«Legittimo l’incarico a Urbinati,
Luconi non veicoli notizie inesatte»
TOLENTINO - L'amministrazione replica alla consigliera di minoranza di FdI che aveva sollevato delle criticità sull'affidamento al professionista ex dirigente Erap di redigere un piano di housing sociale: «Una norma del 2024 ha previsto che il divieto non si applichi agli iscritti agli ordini professionali già in pensione che proseguono l’esercizio della propria attività»

Il sindaco Mauro Sclavi
«L’incarico affidato all’ingegnere anconetano Maurizio Urbinati, ex dirigente Erap, non rientra tra quelli vietati alle Pubbliche amministrazioni, ed è stato effettuato con un procedimento del tutto legittimo, come anche evidenziato da circolare del Dipartimento della Funzione pubblica». L’amministrazione guidata dal sindaco Mauro Sclavi risponde così alla consigliera di minoranza di FdI e sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Silvia Luconi. Quest’ultima, aveva affermato che la Legge vieta alle Pubbliche amministrazioni incarichi a professionisti in pensione riferendosi appunto a Urbinati, che per circa 10mila euro è stato incaricato dal comune di Tolentino di redigere un piano di housing sociale per i 188 alloggi post sisma.
Attualmente in pensione, è un libero professionista iscritto all’Albo degli Ingegneri della provincia di Ancona. «E comunque – sottolinea l’amministrazione – una norma del 2024 ha espressamente previsto che il divieto richiamato dalla Luconi non si applichi, in ogni caso, agli iscritti agli ordini professionali già in pensione che proseguono l’esercizio della propria attività professionale, come appunto nel caso del professionista incaricato».
La scelta dell’ingegner Urbinati, è quindi «pienamente legittima – prosegue la nota – ed è ricaduta su una figura di comprovata esperienza e competenza, che ha maturato una lunga attività ai massimi livelli nel settore dell’edilizia residenziale pubblica. Una professionalità che rappresenta un valore aggiunto per la città». La risposta dell’amministrazione prosegue con una commento politico al sottosegretario: «Ci auguriamo che nel futuro la consigliera Luconi, che ricopre importanti ruoli istituzionali, non veicoli notizie inesatte per alimentare una mera polemica politica e strumentale basata su presupposti errati. Mentre qualcuno continua a fare comunicati, questa amministrazione prosegue a lavorare per il futuro di Tolentino. Abbiamo una strategia precisa per valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico. Preferiamo i fatti alle polemiche, i risultati agli slogan e il lavoro quotidiano alle strumentalizzazioni politiche. I cittadini sapranno distinguere chi dedica il proprio tempo a costruire il futuro della città e chi, invece, continua esclusivamente a cercare occasioni di scontro politico e visibilità».
A conclusione, l’amministrazione auspica che l’ingegner Urbinati «prosegua nell’incarico conferitogli dagli uffici comunali, mettendo a disposizione della città la propria esperienza e la propria professionalità. Siamo tuttavia consapevoli che il clamore mediatico alimentato da dichiarazioni infondate potrebbe rendere il lavoro del professionista molto meno sereno e sarebbe un danno per Tolentino».
Alloggi post sisma, Luconi contro l’incarico a Urbinati: «Distrazione o doppia morale?»