A Montelago la differenziata si fa arte:
premiato “Il trono di gazebo”
SERRAVALLE - Il premio "Rubbishart" si è svolto durante il festival a tutela dell'ambiente. E' promosso dagli organizzatori di Montelago Celtic Festival e da Cosmari. Primo posto per il gruppo proveniente da La Spezia di Raffaele Biancalani

Il trono di gazebo
E’ “Il trono di gazebo” ad aggiudicarsi l’edizione zero del concorso “RubbishArt”. Il premio è promosso dagli organizzatori di Montelago Celtic Festival e da Cosmari che da anni collaborano insieme per la preservazione e la pulizia dei luoghi che ospitano l’evento.

Michele Serafini sul “trono”
Il concorso che si è svolto nel corso del festival a Serravalle, prevedeva la realizzazione di opere, installazioni e sculture eseguite obbligatoriamente con rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, in piena libertà stilistica.
Le opere partecipanti sono state valutate da una giuria composta da Maurizio Serafini ideatore di Montelago, Paolo Gattafoni presidente Cosmari, Marzia Mattioli direttore Legambiente Marche, Michela Bussolotto e Andrea Bernabei di Cosmari. Organizzazione e segreteria Luca Romagnoli ufficio stampa Cosmari.

La giuria
È stata fatta una classifica a parte per gli under 10 Leone e Ettore che hanno realizzato un “biliardino pazzo” e una “spada” utilizzando cartone, cannucce, posate, colori, lattine e bottiglie.

Il vincitore Raffaele Biancalani
Tra gli adulti, ai primi posti, il simpatico cane “Whiskey”, ormai adottato come mascotte del festival, di razza “best bau”, realizzato con lattine di alluminio e plastica da Riccardo Serafini, seguita da “Perlifica”, un’opera di Elisa Sezlini, ispirata alla canzone di Caparezza, composta da lattine, filo di cotone, plastica e scotch. Molto apprezzato l’ecosistema fantasy intitolato “Eco-Lives” fabbricato con semi, fil di ferro, tè scaduto, carta, tela, cartone, gusci, bottiglie, fiammiferi usati, sale grosso e altri materiali usati.

Il cane Whiskey
Al terzo posto la giuria ha voluto premiare “Il suono della fratellanza”, un’arpa ideata da Manolo Veroli e Cinzia Scarponi con l’intento di richiamare con gli elementi della natura tutti i fratelli del popolo di Montelago, utilizzando legno, alluminio e plastica.
Al secondo posto la “Rinascita dopo il temporale” realizzata dopo la tempesta che ha distrutto 3 gazebi su 4 che come una fenice sono rinati sotto una nuova forma, usando proprio i resti di gazebo, nastro adesivo e “tanta speranza” dal gruppo capitanato da Stefano Bisonni.

A vincere il concorso “RubbishArt” è stato il gruppo proveniente da La Spezia di Raffaele Biancalani che ha realizzato un maestoso “Trono di gazebo”, una originale installazione fatta di bancali di legno, alluminio, acciaio e plastica dei gazebi “sacrificati dalla furia di Thor”. L’opera è stata particolarmente apprezzata tanto che moltissime persone hanno voluto sedersi sul trono per farsi fotografare.

Il rettore Unimc John McCourt a Montelago
«Abbiamo voluto promuovere questa originale iniziativa – sottolinea il presidente di Cosmari Paolo Gattafoni – insieme agli amici di Montelago con i quali abbiamo una partnership importante da diversi anni per questo grande evento considerato eco-green per sensibilizzare i partecipanti sulle tematiche ambientali, sulla raccolta differenziata e sul riuso dei rifiuti e soprattutto sul rispetto dei luoghi che ospitano la manifestazione. Siamo certi che il nostro concorso “RubbishArt” sarà, negli anni a venire, istituzionalizzato all’interno del programma ufficiale di Montelago.»

Gli operatori del Cosmari
«Il concetto del contest voluto dal Cosmari a Montelago ha l’intento di trasformare in arte il rifiuto del festival – aggiunge Maurizio Serafini –, sviluppare creatività e riciclo è stato sempre un obiettivo da perseguire e quest’anno è stata lanciata la prima edizione del concorso tra il popolo di Montelago. Non avevo dubbi che avrebbe risposto alla grande. Dieci concorrenti per dieci opere, tutte profondamente legate allo spirito del festival. Ha vinto quella che reputavo più vicina alla filosofia che unisce i partecipanti, ovvero un trono (non di spade) realizzato con i resti della paletteria di un gazebo distrutto da un’improvvisa tempesta di pioggia e vento. Rappresenta la capacità di saper vedere oltre la disgrazia, la capacità di ricostruire, di dare un senso alle macerie e allo scarto. È una forma liquida di pensiero che simboleggia il valore effimero delle cose e la transitorietà della vita e della stessa città nomade».
— Il MONTELAGO CELTIC FESTIVAL, 15.000 persone dall’ Italia e dall’ Estero per musica e rievocazioni storiche, all’ aria aperta. prati e boschi.!!!
— GRANDE E MERAVIGLIOSO ESEMPIO DI RISPETTO PER l’ ambiente, alberi, raccolta differenziata.!!!!!
— NIENTE CEMENTO, NIENTE ASFALTO.!!!!!!
— AL CONTRARIO le AUTORITÀ del CUS di Macerata, Sindaci Assessori, ecc. hanno permesso la DEVASTAZIONE del PARCO DI VIALE INDIPENDENZA. CON
ORRENDE COLATE DI CEMENTO
e ASFALTO ARROVENTATO.!!!!!!
— Dov ‘ erano Percorsi pedonali, alberi e fresca ombra, utilissimi in questi periodi di alte temperature, ora c’è solo CEMENTO E ASFALTO ARROVENTATO DAL SOLE.!!!!!!
— COMPLETO DISPREZZO per i RESIDENTI di ogni età dei POPOLOSI quartieri limitrofi, v.Spalato, v.Indipendenza, Colleverde, che non possono più percorrere il Parco, utilizzato da generazioni, per salutari passeggiate all’ ombra e aria aperta.
— Per colpa del Cantiere, gli AMBULATORI della ASL, NON HANNO PIÙ PARCHEGGI SUFFICIENTI per i TANTI PAZIENTI che Ogni giorno vi si recano.!!!!
— Con tanto spazio in periferia AVETE DEVASTATO L’ UNICO SPAZIO ALBERATO DI V. INDIPENDENZA.!!!
— Nel raggio di 500 metri, ci sono ben 9 palestre, fr. Cervi, v. Spalato, L. Classico, L. Artistico, Ist. Economico, Geometri, ITS RICCI, sc. Collevario, Ist. Agrario.!!!!!!
— NON VI BASTA.????
— DOVEVATE DEVASTARE ANCHE IL PARCO DI V.LE INDIPENDENZA.???
— IN MOLTE CITTÀ di ITALIA e di EUROPA, stanno togliendo cemento e asfalto rovente per realizzare: PARCHI ALBERATI, VIALI ALBERATI, GIARDINI PUBBLICI ALBERATI, TUTTI ALL’ OMBRA, per superare questi PERICOLOSI periodi di alte temperature.!!!!
— DENTRO LA TESTA degli RESPONSABILI AMMINISTRATORI, AVETE SOLO UN BLOCCO DI CEMENTO, ARROGANZA E IGNORANZA.!!!!
— Tra le MIGLIAIA DI RICOVERATI E DI MORTI PER IL CALDO IN Italia e Europa, mi auguro ci stiate ANCHE VOI, che portate solo devastazione e sofferenza alla gente comune.!!!!!!
…ah…il trono…capito…m.g.