Il vescovo Marconi e l’imam di Ancona
in preghiera per la pace
MACERATA - L'incontro lunedì nella parrocchia della Santa Madre di Dio. Cerimonia aperta ai fedeli di ogni religione

Il vescovo Nazzareno Marconi
Una preghiera per la pace: unirà il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi e l’imam di Ancona Mohamed Nour Dachan.
L’incontro si svolgerà lunedì, alle 21, a Macerata, nella parrocchia Santa Madre di Dio.
Il vescovo Nazzareno Marconi e l’imam di Ancona Mohamed Nour Dachan rivolgeranno insieme le proprie preghiere per la pace nel mondo, unendo non solo cristiani e musulmani, ma coinvolgendo anche i fedeli di ogni religione con mani disarmate e disarmanti.
Nell’introduzione si farà riferimento a San Francesco d’Assisi, che nel 1219, in Egitto, oltrepassata la linea di battaglia, trovò rispettosa e fraterna accoglienza dal sultano al-Malik al-Kamil, ed essi decisero di camminare insieme lungo il sentiero della pace.

L’imam Mohamed Nour Dachan
E’ previsto poi l’ingresso insieme nel luogo di preghiera dell’imam Dachan e del vescovo Marconi, quindi la presentazione del parroco don Carlos l’inizio delle preghiere seguite dalle rispettive riflessioni.
Al termine verranno portate due candele e consegnate al vescovo e all’imam, che concluderanno la cerimonia scambiandosi un gesto di pace e invitando i fedeli presenti a fare altrettanto tra loro.
il nostro Vescovo e l’Imam seguono l’esempio di PAPA GIOVANNI PAOLO II° che aveva deciso insieme ad altri sacerdoti di altre diverse fedi che avevano organizzato x la prima volta di organizzare una giornata di preghiera x la PACE ad ASSISI tantissimi anni fa’.
Ma i cattolici (es. il nostro vescovo) credono che Gesù è Dio, i mussulmani lo considerano solo un profeta.
Inoltre i mussulmani vogliono che tutti si convertano alla loro religione; chi non si converte rischia la morte.
Sbaglio?
Secondo me avrebbe dovuto partecipare anche un rabbino.
Le religioni monoteiste sono tre: la cristiana, la musulmana e l’ebraica. Perché, come giustamente fa presente il sig. Dominko, non è stato invitato il rappresentante dell’ebraismo?
Sonetto a Macerata (senza rabbino)
Nu rabbino a Macerata? Ma ched’è,
nun ce sta cchiù manco ‘o sango antico!
‘O ghetto, ‘a sinagoga e ‘o camposanto
se ricordano ‘e tiempe che fureno,
quanno ‘e giacche nere e ‘e capuzzelle
facevano cammine pe’ ‘e vichi stritte,
e ‘o profumo ‘e zenzero e ‘e mandorle
se mischiava c’ ‘o suono d’ ‘e campane.
Mò è rimasto sulo ‘o silenzio gruosso,
quatto gatte e nu muretto ‘e pietra antica
che parla sola sola a ll’aria fresca.
‘A cumunità s’è fatta piccerella,
cchiù piccerella ‘e na lacrima ‘e sale:
se n’è ghiuta, comm’ ‘a neve ‘n coppa ‘o Vesuvio.
Eppure, guagliò, ‘o passato nun more:
sta dint’ ‘e mure, aspetta, e ancora sente.
Ancona ha un rabbino?
Sì, Ancona ha una comunità ebraica attiva con un proprio rabbino di riferimento. Attualmente, la figura religiosa di riferimento per la comunità è il Rav David Sciunnach.
La Comunità Ebraica di Ancona ha radici antichissime, che risalgono a circa 2000 anni fa. Ecco alcuni dettagli utili:
Rabbino di riferimento: Rav David Sciunnach.
Sede della Comunità: Via Fanti 2/bis, 60121 Ancona.
Sinagoga: La città ospita la Sinagoga Levantina, un importante luogo di culto e cultura situato nel centro storico.
Contatti: È possibile contattare la segreteria via email all’indirizzo comeban@gmail.com o telefonicamente al numero +39 071202638.
Ancona è stata storicamente un centro ebraico di grande rilievo, avendo ospitato in passato rabbini illustri come Elio Toaff (che fu rabbino ad Ancona dal 1941 al 1943 prima di diventare Rabbino Capo di Roma) e il compianto Giuseppe Laras.
(Gemini AI)
Nella Città di Maria, dove qualcuno esalta pure Lilith, il demone mesopotamico, in una scultura a forma di disco, e dove è avvenuta la misteriosa morte rituale di Pamela, questa iniziativa di Pace, nel reciproco riconoscimento che le due religioni, che vengono definite insieme all’Ebraismo come le “Religioni del Libro”, ossia le religioni monoteiste abramitiche che provengono dalla stessa Fonte divina, hanno ribadito che hanno come fondamento la “Pace”, prima dello svolgimento terremo e materiale della loro storia umana, fatta di violenza e di guerre.
L’incontro tra Cattolicesimo e Islam, non a caso è avvenuto nella chiesa della Santa Madre di Dio, di cui è parroco don Carlos. Ossia, al di là dell’intitolazione, e un luogo sacro come lo è una moschea in cui si invoca “Dio la Pace”. “As-Salām”, “la Pace” è uno dei 99 Bellissimi Nomi di Dio, che si recitano usando il rosario islamico. Guardiamo, quindi, l’Islam nella sua più Alta espressione esoterica…
Sì, Massimo, anche Grok mi aveva parlato dell’esistenza di un rabbino ad Ancona. Tuttavia gli ebrei sono più rari dei giocatori di bridge…
Franco, https://www.quodlibet.it/giorgio-agamben-il-resto-di-israele