Quattro secoli della cucina locale
raccontata dagli studenti del Varnelli
CINGOLI - Un viaggio tra ricette d’epoca, ricerca gastronomica e convivialità con la delegazione di Macerata dell'Accademia Italiana della Cucina

La serata dell’alberghiero Varnelli
Una serata attraverso i piatti della storia della cucina maceratese preparati dagli studenti dell’alberghiero G. Varnelli di Cingoli. Il tema non era certo facile da svolgere perché il menu ha ripercorso ben quattro secoli di storia.
Il convivio storico dell’Accademia Italiana della Cucina – Delegazione di Macerata ha accompagnato i presenti in un viaggio nel tempo, tra ricette d’epoca, ricerca gastronomica e spirito di convivialità. I professori di cucina Bruno Spaccia, Giacomo Liberti, Daniele Savi e Leonardo Lancioni, di sala Gianfilippo Grasselli e Riccardo Leandrini e di accoglienza Chiara Sangiovanni hanno preparato gli alunni per questo importante convivio storico. L’istituto alberghiero è diretto dalla docente Annamaria Marcontanelli che alla fine della serata si è complimentata con l’Accademia per la ricerca culturale legata al cibo e con tutti gli artefici del convivio, in modo particolare con gli alunni che hanno dato una prova della loro preparazione.

Gli chef
Le ricerche dei piatti storici sono state curate dal delegato onorario Ugo Bellesi. All’incontro è stato presente il sindaco di Cingoli Michele Vittori che ha raccolto i complimenti dei presenti per la vittoria del paese alla trasmissione televisiva il Borgo dei Borghi.
La delegazione di Macerata della Accademia Italiana della Cucina continua il suo percorso alla ricerca di piatti storici dimenticati. Il delegato maceratese Pierpaolo Simonelli, che ha ricordato tra l’altro il ruolo dell’Accademia per il riconoscimento da parte dell’Unesco alla cucina italiana come bene immateriale dell’umanità, si è unito ai meritati complimenti sia verso l’Istituto sia verso la Città di Cingoli.



Ugo Bellesi
