«Centoventi minori spariti in 3 anni,
13 gli italiani: tutti ritrovati»
I DATI della Prefettura in occasione della giornata internazionale dei bambini scomparsi. Molti sono i giovani che si sono allontanati volontariamente da comunità di accoglienza. Il prefetto Giovanni Signer: «Protezione dei bambini una priorità assoluta. Nessuno deve sentirsi solo»

Il prefetto Giovanni Signer
Sono 107 i minori stranieri scomparsi in provincia e 13 italiani nel triennio che va dal 2023 al 2026. I ragazzi italiani sono stati tutti ritrovati e affidati alle rispettive famiglie o strutture.
Questi i dati diffusi dalla prefettura di Macerata in occasione della giornata internazionale dei bambini scomparsi.
«La ricorrenza rappresenta un momento di riflessione e sensibilizzazione rivolto alle istituzioni, alle famiglie, al mondo della scuola e all’intera comunità – dicono dalla prefettura -, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra tutti i soggetti impegnati nella ricerca dei minori scomparsi e di promuovere una cultura della protezione dell’infanzia. Ogni segnalazione di scomparsa viene di consueto affrontata con la massima tempestività, grazie al collaudato coordinamento tra prefettura, forze di polizia, autorità giudiziaria ed enti locali».
Da una ricognizione statistica fornita dalla questura di Macerata, relativamente al triennio 2023 – 2026, è emerso che la maggior parte delle denunce presentate «riguarda la fascia adolescenziale tra i 14 e i 17 anni – proseguono dalla Prefettura -, con prevalenza di allontanamenti volontari da comunità di accoglienza, istituti educativi o da contesti familiari difficili. Si tratta, per lo più, di minori stranieri non accompagnati, la cui fuga è spesso riconducibile alla volontà di raggiungere parenti o familiari già presenti sia in territorio nazionale che europeo».
Nel periodo esaminato risultano esser scomparsi in provincia 107 minori stranieri e 13 minori italiani. I ragazzi italiani sono stati tutti ritrovati e affidati alle rispettive famiglie o strutture.
Dalla lettura dei dati è emerso che la maggioranza dei minori italiani scomparsi è costituita da ragazze e che, in uno di questi casi, la giovane coinvolta abbia reiterato.
«Il fenomeno in questione, pur manifestando una portata modesta – concludono dalla prefettura -, continua ad essere costantemente monitorato in questo ambito provinciale».
Il prefetto Giovanni Signer nel richiamare il valore della responsabilità collettiva nella tutela dei più giovani, sottolinea come «la protezione dei bambini rappresenti una priorità assoluta delle istituzioni e dell’intera società. Nessun minore deve sentirsi solo o invisibile».