«Un lupo ha portato via
il nostro chihuahua nel parchetto»
ANCONA - L'episodio in via Manzoni. L'Oipa diffonde l'appello urgente dei proprietari: «Siamo disperati, cercato fino a sera senza esito»

Il post dell’Oipa
Quello che si sarebbe verificato nel tardo pomeriggio ad Ancona, è un drammatico episodio avvenuto nel parchetto di via Manzoni, nei pressi della Pasticceria Franco, dove un piccolo chihuahua sarebbe stato improvvisamente portato via da quello che viene descritto a tutti gli effetti come un lupo.
L’annuncio di ricerca da parte della sorella della proprietaria del cagnolino, è stato immediatamente riportato e condiviso dall’Oipa (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) Sezione di Ancona.
«Urgente giorno 18/11. Nel tardo pomeriggio nel parchetto di via Manzoni vicino pasticceria Franco – riporta l’annuncio – il cagnolino di mia sorella un chihuahua di piccolissima taglia è stato preso e portato via da un lupo. Abbiamo cercato fino ad ora senza esito nelle zone. Vi prego, se qualcuno lo avvista da qualche parte in strada, anche fuori zona contattatemi siamo disperati. Incredibile. Grazie».
Le ricerche si sono protratte fino a notte nell’area e nelle zone limitrofe, ma al momento non è stato trovato alcun segno del piccolo cane.
Per segnalazioni: Oipa Ancona 347 648 1273
L’Oipa, giustamente fa anche opera di sensibilizzazione e per questo motivo ricorda come sia importante «tenere i cani al guinzaglio vista la presenza di lupi sul territorio. È importante spiegare che un cane tenuto vicino al proprietario è visto come parte del gruppo umano. Le campagne di sensibilizzazione dovrebbero focalizzarsi su educare i proprietari su cosa fare in caso di incontro, sottolineando come una gestione errata possa mettere in pericolo sia il cane che l’animale selvatico, rafforzando così l’importanza di tenerli al guinzaglio. Motivi per tenere i cani al guinzaglio in zone con presenza di lupi e di notte in sicurezza dentro casa».
Viene quindi spiegato che: «Sicurezza del cane: Se un lupo vede un cane libero, potrebbe considerarlo una preda o un rivale. Un incontro tra un cane che scappa o insegue il lupo può portare a un conflitto che mette a rischio il cane. Comportamento umano: Tenere il cane vicino al proprietario aiuta a identificare il cane come parte del gruppo umano, riducendo il rischio che il lupo lo veda come un estraneo o una minaccia. Prevenzione degli incontri: Un cane libero, che si allontana dal proprietario, aumenta la possibilità di un incontro ravvicinato con il lupo, che potrebbe essere evitabile con la presenza del proprietario. Vi ricordiamo che il lupo è una specie protetta e non va fatto loro del male».
(Redazione CA)
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Il lupo che colpa ne ha è nella sua natura, se si fossero seguite le chiare istruzioni non sarebbe successo.
credo che il vero punto è chiedersi perchè dalle montagne lupi cinghiali caprioli etc siano scesi così a valle. Bisogna chiedersi perché la natura è così sconvolta, sovvertita alterata.
O infinito e ferocissimo lupo, che sei imagine viva dell’eterna sustanza divoratrice, non già catena leghi il misero cane al suolo: ché così tu, o lupo, attratto dall’odor delle crocche disseminate per li gatti, prima divori le crocche, poi il gatto, poi il cane stesso, e in quel divorare riveli l’unica legge vera: tutto è in tutto, e tutto divora tutto. Rinchiudete dunque il vostro molosso dentro le mura domestiche o dentro ergastoli di ferro e di senno, tenetelo stretto al laccio breve, ponetevi voi medesimi dietro di lui e dentro di lui, gridate il vostro grido eroico, scagliate la pietra – ma non colpite, o mortali, non colpite giammai, ché il colpire sarebbe offendere l’unità infinita dove pietra, lupo e mano sono un solo eroico furore.Poiché noi siamo i superpredatori per filogenesi e per quella fame intellettuale che è fame di Dio stesso: eretti, bipedi, immensi, noi siamo il vicario del Furore divino che tutto ingoia e tutto rigenera. Il lupo ci vede e, atterrito, riconosce in noi l’Uno che divora i molti, e fugge, si dissolve nel vano del bosco, ritorna al caos primordiale ond’egli uscì. Bambini? O stolti che temete per li bambini! In questo Belpaese, che è imagine corrotta del mondo, un infante solo non si offre mai al lupo. State dunque sereni, o viventi di poca fede: la prevenzione è la vera magia eroica, la scienza è la filosofia naturale che conduce all’Uno; il fucile non è che delirio di chi non ha letto né trattato né articolo né il libro eterno scritto nelle viscere dell’universo infinito. Non sparate al lupo: sparare al lupo è sparare a voi stessi, è spezzare il cerchio magico dove predatore e preda, vita e morte, sono una sola cosa eterna.
Sarà stato un lupo a dieta.