Nuovo servizio per la consegna farmaci:
la Croce Verde guarda al futuro
in arrivo due nuove ambulanze
CIVITANOVA - Approvato il bilancio sociale dell'ente. A breve anche la donazione di una Fiat Panda refrigerata per il trasporto dei medicinali. Tra gli investimenti in programma l'efficientamento energetico della sede. I 23 dipendenti e 226 volontari hanno effettuato 5.176 servizi in emergenza nel corso dello scorso anno

Da sinistra il presidente Cesare Bartolucci con il cda, Diego Perrone, Francesco Bartolucci e il notaio Massimo Lucchetti
di Laura Boccanera
Due nuove ambulanze in arrivo entro la fine di giugno, una Fiat Panda con frigorifero certificato per portare i farmaci a domicilio alle persone non autosufficienti e un piano per l’efficientamento energetico della storica sede costruita quarant’anni fa con i proventi della raccolta di carta e stracci.

È una Croce Verde che continua a crescere e a progettare il futuro quella emersa dall’assemblea dei soci che si è svolta ieri nella nuova aula dedicata a Giacomo Diomedi. La serata si è aperta con l’assemblea straordinaria, alla presenza del notaio Massimo Luchetti, durante la quale sono state approvate all’unanimità le modifiche allo storico statuto per adeguarlo pienamente alla normativa del Terzo settore. Subito dopo l’assemblea ordinaria, presieduta dal dottor Cesare Bartolucci con segretario il vicepresidente Francesco Bartolucci, ha esaminato il nuovo regolamento dei volontari illustrato dal direttore del corpo militi Diego Perrone, ratificato il bilancio consuntivo 2025 e approvato il bilancio sociale e quello preventivo 2026. «Le modifiche apportate allo statuto – ha sottolineato Cesare Bartolucci – non vanno ad intaccare quanto scritto dai soci fondatori nel 1953». Il presidente ha voluto ringraziare consiglieri, dipendenti, volontari, la direttrice sanitaria dottoressa Pezzola, il gruppo giovani e i componenti dell’organo di controllo.

Ma è il bilancio sociale a raccontare il volto più ampio dell’associazione, che nel 2025 ha proseguito il proprio impegno ben oltre il soccorso sanitario. Tra le iniziative più significative figura l’adesione al progetto “Civitanova cardio protetta”, con la donazione alla città di un defibrillatore completo di totem installato al parco Calogero Zucchetto sul lungomare sud. Un gesto che, come sottolineato dallo stesso presidente, nasce dal desiderio di restituire alla comunità una parte del sostegno che quotidianamente riceve dalla città. Tra i risultati anche il superamento con punteggio pieno della gara regionale per i servizi 118 per i prossimi cinque anni, l’accordo con i dipendenti per la sicurezza dell’ente e il rinnovo delle divise operative. Non sono mancati i momenti dedicati alla solidarietà e ai più piccoli, da Croceverdopoli al Babbo Natale arrivato dal mare in collaborazione con la Guardia costiera.

Sul fronte del servizio i 23 dipendenti e 226 volontari hanno effettuato, nel 2025, 5.176 servizi in emergenza col 118 per un totale di 85.276 chilometri, 3.967 servizi programmati per 15767 chilometri e 92 assistenze durante gare ed eventi sportivi. Sul fronte dei trasporti sociali i chilometri sono stati 22458.
Non è mancato un riferimento a Giacomo Diomedi, volontario tragicamente scomparso e più volte nel corso dell’anno omaggiato e ricordato dall’ente: «Il 2025 è stato un anno ricco di grandi emozioni e di grande dolore. Vogliamo concluderlo con un messaggio di speranza per gli anni futuri: continuare ad impegnarci nelle numerose sfide che ci attendono attraverso l’impegno di volontarie e volontari nonché del personale dipendente, per continuare a guardare alle difficoltà con responsabilità, senso del dovere e competenza. Siamo un’associazione fatta di cuore, gambe, braccia instancabili e pronti a tutto per alleviare le sofferenze di chi soffre» le parole del presidente. Ricordato anche lo straordinario e irripetibile dono di generosità di un anonimo benefattore che lo scorso hanno ha regalato alla Croce verde un intero immobile la cui vendita permette all’associazione di garantire tranquillità economica e nuovi investimenti.
Guardando ai prossimi anni, la Croce Verde punta a consolidare la formazione dei volontari. Tra gli obiettivi il recupero energetico della sede inaugurata nel 1985. In chiusura Bartolucci ha annunciato l’arrivo di due nuove ambulanze, che saranno inaugurate il 5 luglio, e il dono da parte del Banco Marchigiano di una Fiat Panda dotata di frigorifero certificato, destinata a un nuovo servizio di consegna domiciliare dei farmaci per le persone più fragili e non autosufficienti. Un ulteriore tassello di quella rete di assistenza e solidarietà che dal 1953 accompagna la vita della città.