«Pazienti con decadimento cognitivo,
cruciale il ruolo dei medici di famiglia»
MACERATA - Un incontro organizzato dall'Ast domani mattina alla Domus San Giuliano. La dottoressa Martina Pesallaccia: «Il loro ruolo nell'individuazione precoce e nell'assistenza è cruciale»

Emanuele Medici
Il ruolo dei medici di medicina generale nella gestione dei pazienti con decadimento cognitivo. È il tema al centro di un incontro in programma domani a Macerata, alla Domus San Giuliano dalle 8,30 alle 14. Un corso che vedrà protagonisti i dottori Arcangeli, Cirilli, Pesaola, Cernetti e Re.
L’evento, che ha come responsabili scientifici Emanule Medici, direttore della Uoc di Neurologia di Macerata e Martina Pesallaccia, referente dell’Ast per il progetto regionale “Fondo Alzheimer e demenze”, si inserisce nell’ambito di un percorso formativo destinato ai medici di famiglia e previsto dal Fondo per l’Alzheimer e le demenze. Quest’ultimo, istituito dal Ministero della Salute con Legge di Bilancio n. 178/2020, è dedicato al miglioramento dell’assistenza dei pazienti con decadimento cognitivo.
Nell’ambito della linea strategica “Diagnosi tempestiva di Disturbo Neurocognitivo Maggiore” è previsto che i medici di medicina generale siano formati all’uso di strumenti di screening di deterioramento cognitivo, primo tra tutti, il General Practitioner Assessement of Cognition. «Il ruolo del medico di famiglia nell’individuazione precoce e nell’assistenza dei pazienti con decadimento cognitivo è cruciale e il loro contributo sarà ancor più rilevante anche alla luce dei nuovi farmaci disease modifying per la malattia di Alzheimer, i quali risultano essere tanto più efficaci quanto più precocemente vengono somministrati – dice Martina Pesallaccia, -. L’incontro formativo, accreditato Ecm, sarà un’occasione importante di confronto e riflessione per assicurare una presa in carico più precoce e con minori tempi di attesa nei confronti dei pazienti affetti da decadimento cognitivo».
il Medico di famiglia…questa figura mitologica che talvolta risponde, seppur tardivamente, a messaggi whatsapp ma praticamente invisibile ai più.