Viveva in Italia spacciandosi per romeno,
operaio scoperto e arrestato
MONTEFANO - Indagine dell’Ufficio immigrazione che ieri ha messo a segno la perquisizione a casa dell’uomo, 30enne moldavo. Oggi si è svolta la direttissima poi rinviata ed è tornato libero

Viveva in Italia, e aveva trovato lavoro ma nascondeva un segreto: la carta d’identità che usava e in cui si diceva fosse romeno era falsa. A scoprirlo l’Ufficio immigrazione di Macerata che dopo una perquisizione ha portato all’arresto, ieri, di un 30enne moldavo per il possesso di una carta di identità falsa.
L’uomo, Victor Botnari, 30 anni, che vive a Montefano e lavora come operaio, nel corso della perquisizione ha consegnato ai poliziotti la falsa carta di identità apparentemente emessa il 14 novembre 2022, dalle autorità romene.

L’avvocato Vando Scheggia
In realtà non sarebbe mai stata emessa. Documento che avrebbe utilizzato per far ottenere ai familiari i permessi di soggiorno per il ricongiungimento familiare.
Oggi si è svolta la direttissima al tribunale di Macerata davanti al giudice Domenico Potetti. L’uomo assistito dall’avvocato Marielvia Valeri, oggi sostituita dal legale Vando Scheggia, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il giudice ha convalidato l’arresto e l’uomo è tornato libero. L’udienza è stata rinviata al primo giugno in seguito alla richiesta del legale del 30enne di un termine a difesa. Pm Stefania Ciccioli.
(Gian. Gin.)
…punta dell’iceberg??? gv
Ma i Romeni non hanno bisogno del permesso di soggiorno, a differenza dei Moldavi, dato che la Romania sta nell’UE. Qualcosa non quadra.