A Tolentino c’è un nuovo medico di base:
incarico per Lorenzo Fagotti
AST - Sarà al lavoro in città da lunedì prossimo al Centro medico associato Fisiomed in Galleria Europa e si unisce ai colleghi Stefano Gobbi e Fabio Falconi

di Francesca Marsili
In arrivo a Tolentino un nuovo medico di medicina generale: si tratta di Lorenzo Fagotti, che sarà operativo da lunedì prossimo nel Centro medico associato Fisiomed in Galleria Europa, assieme ai colleghi Stefano Gobbi e Fabio Falconi. Una notizia che rasserena l’intera comunità, evitando il protrarsi di disagi per le famiglie e i pazienti più fragili.
L’ingresso di Fagotti, osimano, arriva in un momento cruciale: il 15 maggio sarà l’ultimo giorno di servizio di Marco Pezzanesi, medico di base che ha scelto di lasciare l’incarico per intraprendere un percorso di specializzazione. Con la sua uscita, circa mille assistiti rischiavano di restare senza medico di base, aggravando una situazione già complicata dopo il pensionamento, avvenuto il 31 marzo scorso, di Daniele Domizi.
Ma rappresenta anche una boccata di ossigeno in attesa dell’esito del bando di carenza pubblicato dall’Ast che scadrà a fine maggio, in cui si saprà se qualche medico di base ha risposto alla chiamata per l’assegnazione della titolarità della convezione. La doppia uscita Domizi e Pezzanesi ha generato non poche preoccupazioni.
Lo scorso 28 marzo, a seguito dell’uscita di Domizi, allo sportello Anagrafe della Cittadella sanitaria è scoppiato il caos: dopo aver saputo che un medico di base aveva alzato il proprio massimale, tantissimi cittadini si sono messi in fila dalle quattro di mattina per tentare di accaparrarsi un posto.
Di fronte all’emergenza, aggravata dall’uscita di Pezzanesi, l’Azienda sanitaria territoriale di Macerata ha messo in campo un piano d’intervento urgente. Il primo pilastro è stato l’innalzamento del massimale: tutti i medici di base attivi a Tolentino hanno accettato di salire da 1.500 a 1.800 assistiti a testa. Il secondo intervento è stato l’attivazione, lo scorso 14 aprile, di un ambulatorio straordinario diurno nel Blocco 1 della Cittadella sanitaria, aperto dal lunedì al venerdì. Il servizio ha messo a disposizione tre medici, tra cui c’era lo stesso Lorenzo Fagotti oltre a Emi Biondi e Paolo Bartolini, dove i cittadini privi di medico di base possono accedere per visite ambulatoriali ricette e certificati. Gli orari del servizio vengono pubblicati di settimana in settimana e affissi sulla porta dell’ambulatorio.
Quella di Tolentino non è un’anomalia, ma il riflesso locale di una crisi nazionale dove la medicina generale è in codice rosso. In dieci anni il numero dei medici di famiglia nel distretto di Tolentino è praticamente dimezzato: erano 21 nel 2016, oggi ne restano a malapena 12. I pediatri sono scesi da tre a due. Le postazioni di guardia medica hanno visto scomparire i titolari, con la sede di Caldarola che resta scoperta circa tre turni al mese.
Ore d’attesa, caos e proteste per avere il medico di base. Alla Cittadella arrivano i carabinieri