«Minacce col fucile e violenze»
Condannato a 4 anni per maltrattamenti

TOLENTINO - Sotto accusa un 62enne. Oggi la sentenza del tribunale di Macerata. Disposte provvisionali per 25mila euro alla moglie e 20mila euro alla figlia

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maltrattamenti

di Alessandro Luzi

A Natale aveva preso a schiaffi la moglie e puntato il fucile minacciando di sparare, questa una delle accuse contestate ad un 62enne che oggi è stato condannato a 4 anni. Così ha deciso il Tribunale di Macerata dopo un processo durato circa un anno. L’uomo, residente a Tolentino, era finito sotto accusa per dei presunti episodi di maltrattamenti avvenuti nel corso di diversi anni (quella del Natale risale al 2010) e di cui sarebbe stata vittima una donna di 56 anni.

I fatti, dice l’accusa, sostenuta dal pm Stefania Ciccioli, sarebbero andati avanti sino al 2023 quando poi la donna aveva denunciato l’uomo con cui è in corso la separazione.

marco tasso

L’avvocato Marco Tasso

L’accusa parla di minacce e aggressioni fisiche che sarebbero avvenute nel corso degli anni (la difesa sostiene che non vi siano state).

Si parla di episodi che sarebbero avvenuti a Tolentino in cui l’uomo avrebbe inveito contro la moglie dicendo cose come «qui comando io, la roba è tutta mia, casa è la mia, io ad ammazzarvi ci metto due secondi».

L’accusa parla di violenze fisiche sia alla moglie che alla figlia, episodi che sarebbero avvenuti se l’uomo non era soddisfatto dalle loro risposte su dove fossero state o lamentava che la cena non fosse pronta.

In questi casi, dice l’accusa, il 62enne le avrebbe minacciate e avrebbe tentato di picchiarle o, non riuscendoci, avrebbe tirato contro di loro le sedie della cucina, il portacenere, oltre ad impugnare un grosso coltello da caccia, tanto da costringerle spesso a fuggire di casa.

Un’altra contestazione riguarda il fatto che l’uomo avrebbe cambiato la serratura di casa: sarebbe successo nell’agosto del 2023, per non permettere alla moglie di entrare (per questo fatto gli viene anche contestata la violenza privata).

olindo dionisi

L’avvocato Olindo Dionisi

Oggi il Tribunale ha deciso anche che il 62enne dovrà dare una provvisionale di 25mila euro alla moglie e 20mila euro alla figlia. Entrambe sono parti civili, tutelati dagli avvocati Marco Tasso e Pierfrancesco Tasso.

Lo scorso febbraio, al termine dell’udienza preliminare, l’avvocato del 62enne, Olindo Dionisi aveva respinto le accuse dicendo che «il nostro assistito non è il carnefice ma la vittima di una situazione familiare che si sta sviluppando in sede civile con una separazione giudiziale e ha anche fatto querele verso la moglie». A difendere il 62enne c’è anche l’avvocato Cristina Marangoni (oggi tutti e due sono stati sostituiti dal legale Emanuele Urbani).

* A tutela della vittima il nome dell’imputato non viene indicato

 

«Minacce con il fucile e violenze» A giudizio per maltrattamenti


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