Se n’è andato Giuseppe “Peppe” Paolini,
da autista a socio della Apof:
gioviale e dalla battuta pronta

CIVITANOVA - E' morto oggi, aveva 79 anni e da qualche tempo era ricoverato. E' stato conducente di scuolabus e poi socio dell'agenzia di onoranze funebri. Era conosciutissimo in città. Ha chiesto che non ci siano cerimonie funebri. Lascia la figlia Tatiana

- caricamento letture
giuseppe-paolini-e1786549867983-650x581

Giuseppe Paolini

di Laura Boccanera

Addio a Giuseppe “Peppe” Paolini, è morto all’improvviso a 79 anni. Era socio dell’agenzia di onoranze funebri Apof di Civitanova, in passato aveva lavorato come autista dell’Atac nei bus scolastici ed era conosciuto da almeno 3 generazioni di civitanovesi.

peppe-paolini-e1786551163483

Giuseppe Paolini

La sua salute da tempo non era più ferrea come una volta, ne aveva passate tante: tumori, operazioni chirurgiche a Padova, ma era sempre rimasto grato e ottimista, un uomo gioviale, dalla battuta sempre pronta e con un passato di impegno politico convinto tra le fila del partito comunista.

Da qualche tempo era ricoverato a Villa Pini, poi questa mattina un peggioramento rapido delle sue condizioni ha richiesto un ricovero in ospedale, ma le sue condizioni sono andate deteriorandosi velocemente fino alla morte.

Paolini era un civitanovese doc, abitava a Civitanova Alta, tutti lo conoscevano e lui conosceva a tutti: gli bastava sapere il cognome per ricostruire la genealogia di una famiglia. Dalla politica aveva mantenuto l’atteggiamento “belligerante” di critica e di pungolo, ma sempre per amore della città sottolineava storture e ambiguità. A dispetto del suo lavoro degli ultimi anni come socio di un’impresa funebre è sempre stato una persona spiritosa e arguta, dalla battuta pronta e di spirito.

In tanti però lo ricordano come autista di pullman quando guidava gli autobus scolastici nel tragitto casa scuola. È stato consigliere comunale di minoranza nel 2000 con i Democratici di Sinistra e recentemente, nel 2022 si era candidato alle elezioni amministrative con la lista Futuro in comune.

Come diceva a tutti e come aveva anche lasciato scritto sul retro della porta dell’attività non ci saranno cerimonie religiose. Il corpo verrà cremato e le ceneri disperse. Lascia la figlia Tatiana. La camera ardente è all’obitorio di Civitanova.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X