Mirella Emiliozzi dopo l’incarico al Mic:
«Non lascio il Movimento 5 Stelle»
CIVITANOVA - L'ex deputata in merito all'articolo sul suo incarico al ministero chiarisce che continuerà il suo impegno con i Pentastellati

Mirella Emiliozzi
«Non intendo lasciare il Movimento 5 stelle». Mirella Emiliozzi, che ha ottenuto un incarico (in termini tecnici un comando: ha fatto richiesta di trasferimento e per curriculum l’hanno accolta) dal ministro della Cultura Alessandro Giuli come consulente negli uffici di diretta collaborazione col Ministero, specifica che è e rimane all’interno del Movimento.
Pur confermando quanto contenuto nel decreto che le attribuisce un incarico da consulente nella diplomazia culturale, Mirella Emiliozzi, che ricopre il ruolo di coordinatrice provinciale di Fermo del Movimento 5 stelle, smentisce un allontanamento dai pentastellati.
Questo quanto aggiunge attraverso una nota: «In riferimento all’articolo “Mirella Emiliozzi salta lo steccato. Sarà alla corte del Ministro Giuli”, non corrisponde al vero che abbia lasciato o intenda lasciare il Movimento 5 Stelle. Emiliozzi conferma di essere e restare nel M5S e di proseguire il proprio impegno politico e organizzativo. Per scelte lavorative assolutamente personali, Emiliozzi ha chiesto di essere comandata presso il ministero della Cultura per attività nel campo della diplomazia culturale».
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Nell’articolo in questione non veniva indicato che Emiliozzi avesse lasciato o intendesse lasciare i 5 Stelle, il passaggio era questo: «Dopo l’esperienza romana però i rapporti coi 5 stelle si erano raffreddati, una distanza politica evidente anche nelle ultime tornate elettorali, quando Emiliozzi non ha preso parte alle iniziative del partito sul territorio, come la visita di Giuseppe Conte a Civitanova in vista delle regionali».
Mirella Emiliozzi “salta lo steccato”: sarà alla corte del ministro Giuli
Si vede che anche la diplomazia culturale va aperta come una scatoletta di tonno.
@Giorgi: si sono mangiati il tonno, il pane e tutto il supermercato.
…Massimo, la diplomazia culturale, di solito, la tengono tutti in vasi di vetro, opaco, e sott’olio, si, di girasole… gv
Allora, Bevilacqua, urge augurare buona digestione.
Nessun problema, Giuseppe, la tecnologia oltre che dell’apriscatole a taglio ci dota di pinza per svitare il coperchio dei barattoli di vetro, anche opaco.
…Massimo, penso abbiano già digerito e siano pronti anche per altri banchetti!!! gv
…ah, Massimo, non so se fosse chiaro, ma è l’olio di girasole che fa la differenza, oggi considerato pure dalla scienza dell’alimentazione assai dannoso per la salute della popolazione… gv
Un grande mistero…miracolata?