Gianni Alemanno a Macerata Racconta,
Avs critica: «Ben venga la testimonianza,
ma che non sia un trampolino politico»
OSPITE - L'ex sindaco di Roma, tornato in libertà la scorsa settimana dopo un anno e mezzo dietro le sbarre, presenterà il suo libro “L’emergenza negata”, dedicato alle condizioni all’interno dei carceri. Alleanza Verdi e Sinistra scettica: «Speriamo non sia un modo per tornare in pista»

Gianni Alemanno nel 2018 a Macerata
Fa discutere la presenza di Gianni Alemanno a “Macerata Racconta”, prevista per venerdì alle 17,30 all’auditorium della biblioteca Mozzi Borgetti. L’ex ministro e sindaco di Roma, appena uscito dal carcere dopo un anno e mezzo a Rebibbia e subito entrato nella galassia vannacciana di Futuro Nazionale, presenterà il suo libro “L’emergenza negata”, dedicato proprio alle condizioni all’interno delle case di reclusione italiane.
Sull’appropriatezza della sua presenza interviene Alleanza Verdi e Sinistra: «Ben vengano le testimonianze di chi fa l’esperienza del carcere, anche quelle di Gianni Alemanno nel momento in cui queste possano arrivare più facilmente di quanto non arrivino le denunce di Antigone nelle orecchie e nelle menti dei suoi vecchi e nuovi sodali politici, che come è noto hanno ben altre preoccupazioni che approntare misure materiali e normative che concorrano a mitigare una situazione carceraria sempre più invivibile – scrive il circolo comunale Avs in una nota – nel caso in cui non fosse questo lo scopo, ma solo un modo per tornare nell’agone politico tanto più a fianco di quanti non fanno altro che riempirsi la bocca delle classiche parole d’ordine della subcultura fascistoide, ci si domanda come sia possibile essere così cinici da vampirizzare le sofferenze di coloro con i quali si è condiviso un tratto della propria esistenza ed arrivare a strumentalizzare chi impiega buona parte della propria vita istituzionale e civile a fianco di detenuti che subiscono le conseguenze di politiche securitarie e incivili».

Alemanno deposita un mazzo di fiori in via Spalato in memoria di Pamela Mastropietro nel 2018
Alemanno è già stato più volte nel Maceratese nel corso degli anni. L’ultima volta nel 2018, quando era stato testimone di nozze di Paolo Diop (con il quale oggi si ritrova all’interno di Futuro Nazionale) per poi recarsi sul memoriale in onore di Pamela Mastropietro in via Spalato, dove aveva deposto un mazzo di fiori.
Intanto la rassegna va comunque avanti, entrando nel vivo. Domani si parte alle 17,30 un angolo dedicato ai più piccoli con il laboratorio dal titolo “Le attrazioni in libreria” in programma alla Libreria Feltrinelli (consigliata la prenotazione macerata@lafeltrinelli.it). Alle 18, all’auditorium San Rocco, spazio alla poesia con “Jacopo” di e con Umberto Piersanti che verrà presentato da Valerio Calzolaio. Alle 19, nel cortile di palazzo Buonaccorsi (in caso di maltempo alla galleria degli antichi forni) in calendario “L’irresistibile fascino del fallimento” con lo scrittore Dario Ferrari e il suo “L’idiota di famiglia”. Introduce Francesco Rapaccioni. Alle 21,15 all’Orto dei pensatori “L’attrazione” sarà con la “Vita che brucia” di Edoardo Camurri filosofo, giornalista, scrittore e autore televisivo.
Che volete. Anche lui deve mangiare.
Sono sempre i migliori che arrivano. Però mi sembra uno sgarbo istituzionale non passare prima a Civitanova dove Ciarapica avrà già presentato le sue rimostranze all’altro contenitore…
Ignorare lui e ciò che racconta, perché lo racconta lui, non Macerata.
Poi……chi è causa del suo mal vada lo stesso.
Con quale diritto gli accoliti di Avs sentenziano cosa può fare/dire o non fare/ dire Alemanno ? Non mi sembra molto…..democratico
Andrà anche a Civitanova?