successivi passaggi amministrativi che porteranno all’avvio concreto degli interventi».
Il partito sottolinea poi come non sia ulteriormente procrastinabile il nodo della competenza amministrativa e gestionale per far sì che la villa torni di fatto al territorio: «Riteniamo indispensabile che venga finalmente sciolto il nodo del federalismo demaniale, questione che da tempo rappresenta un elemento di incertezza sul piano amministrativo e gestionale. Chiarezza sulla titolarità, sulle competenze e sulle responsabilità dei diversi enti coinvolti è una condizione necessaria per garantire l’efficace utilizzo delle risorse stanziate, evitare ulteriori ritardi e assicurare una programmazione seria e duratura per il futuro di Villa Buonaccorsi. Riteniamo infatti fondamentale che un progetto di tale rilevanza per Potenza Picena e per l’intero territorio sia accompagnato dalla massima trasparenza e da un costante coinvolgimento della cittadinanza, e che questi annunci non rimangano meri spot elettorali o strumenti di propaganda, ma possano tradursi in interventi concreti e nel prestigio che questo bene merita».
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