
Lo chalet Madeira: i soci Robertlandy Simon e Mauro Alberti hanno un contenzioso in corso, portati i libri contabili in tribunale
di Laura Boccanera
Conto alla rovescia per l’estate, ma sul lungomare di Civitanova la stagione si apre all’insegna dell’incertezza, e non solo per la direttiva Bolkestein e le imminenti aste. Tra contenziosi, vicende giudiziarie e cambi di gestione, la mappa degli chalet appare sotto il segno del cambiamento.
La notizia che ha fatto più rumore tra gli addetti ai lavori e tra i frequentatori abituali del lungomare sud riguarda il Madeira, chalet del lungomare Piermanni noto per le atmosfere latinoamericane che pare proprio che quest’estate non riaprirà. In queste prime settimane di avvio della stagione, mentre i colleghi hanno iniziato già ad offrire i primi servizi, Madeira è rimasto chiuso. Alla base c’è una disputa tra i soci fondatori, il pallavolista cubano ex Lube Robertlandy Simon e l’imprenditore Mauro Alberti, sfociata in un contenzioso legale. Lo chalet era stato acquistato dai due soci nel 2019 dagli storici gestori dello chalet Marebello e trasformato in un locale dai ritmi caraibici e dal menù brasiliano. I libri contabili sono finiti in tribunale ma non c’è un fallimento: la frattura tra i due era emersa già lo scorso anno con l’uscita di Alberti che ha preso in gestione l’ex Gigetta trasformandolo nel Muchacha.
Un altro chalet che rischia di non vivere l’estate è Calamaretto la cui situazione non è meno complessa. Lo stabilimento è coinvolto in una vicenda giudiziaria avviata lo scorso autunno dalla Guardia di finanza di Macerata, con un sequestro preventivo di beni per oltre 850mila euro. Il tribunale ha nominato un amministratore giudiziario per garantire la continuità, ma a febbraio la Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso della difesa, confermando il sequestro.

Sul fronte delle novità più attese dai nottambuli della riviera maceratese, arriva invece una notizia che farà discutere gli appassionati di serate. Il lunedì, da sempre la serata glamour per eccellenza di Civitanova troverà la sua casa quest’estate da Petè. Il tradizionale appuntamento con “Abbronzatissima” format di successo dell’estate civitanovese, si sposta da Calamaretto a Petè. L’organizzazione sarà affidata come sempre ad Aldo Ascani assieme al team di famiglia con Federico ed Emanuele Ascani e Mauro Raschia del ristorante Anastasia. Gli Ascani stanno anche riscaldando i motori per lo Shada: il 24 aprile chiude La Serra, il locale invernale e lo Shada si prepara ad una nuova stagione con avvio il 9 maggio e 3 giornate di anteprima in day time in occasione delle festività il 25 aprile, il 1 maggio e il 3 maggio.

Segnali di cambiamento arrivano anche dal lungomare nord, dove è ormai definita l’acquisizione dello chalet Hosvi da parte del gruppo Streni. Sono già partiti i lavori di ammodernamento: l’intervento punta a rinnovare la struttura senza snaturarne la vocazione balneare, rafforzando però l’offerta ristorativa.
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Ah il centro risse non riapre quest'estate?! E come facciamo poi?!
Ma erano grandi amici fratelli
Accipicchia come faremo adesso!
Forse la città rinasce
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