Ripulito da scritte e graffiti
il muraglione del monastero
MATELICA - Qualcuno ha imbrattato le mura di cinta. Il sindaco Denis Cingolani: «Un intervento necessario per restituire dignità e decoro a un luogo che fa parte del patrimonio storico e culturale della nostra comunità»

Ripulito da scritte e graffiti il muraglione del monastero della Beata Mattia, a Matelica.
«Anche nella settimana di Ferragosto, il Comune continua a lavorare per la nostra città – ha detto il sindaco Denis Cingolani –. Questa mattina abbiamo provveduto alla ripulitura del muraglione del Monastero della Beata Mattia, imbrattato con graffiti da ignoti. Un intervento necessario per restituire dignità e decoro a un luogo che fa parte del patrimonio storico e culturale della nostra comunità.

È un piccolo ma significativo esempio dell’impegno quotidiano di questa amministrazione: il decoro urbano, la cura degli spazi pubblici e la tutela del nostro patrimonio sono una responsabilità che non conosce pause né stagioni. Allo stesso tempo, è importante ricordare a tutti che il patrimonio pubblico è patrimonio di ciascuno di noi. Per questo rivolgiamo un appello particolare alle giovani generazioni: prendersi cura della propria città significa rispettarla, viverla con senso civico e contribuire a renderla più bella e accogliente».

