Bagni pubblici, Marzetti torna alla carica:
«Civitanova senza un servizio essenziale»
WC - Appello al nuovo assessore Mara Orazi: «Da anni se ne parla, ma senza soluzioni. Il turismo è anche accoglienza e servizi di base per cittadini e visitatori»

I bagni pubblici di piazza San Martin
Bagni pubblici, Sergio Marzetti ci riprova e interpella il nuovo assessore al turismo Mara Orazi: il tema dei bagni pubblici a Civitanova torna al centro del dibattito cittadino con un “cavallo di battaglia” dell’ex consigliere comunale e assessore Sergio Marzetti che più volte ha segnalato l’assenza di un servizio pubblico indispensabile.
«Da molti anni si parla della carenza di bagni pubblici, ma senza che si arrivi mai a risposte operative – sottolinea Marzetti – altri comuni, più sensibili alla questione, inaugurano nuove strutture e attivano servizi dedicati. Civitanova, purtroppo, non riesce neppure a far funzionare l’unico bagno pubblico esistente in piazza San Martin».
Una mancanza che, di fatto, viene colmata dai gestori privati di bar e attività commerciali, costretti loro malgrado a mettere a disposizione i propri servizi igienici anche ai non clienti. «In questo modo — osserva ancora Marzetti — gli esercizi commerciali finiscono per svolgere il ruolo di veri e propri bagni pubblici, con tutti i disagi che questo comporta sia per i cittadini sia per gli operatori. Da assessore al Turismo, quando era sindaco Erminio Marinelli, ho realizzato e reso pienamente funzionante sette giorni su sette il bagno pubblico di piazza San Martin».
Da qui l’appello all’attuale assessora al Turismo, Mara Orazi, affinché si attivi per risolvere quella che definisce «una criticità che riguarda residenti e turisti perché il turismo — prosegue — non significa soltanto organizzare eventi e promuoverli per attirare visitatori, ma soprattutto garantire un’accoglienza adeguata e qualificata a chi viene e a chi vive in città».
Ulteriore cronica vergogna per CivitaBronx. Carenza da sempre che denota poco rispetto verso i turisti
Civitanova Marche dovrebbe seguire l’esempio di Macerata dove ai giardini e lungo le mura ha messo in opera bagni autopulenti che si aprono autonomamente dopo 15 minuti tempo più che congruo per fare i propri bisogni al modico prezzo di 10 centesimi di euro. Per questo servizio alle persone Macerata si merita un bel 10 in pagella.
nota dolente e vergognosa non avere un servizio essenziale, soprattutto nei riguardi di pensare anziane e portatori di handicap.
Ma il pur Sergio dovrà capire,
che se ai bagni dovrà pensare,
‘pipì’ dovrà prima riuscire,
a far in bagni che va a ‘abitare’…eh!!! m.g.
E BRAVO SERGIO! MA TU ABITI A DUE PASSI E QUINDI…
DA ALMENO TRE ANNI HO RECLAMATO ALL’ASSESSORE COGNIGNI CHE NOI… DEL MERCATINO DOMENICALE, MA ANCHE TURISTI E CITTADINI… CON LA PROSTATA, DOBBIAMO PRENDERE ALMENO 3 CAFFE’ AL DI’ PER PAGARE IL BAR CHE SI LASCIA FARE…
CIARAPI’, CHE C’HA IL VASO D’ORO, CHE GLIENE FREGA…
COGNI’ NON PERVENUTO
CARASSA’ LA FA IN “ARTO”
UN TIZIO DELLA LEGA VOLEVA METTERE QUELLI DI PLASTICA… COME L’AREA CAMPER!!!
PORTOCITANO’… PERLA DELL’ADRIATICO
Tanti cessi pubblici e nessun gabinetto per il pubblico.
Aaaahh ! Ecco perché si sente, andando in giro per la cittadina, le “svampate” di urina, e qualcos’altro !! Come nelle antiche città romane, tutto “zozzo”, e escrementi. Figurarsi poi, che a Efeso, c’è il primo cesso pubblico della storia.
BIZZARRI SCIACQUATI LA BOCCA! FU PROPRIO SERGIO A PROMUOVERE LA GESTIONE DEI WC PUBBLICI. E POI TE LI RICORDI QUANDO STAVANO DIETRO IL PALAZZO DELLA GALLERIA. OGGI PIAZZA MARTE ECC. 60 ANNI FA!!! ALMENO C’ERANO.
E OGGI CIARAPI’ E COGNI’ NON SONO CAPACI DI GESTIRE I CESSI PUBBLICI. QUINDI LEGGITI IL CARTELLO SULLA PORTA DEI BAGNI!! E POI RINGRAZIA A SERGIO!!