Presidenza del Consiglio a Civitanova,
spunta il nome di Pierluigi Capozucca
ASSISE - Il nome è emerso nel direttivo di Fratelli d'Italia. Andrea Ruffini, dato come favorito e legato alla componente Borroni del partito non ha trovato l'unanimità tra i meloniani. Capozucca, eletto in Vince Civitanova ne è uscito nel 2024. Venerdì sera l'elezione

Pierluigi Capozucca
di Laura Boccanera
Presidente del consiglio, c’è un nuovo nome. Dal direttivo di ieri sera di Fratelli d’Italia spunta Pierluigi Capozucca, il suo nome preferito a quello del compagno di partito Andrea Ruffini.

Pierluigi Capozucca quando assieme a Fausto Troiani e Pierpaolo Turchi faceva parte di Vince Civitanova
Vivace confronto ieri sera nel partito dei meloniani dove sembrava designato alla candidatura alla presidenza del consiglio Andrea Ruffini, nome vicino alla componente legata al consigliere regionale Pierpaolo Borroni. Ma nel corso del dibattimento la figura di Ruffini è stata giudicata ancora troppo vicina al passato e in particolare a Fausto Troiani, da qui la preferenza per Capozucca.
Pierluigi Capozucca è transitato in FdI dopo essere stato eletto proprio in Vince Civitanova da cui è uscito nel 2024, pare proprio in contrasto con Troiani. E oggi quelle divergenze diventano punti di merito per i colleghi di maggioranza che cercano un taglio col passato, ma una figura che dia stabilità per il traghettamento alle prossime elezioni, senza troppi scossoni. Il consigliere si è detto disponibile alla candidatura e venerdì sera potrebbe approdare in aula per l’elezione come nome condiviso anche dagli altri gruppi di maggioranza.
Venerdì sera il consiglio ha come unico punto all’ordine del giorno l’elezione: al primo scrutinio, se tutti i consiglieri saranno presenti, serviranno 17 voti, mentre dalla seconda ne basteranno 13. In caso contrario, si aprirebbe la strada al ballottaggio tra i due nominativi più votati dove verrebbe eletto chi ottiene più preferenze senza un numero minimo. Secondo le prime valutazioni, Capozucca potrebbe contare sul sostegno di Vince Civitanova, della Lega e di Civitanova Unica, oltre a quelli di FdI, a meno di votazioni “anomale” all’interno del proprio partito.
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…Presidenza del Consiglio a Civitanova…mah…io vorrei da Civitanova un Consiglio per la Presidenza…ma sarà dura venirne a Capo….. gv
Sprecare tempo per qualcosa che non ha assolutamente senso solo perché per motivi soprannaturali ancora c’è. Il consiglio comunale è diventato un grosso peso per Civitanova ma non per chi lo vuole mantenere ben vivo anche se da un bel pezzo è moribondo per potere fare tutto ciò che è ancora possibile e non solo ma tenendo già di mira quel che potrebbe regalare un futuro gioioso con tante piante di frutti-fave (cit.) Delicatamente interessante quell’accenno a Borroni che probabilmente mette al servizio dei suoi compagni di partito la sua esperienza come Presenzialista. Non poteva mancare all’arrivo dell’aeroporto ciclopedonale deposto sul fiume Chianti. Per il Chienti mi sembra un po’ esagerato.
Coraggio, Giuseppe Vallesi, cum grano salis ce la farete.
…Massimo, qui nemmeno ‘con un poco di zucchero’, di Mary Poppins, la pillola andrà giù…e nemmeno con l’obbligo, famoso, del vaccino…l’unica cura che potrà servire, credo, per debellare il virus, sarà…’accentrarsi’ il più possibile, così allora la nave non rischierà più d’affondare in un mare aperto e tempestoso, restando però sempre, e solo, ancorata in porto, a trastullarsi, mentre sontuosi panfili pattuglieranno le coste…
Caro Massimo, fammi favoleggiare, ogni tanto, così senza…pudore… gv
Giuseppe, fosse per me ti farei favoleggiare anche h24 perché favoleggi favolosamente.