Tre nuovi nati sulla spiaggia:
ecco i pulcini del fratino
CIVITANOVA - La coppia "storica" che aveva scelto Fontespina come casa per la nidificazione è tornata e ha messo al mondo 3 nuovi pulli. Il piccolo nato nel 2024 ha invece scelto la spiaggia di Termoli per proseguire la specie

Pulcino del fratino con la mamma
di Laura Boccanera
Tre piccoli batuffoli di fratino sono nati in questi giorni a Civitanova. Le loro uova si sono schiuse dopo che la loro mamma è tornata a nidificare nella spiaggia del litorale nord riservata proprio alla nidificazione e salvaguardia della specie a rischio estinzione. E i tre piccoli pulli, con il loro piumaggio gonfio e le sottili zampette seguono in questi giorni la mamma tra gli arbusti e la vegetazione spontanea dell’arenile.

Pulcini del fratino con il maschio adulto
A metterli al mondo “la coppia” storica che da alcuni anni ritorna sempre nello stesso punto e sceglie Civitanova per la moltiplicazione della propria specie. A dare la bella notizia sono i volontari dell’associazione Ornitologi marchigiani Aps Ets: «I fratini nati qui sono stati inanellati e proprio grazie a questi anelli abbiamo scoperto che uno dei tre pulcini nati a Fontespina nel 2024 aveva nidificato lungo la spiaggia di Termoli, dove sta nidificando anche quest’anno. I volontari dell’associazione stanno monitorando quotidianamente il gruppo familiare che trova rifugio nel tratto di spiaggia libera delimitato ma si muove anche lungo tutto il tratto di litorale di Fontespina. E’ facile, quindi, sentire i loro richiami e vederli muoversi velocemente sulla spiaggia, dal bagnasciuga alle zone interne».

Il primo dei tre piccoli è nato il 13 maggio, mentre gli altri due il giorno successivo, il 14 maggio e rimarranno ancora un po’ in spiaggia fino a che non saranno abili a volare.

L’associazione invita tutti alla cautela e all’attenzione affinché tutti e 3 i piccoli pulli possano involarsi e proseguire la specie senza incontrare una morte prematura: «Uno dei problemi su cui si pone l’attenzione – spiegano i volontari – sono i cani lasciati senza guinzaglio, liberi di vagare, perché costituiscono un vero pericolo per questi uccelli, soprattutto per i pulcini e i giovani che non riescono ancora a volare». Anche per evitare questo disturbo alla famigliola di uccelli, oltre ai volontari dell’associazione, sono attive sulla spiaggia anche le guardie giurate venatorie volontarie della sezione provinciale di Federcaccia di Macerata, che controllano il rispetto della normativa.

Il fastidio arrecato dai cani rappresenta infatti una costante minaccia per la sopravvivenza della specie: per questo il regolamento comunale sull’utilizzazione del litorale marittimo prevede il divieto di condurre cani o altri animali in spiaggia, anche al guinzaglio, dal 15 marzo al 15 ottobre.
«Raccomandiamo senso civico della cittadinanza – conclude l’associazione -ricordiamo che il Fratino, è una specie protetta a livello europeo, un piccolo uccello costiero che vive principalmente lungo le spiagge sabbiose, dove trova le condizioni ideali per nutrirsi e riprodursi. Tutelare questa bellissima specie sempre più rara sulle nostre spiagge è un valore».
…maaa…ci faranno un convento!!? Mah!!! gv
Giuseppe, noi siamo qui in brodo di giuggiole ornitologico e tu fai lo spiritoso, sei soltanto geloso perché a te non ti inanellano.
…Massimo, a me non m’hanno ‘inanellato’ nemmeno l’ultima volta (e c’è mancato poco…), un po’ d’anni fa, figuriamoci adesso che sono pure più vecchio e non ho nemmeno il cane (speriamo, comunque, che in quelle spiagge non passino certi ‘giovanotti’, se no, altro che cani…), tuttavia, magari un conventino, invece di un convento…e non è solo una battuta… gv
Bellissima notizia, speriamo bene anche per il futuro!