I nodi dei lavori in Provincia:
«Prefettura, cantiere entro fine estate»
Vigili del fuoco, progetto verso l’ok
MACERATA - Incontro tra il commissario alla ricostruzione Guido Castelli e il nuovo presidente Alessandro Gentilucci. Ulteriori approfondimenti tecnici richiedono l’istituto “Varnelli” di Cingoli, la nuova questura e il comando provinciale dei carabinieri

Guido Castelli con Alessandro Gentilucci
Entro la fine dell’estate partono i lavori per sistemare la prefettura, sulla caserma dei vigili del fuoco l’approvazione del progetto esecutivo si avvicina mentre per questura, comando provinciale dei carabinieri e istituto Varnelli di Cingoli sono necessari approfondimenti.
Questo è emerso dall’incontro che si è svolto oggi tra il commissario straordinario per la ricostruzione Guido Castelli e il presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci. Il vertice era finalizzato a verificare lo stato di evoluzione e di attuazione del programma di ricostruzione che vede protagonista la Provincia.
Si tratta di un insieme di interventi per un valore complessivo di circa 140 milioni di euro, che riguardano plessi istituzionali ed edifici di competenza provinciale, con una particolare attenzione all’edilizia scolastica.

Il palazzo della Prefettura
«Segnali positivi sul fronte di alcuni interventi già conclusi, come quelli del Provveditorato a Macerata, mentre per altri si registrano importanti passi avanti: è previsto entro l’estate l’avvio dei lavori di riparazione della Prefettura, edificio centrale situato in piazza della Libertà – si legge in una nota del Commissario -. Per quanto riguarda la nuova caserma dei vigili del fuoco, si è prossimi all’approvazione del progetto esecutivo, passaggio decisivo per garantire ai vigili del fuoco della provincia di Macerata una nuova struttura moderna e funzionale».
Ci sono poi situazioni che «richiedono ulteriori approfondimenti tecnici. Tra queste, l’Istituto “Varnelli” di Cingoli, per il quale è stato convocato un tavolo tecnico l’8 maggio, finalizzato a fornire un quadro definitivo ai progettisti già incaricati. Analogo percorso di approfondimento riguarda anche la sede della Questura e del comando provinciale dei carabinieri, dove si rende necessario definire il quadro esigenziale delle istituzioni di riferimento». Dice sempre la nota del Commissario. Castelli, sottolinea che si è trattato di un incontro «costruttivo e fortemente operativo. La sintonia istituzionale riscontrata rappresenta un elemento fondamentale per accelerare i processi e dare risposte concrete ai territori. L’obiettivo condiviso è quello di procedere con determinazione, garantendo tempi certi e qualità degli interventi».
«Il confronto ha consentito una ricognizione puntuale dello stato di avanzamento degli interventi e delle relative criticità – ha detto il presidente Alessandro Gentilucci –. In particolare, è emersa la volontà di privilegiare una metodologia basata sul coordinamento operativo sulle fasi progettuali e autorizzative, al fine di ridurre i tempi di attuazione. La Provincia è pienamente impegnata nel garantire il rispetto dei cronoprogrammi, con particolare attenzione agli interventi di edilizia scolastica e alle opere strategiche per il territorio. Abbiamo parlato del futuro dei nostri territori, con un focus sui nostri giovani, su quelle che saranno le classi dirigenti del domani, focalizzando temi come formazione e istruzione che sono quelli che poi servono per arrivare al lavoro. La ricostruzione, quindi, come elemento di sviluppo, di ripartenza, di capacità di essere al passo con i tempi, avendo a disposizione strutture scolastiche che dovranno essere sia efficienti dal punto di vista sismico, che all’avanguardia dal punto di vista dei laboratori».