In arrivo temperature in calo e pioggia,
da giovedì il tempo torna stabile.
Sarà un’estate più calda della norma

CHE TEMPO FA - L'agrometerologo Danilo Tognetti spiega l'andamento per i prossimi giorni: «Temperature sopra la media nei giorni scorsi per aria subtropicale dal Nord Africa. Rischio grandinate per mercoledì»

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Danilo Tognetti

Danilo Tognetti

di Francesca Marsili

È stato un vero e proprio assaggio d’estate quello dei giorni scorsi, con temperature più tipiche del mese di luglio che di maggio e la colonnina di mercurio arrivata a sfiorare i 36 gradi nell’entroterra.

Il primo giugno coincide con l’ingresso dell’estate meteorologica, cosa aspettarsi per i prossimi giorni? Lo spiega l’agrometereologo Danilo Tognetti dell’Amap: «È già in atto un degrado termico che andrà avanti fino a metà della prossima settimana. Sono attesi rovesci pomeridiani per lunedì e mercoledì a ridosso dei settori montano – collinari. Dalla metà della prossima settimana il tempo sarà più stabile, con temperature di nuovo in aumento».

L’ondata di calore dei giorni scorsi tornerà? Da cosa è stata generata?

«Al momento no, fortunatamente, la temperature erano di diversi gradi sopra la media del periodo. A generare questa precoce ondata di calore, che ha visto il picco mercoledì, è stata l’aria calda subtropicale proveniente dal Nord Africa occidentale, che ha spinto in alto la colonnina di mercurio, in modo particolare nelle zone dell’entroterra. Questi valori termici così elevati si stanno gradualmente stemperando, ma ci attende comunque un fine settimana caldo, con la giornata di domenica che vedrà ancora temperature sopra i 30 gradi, di qualche grado sopra la media del periodo».

Cosa ci aspetta per il ponte del 2 giugno e i giorni a seguire?

«Il vero cambio di scenario avverrà con l’inizio della nuova settimana. Tra lunedì e martedì le temperature subiranno un calo più avvertibile, scendendo sotto la soglia dei 30 gradi. La vera normalizzazione è attesa per mercoledì, quando si tornerà finalmente in linea con le medie del periodo: le massime oscilleranno tra i 25 e i 29 gradi, mentre le minime notturne si attesteranno tra i 15 e i 18, quindi in linea con la media del periodo. Il calo termico nella prima parte della settimana sarà dovuto all’ingresso di aria più fresca proveniente dall’Oceano Atlantico. Il contrasto termico, però, genererà una spiccata instabilità, scatenando rovesci e temporali pomeridiani. I giorni peggiori dal punto di vista dei fenomeni saranno lunedì e mercoledì, giornata, quest’ultima, in cui si segnala un concreto rischio di grandinate. La zona più colpita da questi fenomeni sarà la fascia interna e appenninica, dove i temporali pomeridiani potrebbero manifestarsi anche sotto forma di forte intensità».

Per la seconda parte della prossima settimana?

«A partire da giovedì il meteo sulle Marche dovrebbe andare incontro a una nuova stabilità. La nostra regione si troverà temporaneamente in bilico tra l’aria calda dal Nord Africa e correnti più fresche, ma i modelli previsionali mostrano un nuovo e graduale aumento delle temperature».

Che estate sarà quella del 2026?

«La tendenza mostrata dai modelli fisico-matematici per i prossimi mesi indica, a livello generale, una stagione estiva più calda della norma. Alcuni centri di calcolo si spingono oltre, ipotizzando scenari con anomalie termiche molto marcate e un’estate decisamente molto più calda della media».


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