Vandali della Posta
a Palazzo Zenit:
raffica di cassette scassinate
CORRIDONIA - Lettere gettate su scale e corridoi, alcune aperte. Chi ha agito ha forzato gli sportelli con qualche oggetto metallico

Una delle cassette scassinate
Una serie di cassette della posta scassinate e buste gettate a terra, sparse lungo i corridoi e alcune aperte: è successo al Palazzo Zenit di Corridonia, dove hanno sede diverse aziende e uffici. Qualcuno nel corso del fine settimana, armato probabilmente di un piccolo cacciavite, è entrato nel palazzo e si è messo a scassinare le cassette della posta. Almeno una decina quelle che sono state aperte.

Oggi diversi uffici sono chiusi, quindi non tutti si sono accorti di quanto successo. Lungo i corridoi si notano cassette aperte, alcune con il metallo degli sportelli deformato e con segni di incisioni fatte con qualche oggetto per forzarle. Le buste che erano contenute sono finite in giro per il piano, gettate a terra o lasciate sulle scale.

Danneggiamento e sottrazione di corrispondenza sono i reati che l’autore (o gli autori) della bravata rischia di vedersi contestati in caso di denunce. Si tratta di danni minimi, ma resta il problema di cosa contenessero le cassette e se la corrispondenza sia stata solo gettata a terra o qualcosa sia stato portato via.










