E’ morto Luigi Giuliano,
pioniere della pubblicità a Macerata
LUTTO - Si è spento a 72 anni nella sua abitazione. Negli anni Ottanta aveva fondato l'agenzia Iceberg. Il ricordo di Andrea Sbrancia che ha lavorato con lui: «Persona disponibile e professionale». Domani il funerale

Luigi Giuliano
di Alessandro Luzi
E’ morto Luigi Giuliano, grafico e fondatore dell’agenzia pubblicitaria Iceberg. Se n’è andato ieri notte a 72 anni, nella sua casa a Macerata, un giorno prima del suo compleanno. Proprio domani avrebbe compiuto 73 anni.
Giuliano è stato un pioniere della pubblicità nel Maceratese. Ha frequentato l’Isia di Urbino e negli anni Ottanta ha fondato l’agenzia Iceberg, un punto di riferimento in provincia. Giuliano ha curato anche le campagne informative per l’Università di Macerata e il Comune.
A ricordarlo Andrea Sbrancia che lavorò proprio nell’azienda Iceberg: «L’ho conosciuto quando frequentavo il corso di grafica all’Accademia di belle arti a Macerata. Per me lui e Iceberg erano il sogno in quegli anni. L’aveva fondata insieme ad altri due soci e nel tempo ha conquistato degli spazi importanti. Così ho deciso di fare un colloquio e Luigi mi ha inserito nell’azienda. Era il sogno che si avverava.

La sede Iceberg negli anni ’80 (Luigi Giuliano il primo a sinistra)
Luigi era una persona positiva, molto disponibile e professionale. Dopo la pensione, a qualsiasi ora del giorno lo trovavi seduto a parlare con gli amici. Lo incontravo spesso e ci scambiavamo tanti bei ricordi».
Giuliano lascia la moglie Rita e i figli Matteo e Lorenzo. La salma è esposta al Centro del commiato in via dei Velini e il funerale, a cura del Centro funerario di Macerata, si svolgerà domani, alle 11, alla chiesa delle Vergini.

Buon viaggio Luigi e sentite condoglianze alla famiglia
Caro Gigi, buon viaggio. A Macerata hai marciato insieme ai tuoi compagni di viaggio lasciando il segno di una grafica gentile e trasparente. Sempre ti ho sentito vicino, fin dai tempi di via Silvio Pellico, con la tua macchina fotografica e un sorriso che mascherava un tristezza di fondo. Le mie condoglianze a tua moglie e ai tuoi cari figli, con affetto Guido
Sentite condoglianze.
Ciao Gigi, amico mio. Fotografo raffinato ed elegante esteta dei segni, con Renato Camertoni sapesti raccogliere il pionierismo geniale dello Studio Grafico Serico e guidarlo sapientemente con Iceberg ad eccellenza della grafica pubblica e industriale del territorio. Ti ricordo così, con quei tratti e quelle immagini che imprimevano qualità ed esprimevano il significato dei linguaggi della comunicazione, e poi con i sorrisi complici e le argute conversazioni sotto un loggiato della città o sulla riva del Danubio, con gli occhi e il cuore attenti alla giovinezza che animava le strade e alle ingiustizie che affliggevano il mondo. Un abbraccio non è mai abbastanza per salutare gli amici, ma stavolta, ancora una volta, dovrà bastare. Riposa in pace.
Vedere il tuo tavolinetto vuoto, ogni giorno, sarà di una malinconia tremenda. Quelle buone quattro chiacchiere “maceratesi”, con quella splendida bonomia che ti caratterizzava, e un filo impagabile di delicata ironia…
Fai buon viaggio nell’azzurro, Gigi!